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primo sviluppo pellicola.







avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 16:26

secondo me baritata e prime armi non devono stare nella stessa frase, hanno una serie di complicazioni rispetto alla politenata che ne rendono superfluo l'utilizzo se si sta imparando.

premesso che la baritata la uso poco perchè appunto anche io sto imparando (da ormai 4 anni) il mio workflow se voglio stampare in baritata è prima faccio una stampa perfetta in politenata, questo mi permette di capire su tutta l'immagine il contrasto e le mascherature/bruciature così il grande dispendio di carta lo ho li, dopo in baritata cerco di emulare il risultato usando dei pezzi piccoli nei punti più importanti della gamma. così ne sprechi il meno possibile

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 16:55

Per gli obiettivi da ingrandimento:
I migliori sono i 6 lenti tipo Componon, Rodagon ecc ...
Sono in grado di dare ottimi risultati anche a tutta apertura, anche se è sempre cosa buona e giusta chiudere un po'.
Poi ci sono i 4 lenti tipo Comparon, danno buoni risultati ma vanno diaframmati di due o tre stop. i risultati di questi, se non si cerca il pelo nell'uovo e non si fa il 50x60 tutti i giorni, sono paragonabili ai sei lenti.
Poi ci sono i 3 lenti tipo Componar, economici ma anche scarsi.
Anche a quel tempo c'erano i fan boy sfegatati anche se non sapevano di esserlo, perché la parola non si usava.
E' meglio il Componon, è meglio il Rodagon, e il 2,8, e il 4 ... ecc ...
Andavano tutti molto bene, se vi capita un Componon, o un Rodagon, ma andava bene anche il Nikkor, e poi c'era pure Leitz ma ho paura che se lo fanno pagare di più. Mediamente i 2,8 non andavano meglio del 4, era solo una migliore facilità di messa a fuoco.
In alternativa, anche i 4 lenti, se non stampate abitualmente gigantografie, vanno più che bene.

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 17:00

secondo me baritata e prime armi non devono stare nella stessa frase, hanno una serie di complicazioni rispetto alla politenata che ne rendono superfluo l'utilizzo se si sta imparando.

premesso che la baritata la uso poco perchè appunto anche io sto imparando (da ormai 4 anni) il mio workflow se voglio stampare in baritata è prima faccio una stampa perfetta in politenata, questo mi permette di capire su tutta l'immagine il contrasto e le mascherature/bruciature così il grande dispendio di carta lo ho li, dopo in baritata cerco di emulare il risultato usando dei pezzi piccoli nei punti più importanti della gamma. così ne sprechi il meno possibile
Condivibilissimo...io sono alle prime armi da due anni...ma quando presi il mio kit ingranditore ecc c'era un sacco di carta che non conoscevo neanche e nel provarla ho stampato anche un pò di baritata..apparte il contrasto e la bellezza di quel nero ho smesso subito per appunto difficiltà nella gestione e spreco...lavare 40-50 min una stampa mi duole il cuore a livello di spreco idrico!!! come prenderò rivelatori eco la prox volta!!
io però ho preso anzi ripreso a fare provini scalari e valutare dopo l'asciugatura e vorrei sistemare il workflow anche seguendo e imparando gli iso della carta...per sprecarne meno...lo scalare lo metto d'obbligo quindi almeno due fogli ogni stampa!!!i pezzi a me non piacciono lo faceva un vecchio fotografo che ci instradò ma c'erano serate che in 3 ore non producevano una buona stampa mentre con lo scalare magari sprechi,anzi usi,due fogli ma ottieni esattamente quello che vuoi!!!
ecco magari uso la foma ma uso la carta giusta!!!
Mediamente i 2,8 non andavano meglio del 4, era solo una migliore facilità di messa a fuoco.
infatti ma hai prezzi che si trovno ora...ho preso un rodagon 50 2,8 a 55 euro spedito come nuovo io punterei al top anche come ben dici per la facilità di messa a fuoco e la visione in filtro rosso!!!;-)

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 18:16

Foma perla???? Devo averla.. non la trovo da fotomatica. Solo la baritata 20x25 ha "perla"

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 19:17

Credo sia "satinata" la forma...
Per quanto riguarda il lavaggio delle baritate io mi sto facendo una lavatrice homemade per minimizzare lo spreco d'acqua

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 19:46

Sempre sullo sviluppo pellicole, io per anni ho usato il Normaton ST 18 diluito 1/60.
C'è tutt'ora in rete la stampa del vecchio articolo di Fotografare.
I risultati erano ottimi con FP4 e HP5.
Se volete ne possiamo parlare.

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 19:53

Foma perla???? Devo averla.. non la trovo da fotomatica. Solo la baritata 20x25 ha "perla"
guarda sinceramente la perla Foma che sarebbe la 313 Velvet la preferisco alla ilford,come finitura...certo magari la lford è migliore come gamma già nella 4 immaginiamoci nella V ma rapporto Q-P come detto è imbattibile...su macodirect hanno ottimi prezzi per questa Foma!!!
oppure dal loro sito FomaBhoemian ma devi prendere parecchia roba perchè ha 18 euro di spese di spedizione!!!

Credo sia "satinata" la forma...
la satinata se confrontata alla ilford è la matt la 312.
Per quanto riguarda il lavaggio delle baritate io mi sto facendo una lavatrice homemade per minimizzare lo spreco d'acqua
se vorrai condividere il progetto ne sarei felice!!

Laenza approfitto la ilfobrom che carta è???ne ho avuta un pò omaggio 50x60 poiEeeek!!!


avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 20:52

Imbibente 2/ gocce 10ml ti fa troppa schiuma.

Il consiglio che ti do scarica massive chart a pagamento sul telefonino e sarà una base di partenza.

Poi lo sviluppo lo decidi in base a quello che vuoi ottenere, maggior contrasto con neri profondi e bianchi anche un pò sparati, cominci ad aumentare il tempo che ti dà l'applicazione, vuoi aumentare la gamma dinamica del negativo...diminuisci il tempo....insomma devi fare prove e prove. Ti suggerisco di andare anche sul forum di analogica.it, dove c'è una sezione che parla di solo sviluppo.

Poi vediti su youtube i video di Gerardo Bonomo

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 21:55

Invito il signor Mancuso a far vedere la sua di camera oscura e poi, e poi, e poiiiiii, sognare.


Sono timido, signor Perazzetta MrGreen

Devo proprio? ;-)

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 22:44

Devo proprio?

Potrebbe esser utile per far capire i vari livelli che anche questo settore comporta, poichè tutto sembra fermarsi all'ingranditore, obbiettivo, una tank, e qualche bacinella.
In realtà c'è dell'altro, molto altro.

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 22:52

Potrebbe esser utile per far capire i vari livelli che anche questo settore comporta, poichè tutto sembra fermarsi all'ingranditore, obbiettivo, una tank, e qualche bacinella.
In realtà c'è dell'altro, molto altro.
Bhe è vero...come in fotografia è vero ma è vero anche il contrario...poi anche il kit di ritocco serve,come diceva qualcuno sopra la lavatrice per lavare le carte e non sprecare ettolitri d'acqua serve... la smaltatrice,la baritata serve..il marginatore a 4 lame...il timer a 1/10 di sec serve,serve serve...ma x iniziare va bene anche un ingranditore e una lente da lettura e tre bacinelle per provare...;-)

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 23:18

Beh il timer non è solo perché serve a lavorare più precisamente, serve soprattutto per avere la certezza di non fare grossolani errori di tempi, specialmente quando si stampa in piccolo che i tempi sono più corti... Insomma la cosa più importante in camera oscura è poter avere il controllo di quello che si sta facendo, altrimenti non si capisce cosa si sta facendo e non si raggiungono mai i risultati sperati!

La ilfobrom dovrebbe essere la linea baritata della ilford, se non sai cosa farci mandamela che la provo MrGreen

Per la lavatrice per baritate prima la faccio funzionare poi SE funziona vi racconto tutto MrGreen

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 23:28

Potrebbe esser utile per far capire i vari livelli che anche questo settore comporta, poichè tutto sembra fermarsi all'ingranditore, obbiettivo, una tank, e qualche bacinella.
In realtà c'è dell'altro, molto altro.


Raccolgo l'invito e mostro qualche immagine della mia camera oscura. Sono immagini scattate qualche mese fa in occasione di un'altra discussione, per cui qualcuno probabilmente le ha già viste.

Inizio dal banco su cui mi preparo i reagenti a partire dai chimici puri con tutta la vetreria da laboratorio, un bilancino di precisione ed agitatore magnetico termostatato







segue la zona bagnata con alcuni rulli stesi ad asciugare







Qui i bagnetti termostatici, fondamentali per lo sviluppo colore. Ne uso due per mantenere a 38°C le soluzioni di sviluppo e sbianca-fissaggio ed a 30°C l'acqua deionizzata per il lavaggio e lo stabilizzatore.




A seguire, un po' di reagenti ed attrezzature varie, tipo marginati, un vecchio agfamat, i rulli per le stampe ecc (con un po' di disordine, lo ammetto)







Vaschette per stampe fino a 30x40. Per stampe maggiori le tiro fuori solo all'occorrenza




L'ingranditore per il BW dal 35 mm fino al 6x6 con l'esposimetro spot per le carte, i filtri multigrade ed il focometro Patterson. Per i formati maggiori ho un Meopta che arriva fino al 6x9 con testa colore. Visto il peso e l'ingombro, lo tengo sotto il bancone ed anche lui viene tirato fuori al bisogno.




La mia riserva di pellicole. Nel freezer invece tengo le lastre di cui alcune scadute ma usabilissime.




I bidoni per lo scarico, perché nulla deve essere sversato nelle tubature, in quanto altamente inquinante. Sono bidoni da circa 25 litri che una ditta specializzata viene a ritirare ad un prezzo onesto, per lo smaltimento specializzato.





avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 23:38

COmplimenti Domenico e ti invidio bonariamente
;-)

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2020 ore 23:38

ma x iniziare va bene anche un ingranditore e una lente da lettura e tre bacinelle per provare.


E' vero. E penso che tutti abbiamo iniziato così. Poi dipende molto se vuoi fermarti alla curiosità di vedere come funziona o se vuoi andare oltre. Per capirci, una cosa è accontentarsi di tirar fuori una stampa in cui si vede qualcosa, ed altra cosa è cercare una stampa esattamente come la volevi e come l'avevi in mente. Ci vuole tempo e pazienza, ma tutti ci possono arrivare.

02 Giugno 2020

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