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Fotografia Analogica


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avatarsenior
inviato il 01 Dicembre 2019 ore 21:49

Chi fotografa ancora in analogico?

E se lo fa, perché lo fa?

Che cosa ci trova l'analogico in più del digitale?

E' una domanda che mi sto facendo a livello subliminale da diversi anni (io che sono nato con l'analogico) e che dopo la conoscenza di Domenico è diventata prepotente in me.

Oramai guardo solo video di fotografi che fotografano a pellicola ed ora, che guardo per ore immagini a pellicola scansionate, quando mi capitano quelle digitali, quella nitidezza tagliente e quella pulizia, mi paiono irreali, mi sembrano dei render…..

Questo sicuramente più nel portrait che nel landscape, ma il principio è quello.

Ho decine di video da mostrarvi ma lo farò più avanti, ora ve ne linko solo uno che vi fa capire la differenza profonda di come lavora la tecnologia digitale e quella analogica, ve ne renderete conto dal minuto 11:15” anche se, vi consiglio di guardarlo tutto il video.



Per il momento, vi lascio con una prova basilare di scansione che abbiamo fatto oggi.

A sx una pellicola 6x4,5 ed a dx la Fuji 50r, la scansione è stata fatta solo a 3200dpi, la metà della soluzione nominale perché mancava tempo e non è stato usato un Holder ad altezza regolabile, quindi non si sa se il piano di scansione fosse perfettamente a fuoco.

Questo è il risultato, il digitale mostra più dettagli ma la partita è ancora aperta, prossimamente faremo altre prove con scansioni più serie, tra l'altro tra un 6x4,5 ed un 44x33 la differenza in termini di grandezza non è abissale.





Qui in HD

postimg.cc/QBNWdLrD

Per proseguire, in attesa che arrivi il mio nuovo sistema a pellicola, Domenico mi ha gentilmente prestato una delle sue Pentacon Six caricata con un rullo di Provia 160.





Sono 12 scatti nei queli alternerò ritratto e paesaggio, non ho optato per prendere la Pentacon perchè il 6x6 è un formato che non mi piace, serve troppo rigore compositivo, io mi orienterò sul 6x7.

Ma intanto, mi piacerebbe conoscere le opinioni di chi fotografa ancora a pellicola, cosa trovano nella pellicola che non trovano nel digitale?

(Venerdì ero da NOC per prendere un obbiettivo del mio nuovo sistema e mi hanno detto che alcune fotocamera a pellicola, stanno salendo vertiginosamente di prezzo, solo moda e tendenza, oppure c'è dell'altro?).

;-)

avatarjunior
inviato il 01 Dicembre 2019 ore 22:22

Fotograficamente parlando sono nato con la pellicola e con essa ho imparato tutto ciò che c'era da imparare sulle basi della fotografia. Poi sono passato, come molti di noi, interamente al digitale. Da circa un paio di anni ho ripreso in mano le vecchie macchine analogiche.
Oggi, che non fotografo più per professione, sto seriamente valutando di ritornare alla pellicola completamente, cioè abbandonare il digitale in toto mantenendo solo lo smartphone ed una instant camera per le istantanee di famiglia. Il perché me lo sono chiesto piu e piu volte. Il digitale è tremendamente comodo e per questo è difficile da abbandonare ma trovo che impigrisca la mia mente fotografica. Inoltre, non mi trasmette quelle emozioni nel fare fotografia che mi dava l analigico quella sensazione di "fare" di creare assimilabile al lavoro di un artigiano. Con il digitale questo è andato perso, l elettronica mi ha sostituito in molte, troppe cose e il risultato finale non lo sento veramente mio. Tutta la catena del dugitale, i sensori, l elettronica, la pp fatta in camera chiara cin software sempre piu potenti, l intelligenza artificiale rendono il tutto cosi asettico, irreale, da darmi la sensazione di non essere più un fotografo ma un semplice anello di una catena di computer grafica
Questo per quanto concerne la sensazione del fare.
Poi c'è l aspetto delle foto in sé che, forse per sola nostalgia, ma preferisco di gran lunga l aspetto di una stampa chimica analogica. Forse è la componente materica di essa,la sua connaturata ed implicita imperfezione che la rende in qualche modo unica e non una semplice copia frutto di un algoritmo.

avatarsenior
inviato il 01 Dicembre 2019 ore 22:50

Ciao paco, io da nativo digitale sono passato nella pellicola principalmente per il bianco e nero (pellicola colore non la faccio). La motivazione? credo di divertirmi di più a stampare in CO che a cercare di scattare la foto della vita, ho ricominciato a scattare foto ad amici e parenti nelle belle occasioni e vedo che anche a loro avere la foto stampata, pur non percependone magari la differenza, apprezzano di più la cosa.
Non credo diventerò mai un artista quindi al momento la fotografia analogica è quella più funzionale al mio divertimento. Per il colore continuo in digitale, stampare in CO a colori è più uno sbatto che un procedimento creativo quindi ben venga il digitale per queste cose!

avatarsenior
inviato il 01 Dicembre 2019 ore 22:59

scatto anche a pellicola perchè mi diverte a prescindere dai risultati

ho una Nikon F2 AS ed una Mamiya 645 1000s, entrambe con un paio di ottiche.

avatarjunior
inviato il 01 Dicembre 2019 ore 23:22

Fotografare a pellicola ha un fascino diverso e il " gioco " si complica. Prendi una Hasselblad SWA oppure SWC/M dove il mirino è per bellezza, l'esposimetro non c'è e per la messa a fuoco direi due metri e f8 per paesaggio, per ritratto devi saperne di più. La foto la devi vedere nella tua testa quindi ne devi sapere.

avatarsenior
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 7:23

Nell'esempio delle due foto con il campanile si nota la grande differenza di latitudine di posa a favore del digitale. In quella analogica il cielo è quasi bianco. Con una pellicola in bianco e nero sicuramente la differenza dovrebbe essere molto minore.

avatarsupporter
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 7:43

Vedendo il film Kodachrome non mi vergogno a scrivere che mi sono commosso. Millemila rullini di 25/64 asa...una vita...una vita fa. Ogni tanto adesso un rullo in b&w nelle "superstiti" F1 e FTb...e poi gli FD adattati sulla EOS M6... Non tornerei indietro....

avatarsenior
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 7:57

Sono un nostalgico, un tradizionalista, un oscurantista, un luddista...
Eppure non tornerei all'analogico: troppo complesso, impegnativo, costoso.
Anche perché credo fondamentale in fotografia tutto ciò che avviene fino al momento dello scatto (e lì digitale e analogico si equivalgono). Il "dopo" è (per me) solo una "necessità" per arrivare a fruire dell'immagine.
Certo, rimpiango la "lentezza" dell'analogico, ma la "velocità" del digitale è solo una distorta interpretazione dovuta al costo irrisorio di ogni scatto. Basta riprendere a scattare solo 36 immagini al mese (come facevo quarant'anni fa), e torna tutta la magia, sacralità, ritualità...
Devo riuscirci!

avatarsenior
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 8:12

Io uso l'analogico, (solo BN) perché è diverso, una foto stampata in maniera tradizionale (con ingranditore) si vede.. e a me piace.

avatarsenior
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 8:31

Bello l'analogico, bello tutto. Ma ha fatto il suo tempo.
Tornarci adesso che ho 50 anni (quasi 52...MrGreen), suona un po' come mettere gli occhi su una 25enne. Direi anacronistico.;-)

avatarsupporter
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 8:41

Bella discussione. Seguo.

avatarsenior
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 8:51

Nell'esempio delle due foto con il campanile si nota la grande differenza di latitudine di posa a favore del digitale. In quella analogica il cielo è quasi bianco.


Attenzione, non è così.

Se vai al minuto 11:15 del video che ho messo ti renderai conto come l'analogico straccia il digitale nelle alte luci, non c'è proprio partita.

L'analogico può sopportare sovraesposizioni di 5 stop (che vengono compensate in CO) mentre in digitale, le migliori fotocamere, oltre due stop cedono.

Questo è lo stesso scatto sviluppato con il SW originale Epson Vuescan ... l'immagine fa schifo ma come potrai notare, i dettagli nel cielo ci sono tutti, il problema è che le due foto sono state scattate a mezz'ora di distanza, difatti in quella con la GFX, c'era un timido sole che colpiva la chiesa, nell'altra no... ed anche il cielo è cambiato.

L'immagine fa schifo perchè un ruolo importantissimo nella scansione lo gioca il SW ed in questo caso, il re dei SW è SilverFast, infatti il primo esempio che ho riportato, è stato fatto con questo SW.




avatarsenior
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 9:06

Paco non voglio entrare più di tanto in un argomento sul quale so di non essere molto ferrato. Da quello che ricordo una pellicola a colori ha circa 5/6 stop di latitudine di posa. Calano per le dia e aumentano per il bianco e nero. Un sensore CMOS ne ha circa 12. Però cito dati a memoria potrei sbagliare.

avatarsenior
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 9:10

5/6 stop?

No... i valori non sono quelli.

Comunque prova a dare un'occhiata al video a partire dal minuto 11:15, è molto esaustivo.

Comunque è vero che la dia ha una latitudine più limitata e il B/N è quello che ce l'ha più alta e secondo me, alcune pellicole bn, sono superiori a qualsiasi digitale.


avatarsenior
inviato il 02 Dicembre 2019 ore 9:12

Ok vado a vedere.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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