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Percorso di apprendimento


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avatarjunior
inviato il 29 Luglio 2020 ore 22:43

Buongiorno.
Sono "quello nuovo" che fa domande "strane" e riceverà come risposte un sacco di links, ironia sagace e smiles di ogni genere.

Detto cio', volevo chiedere/vi una cosa.

E' da più di un anno che possiedo una fotocamera (dire che "faccio fortografia" mi sembra un insulto alla professione) e ancora non riesco a capire una cosa...

Tra i miliardi di lezioni sul triangolo dell'esposizione livello "mi hanno regalato la prima fotocamera e l'ho scambiata per un fermacarte" e Cartier Bresson .... esattamente cosa c'è nel mezzo?

Quello che voglio dire è che non sono ancora riuscito a trovare un percorso "didattico" che esuli da quella che è la base.
E' come se non esistesse niente.
O, probabilmente, sono io che non so dove guardare.

Navigando in internet, dopo aver fatto miriadi di tutorial base, l'unica "indicazione" che ho trovato è stata: "fotografa e poi fa in modo che i fotografi con piu' esperienza ti correggano".

Che allora io mi chiedo ...

Se qualcuno mi corregge, ci saranno degli elementi a cui si appoggia per valutare.

Quindi un percorso didattico "livello successivo alla base" esisterà da qualche parte nell'universo.

Ma esattamente dove sta?

Come vi si accede?

O è davvero tutto affidato al caso?


Grazie a chiunque avrà la bontà di rispondermi.

avatarsenior
inviato il 29 Luglio 2020 ore 23:08

Un piccolo spunto che che trovo interessante; vedi se può esserti utile :

www.magicoalvis.it/fotografia/Fotografia.htm

avatarsenior
inviato il 29 Luglio 2020 ore 23:19

Una volta imparata la base poi si incomincia a specializzarsi, un po' come succede all'Università dopo il terzo anno.

Ad esempio:
Un fotografo di avifauna studierà gli uccelli, i loro habitat, il periodo della nidificazione ecc, e questa conoscenza lo porterà a fare foto migliori.

Questo per dire che non deve essere per forza qualcosa legato alla pura tecnica fotografica che ci porterà a fare foto migliori.

avatarjunior
inviato il 29 Luglio 2020 ore 23:57

@Hardy grazie per il link. Ci darò sicuramente un occhio.

@Peda mah ... sicuramente per qualcuno sarà cosi. Magari per tanti. E rispetto totalmente qualsiasi posizione.
Ma non riesco proprio a farla combaciare con la mia.

Secondo me la fotografia è una modalità di espressione.

Come la pittura, la musica, la danza o simili.

Cioè hai qualcosa dentro che vuoi esprimere, e trovi il tuo "mezzo adeguato" per farlo.

Ma è comunque un trasferire la tua parte emotiva su carta (o instagramm...)

Quindi si, per alcuni un certo tipo di fotografia sarà un fine da studiare.

Per me è solo un mezzo artistico per esprimere altro.

Quindi mi interessa conoscere "il mezzo" a livello didattico per riuscire a farlo.

Se quando guardo ad esempio una foto di Ghirri rimango in estasi per 20 minuti (tipo quella in Val di Siusa), non penso che Ghirri abbia studiato geologia per ottenere quella foto.

avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 0:09

Se quando guardo ad esempio una foto di Ghirri rimango in estasi per 20 minuti (tipo quella in Val di Siusa), non penso che Ghirri abbia studiato geologia per ottenere quella foto.





forse non avrà studiato geologia ma sicuramente avrà studiato altro,con l'improvvisazione dai corri,calcia,tira non si vince nemmeno più la partitella scapoli vs ammogliati.E' sempre il background che fà il fotografo (amatoriale o pro) mai il corso/workshop o l'attrezzatura.La fotografia non è solo una professione ma è anche una professione e questa professione o si ha o non si ha,poi ovviamente i giro c'è di tutto

avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 0:10

Forse prima bisogna avere qualcosa da dire o mostrare, poi si cerca il modo per esprimerlo.

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 0:19

ma sicuramente avrà studiato altro


Perfetto.
E' quello che mi interessa ;-)

Forse prima bisogna avere qualcosa da dire o mostrare, poi si cerca il modo per esprimerlo.


Mi trovi perfettamente d'accordo.

avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 0:47

Quello che voglio dire è che non sono ancora riuscito a trovare un percorso "didattico" che esuli da quella che è la base.
E' come se non esistesse niente.
O, probabilmente, sono io che non so dove guardare.

In che senso? La base, se ti riferisci sia alla tecnica che alla composizione, sono indispensabili per esprimere quello che si vuole esprimere con cognizione (non agendo a casaccio per intenderci).
Se ti riferisci ad altro fammi capire meglio.

Navigando in internet, dopo aver fatto miriadi di tutorial base, l'unica "indicazione" che ho trovato è stata: "fotografa e poi fa in modo che i fotografi con piu' esperienza ti correggano".

Non solo. Si impara anche osservando e studiando le foto altrui cercando di capire cosa ci convince e cosa no ed eventualmente se, al suo posto, avremmo pensato a cambiare composizione o punto di ripresa.
Poi si studiano anche gli elementi compositivi che accentrano maggiormente l'attenzione e si valuta se si armonizzino bene fra loro o ci sia qualche elemento di disturbo o che non ci convince appieno. Osservando ogni giorno varie foto alleni anche il tuo sguardo ed imparerai ad osservare il mondo che ti circonda in maniera diversa.

Quindi un percorso didattico "livello successivo alla base" esisterà da qualche parte nell'universo.
Ma esattamente dove sta?
Come vi si accede?
O è davvero tutto affidato al caso?

Esistono corsi o workshop di livello medio o avanzato, ma sono a pagamento e sono legati più alla tecnica temo. Se è questo che intendi.
Viceversa molte cose le puoi imparare con l'esperienza, gli errori, lo studio e l'osservazione. Intanto inizia con un buon manuale di composizione fotografica, se non l'hai già fatto. Ad esempio "L'occhio del fotografo di Freeman", poi continua a studiare ed ad osservare anche i lavori di altri fotografi.
Il caso in parte può esistere nel senso che ti trovi un soggetto interessante in un luogo inaspettato ed in un momento inaspettato. Poi ci possono anche essere errori dovuti al caso che invece si sono rivelati ottimi spunti fotografici, ma se non si sperimenta, non si azzarda, non si osserva, non si studia, non si valuta... il caso sarà sempre più una rarità e non sempre si saprà come cogliere al meglio lo spunto fotografico che il caso ci ha regalato. ;-)

Per me è solo un mezzo artistico per esprimere altro.
Quindi mi interessa conoscere "il mezzo" a livello didattico per riuscire a farlo.

Dipende cosa intendi. Tieni conto che gli stessi pittori (anche quelli rinascimentali) studiavano le opere artistiche dei loro contemporanei e di chi era venuto prima di loro. Studiavano anche l'ambiente circostante, le persone, le relazioni sociali tra varie persone (cioè quello che avveniva e come avveniva), studiavano l'ambiente, gli oggetti...tutto poteva aiutare loro a migliorarsi ed a trarre ispirazione. Chi girava per le strade, chi nei bassifondi, chi nei bordelli, chi nelle scuole di danza, chi nei giardini... qualunque luogo poteva essere valido.
La pittura ed i quadri sono essi stessi fonte d'ispirazione per chi fotografa: prendiamo, ad esempio, il triangolo di Rembrant è usatissimo nella fotografia di ritratto.

In sintesi non esiste un metodo veloce per esprimere artisticamente quello che ognuno di noi ha dentro, ammesso che sia presente in ognuno di noi qualcosa di artistico.

avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 0:47

Quello che voglio dire è che non sono ancora riuscito a trovare un percorso "didattico" che esuli da quella che è la base.
E' come se non esistesse niente.
O, probabilmente, sono io che non so dove guardare.
Navigando in internet, dopo aver fatto miriadi di tutorial base, l'unica "indicazione" che ho trovato è stata: "fotografa e poi fa in modo che i fotografi con piu' esperienza ti correggano".


Un percorso didattico non può esulare dalle basi. Conosciute quelle ci si può concentrare sull'aspetto artistico e creativo. Una volta appreso il linguaggio, avendo qualcosa da dire, si può decidere come dirlo in base ai propri gusti. Anche il più innovativo degli scrittori deve comunque rispettare l'ortografia e le regole grammaticali. Poi magari può decidere di concedersi delle licenze poetiche. Del resto, per infrangere le regole bisogna prima conoscerle.
Detto ciò, penso che il problema vero stia nel fatto che navigare su internet alla ricerca di tutorial possa andar bene per imparare a fare il pan di spagna, montare le catene da neve oppure gli accordi per chitarra di "alba chiara" di Vasco Rossi... ma assolutamente non è il modo per imparare in maniera organica un'arte complessa ed articolata come la fotografia. Per questo esistono testi di ogni ordine e grado, dal livello base in cui apprendere i concetti fondamentali fino ai testi specialistici in cui si impara l'uso del flash nel ritratto o le tecniche di fotografia astronomica piuttosto che naturalistica o sportiva.
E questo perché i testi sono scritti da autori di comprovata esperienza, verificati da correttori ed approvati da un editore. I tutorial su internet può farli chiunque e nessuna fonte "free" subisce un controllo sulla bontà delle informazioni che trasmette. Mi è capitato spesso di vedere dei video su YouTube in cui sedicenti "guru" analogici mostravano come sviluppare un rullino o stampare in camera oscura, commettendo errori marchiani... E chissà in quanti hanno preso per buone quelle procedure... Paradossalmente anche quello che sto scrivendo io può avere valore zero ma esser spacciato per verità assoluta. Ed ovviamente chi sta imparando non ha gli strumenti per capire se la fonte sia attendibile o meno.

avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 7:40

Credo di capire cosa vuoi dire.
La realtà é che é più semplice organizzare un ws di tecnica più o meno avanzata.
Chi lo frequenta torna a casa avendo ben chiaro cosa ha visto.
Per un percorso artistico secondo me bisogna fare un indagine su se stessi ma anche molto più ampia e che esce dallo stretto ambito fotografico.
Tempo fa faceva ws di questo tipo Mustafa sabbagh non parlava di tecnica, ma di quello che comunicano le immagini di come accostarle e delle sfumature di pensiero che riesci a dare.
Si andava da discorsi legati all'architettura a arte contemporanea a fotografia vera e propria.
Ma ws di questo tipo sono più complessi e implicano un maggiore impegno emotivo e mentale.
Ho visto che nessunopress organizza questo
www.nessunopress.it/personal-vision-savignano

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 8:55

esistono scuole di fotografia valide che non costano un rene, prima corso base poi avanzato poi puoi pensare di muoverti in autonomia o pensare di andare avanti.
chissà perchè la maggior parte della gente crede che i fotografi siano tutti autodidatti o che si tramandino la tradizione oralmente in sette strette MrGreen

avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 9:02

Perché pochi riescono a mantenersi con la fotografia e a meno che tu non segua la scuola subito quando non sei ancora nel mondo del lavoro é abbastanza dura.
Ovvio che é il percorso migliore ma chi si può permettere di non lavorare per qualche anno mentre frequenta?
In ogni caso le scuole serie sono poche e per molti anche lontane da casa quindi oltre la mancanza di entrate ci sono anche altre spese oltre l'iscrizione

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 9:05

scuole serie ce ne sono, non è detto che ci sia bisogno di corsi accademici anuali, a volte si può cominciare da corsi trimestrali.
è importante anche frequentare un luogo in cui ci siano altre persone che condividono l'interesse per poter poi scambiare proficuamente conoscenze ed opinioni.

avatarsenior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 9:08

è importante anche frequentare un luogo in cui ci siano altre persone che condividono l'interesse per poter poi scambiare proficuamente conoscenze ed opinioni.

questo è molto vero, ma anche 3 mesi io di certo non posso dire in azienda, guarda per i prossimi 3 mesi non ci sono...seeee ciao
o lo fai subito o non riesci più e si è un peccato, Modena avevano organizzato corsi di 3 giorni la settimana venerdi sabato e domenica per tot mesi, ma non credo lo facciano più
comunque per me il viaggio piacenza modena con 2 notte li tutte le settimane sarebbe comunque un costo non banale che si somma all'iscrizione

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 9:09

matteo parliamo di due livelli di apprendimento differenti secondo me, io parlo dlela base. qualche giorno a settimana, un paio di ore .

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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