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Luce bruciata ma esposizione corretta


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avatarjunior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 18:07

Come da titolo , mi sono imbattuto in questo problema, ho fatto diversi scatti girovagando nel bosco ed ho notato che diverse foto, erano correttamente esposte , ma con bianchi bruciati in alcuni punti.
Ora mi chiedevo, come si può evitare questo problema?...sottoesporre la foto non bruciando i bianchi per poi recuperare l'esposizione in post li dove serve??...Sulla reflex c'è un'opzione che avvisa quando si bruciano i bianchi , cosi come per il filtro camera raw di photshop?? (preciso che ho scattato intorno alle 11 e 30 le 12 circa (non potevo fare diversamente)

avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 18:24

E' una situazione abbastanza comune. Il bosco è poco illuminato, il cielo è molto luminoso.
Se la sovraesposizione interessa solo piccole porzioni di cielo che si intravedono fra le foglie, allora forse puoi anche ignorare il problema.
Se invece la "bruciatura" riguarda zone interessanti o molto ampie, allora puoi fare come tu stesso dici, oppure scattare diverse foto con esposizioni differenti (bracketing) e poi unirle in postproduzione.
La seconda soluzione è più laboriosa ma porta a risultati migliori.

avatarjunior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 18:25

Ciao, innanzitutto dovresti precisare che fotocamera usi e se scatti in raw o Jpeg.

avatarjunior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 18:29

E' una situazione abbastanza comune. Il bosco è poco illuminato, il cielo è molto luminoso.
Se la sovraesposizione interessa solo piccole porzioni di cielo che si intravedono fra le foglie, allora forse puoi anche ignorare il problema.
Se invece la "bruciatura" riguarda zone interessanti o molto ampie, allora puoi fare come tu stesso dici, oppure scattare diverse foto con esposizioni differenti (bracketing) e poi unirle in postproduzione.
La seconda soluzione è più laboriosa ma porta a risultati migliori.


Spesso ci sono delle porzioni di luce bruciata sul terreno , ho modo di postare la foto in questione senza metterla sul profilo o su cloud ecc??...così per farti capire meglio.

Ciao, innanzitutto dovresti precisare che fotocamera usi e se scatti in raw o Jpeg.

Al momento scatto con una 1300d in jpeg

avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 18:36

Non importa dove sia la sovraesposizione. Le soluzioni suggerite restano valide.
Se la sovraesposizione non è eccessiva e scatti in RAW, probabilmente riesci a recuperare lo scatto agendo sui cursori Luci, Ombre e Esposizione.

avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 19:36

Il sottobosco si caratterizza proprio per la luce tenue, rischiarata ogni tanto da dei raggi di luce che attraversando la volta arborea illuminano il suolo spoglio o la vegetazione che eventualmente lo ricopre.
È una delle situazioni di illuminazione che prediligo e ovviamente la riprendo in diapositiva esponendo per la luce... manco a dirlo ;-)
Ti consiglio di fare lo stesso ... se la tua intenzione è quella di preservargli l'atmosfera da luogo fatato.

avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 19:45

Beh intanto evita quegli orari, scatta il pomeriggio o la mattina presto. Preserva sempre le luci, le ombre si recuperano, le luci meno.

avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 19:59

Esponi a dx ( usa l' istogramma) - ti porti al limite delle alte luci ( un poco prima di bruciarle), poi esegui un recupero in PP x aprire le ombre - altra soluzione in Canon " priorità alte luci", una funzione che ottimizza la GD escludendo gli ISO inferiori a 200 - se non basta xche' le ombre restano scure, hai 2 soluzioni - la prima: decidi se cosa vuoi sacrificare (e comunemente sono le alte luci), fai un' esposizione selettiva ( spot o centrale sul soggetto) se la porzione di cielo e' significativa - la seconda: prendi il corpo macchina con la GD + ampia in commercio ( e' una battutaccia ovviamente)

avatarjunior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 20:30

In ogni caso grazie a tutti delle risposte e dei consigli
ecco giusto per farvi capire, nel post parlavo nello specifico di questa foto

www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3366920&l=it

Con le luci sul terreno ahimè irrecuperabili in post, ma in ogni caso credete che sia un risultato salvabile?

avatarjunior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 20:40

Il sottobosco si caratterizza proprio per la luce tenue, rischiarata ogni tanto da dei raggi di luce che attraversando la volta arborea illuminano il suolo spoglio o la vegetazione che eventualmente lo ricopre.
È una delle situazioni di illuminazione che prediligo e ovviamente la riprendo in diapositiva esponendo per la luce... manco a dirlo ;-)
Ti consiglio di fare lo stesso ... se la tua intenzione è quella di preservargli l'atmosfera da luogo fatato.


Si l'obiettivo sarebbe quello di mantenere quella classica atmosfera o di riuscire a catturala , visto che ancora non ho molta dimestichezza con diverse nozioni ed argomenti :)

Beh intanto evita quegli orari, scatta il pomeriggio o la mattina presto. Preserva sempre le luci, le ombre si recuperano, le luci meno.


Se potrò eviterò, purtoppo in questo caso non mi è stato possìbile, l'alternativa era quella di non scattare alcuna foto :)

Esponi a dx ( usa l' istogramma) - ti porti al limite delle alte luci ( un poco prima di bruciarle), poi esegui un recupero in PP x aprire le ombre - altra soluzione in Canon " priorità alte luci", una funzione che ottimizza la GD escludendo gli ISO inferiori a 200 - se non basta xche' le ombre restano scure, hai 2 soluzioni - la prima: decidi se cosa vuoi sacrificare (e comunemente sono le alte luci), fai un' esposizione selettiva ( spot o centrale sul soggetto) se la porzione di cielo e' significativa - la seconda: prendi il corpo macchina con la GD + ampia in commercio ( e' una battutaccia ovviamente)


Ma quindi , una foto con delle alte luci bruciate, in alcuni casi limite , sarebbe utilizzabile??..Grazie cmq per le info :)


avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 20:49

Utilizzabile per cosa? In teoria, ogni foto lo è. Basta non avere troppe pretese.
Quelle luci non le recuperi più.
Ma se per te non è un problema, allora il problema non c'è.
La prossima volta, scatta in raw e sottoesponi.
E cambia orario.

avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 21:10

Anto, la tua domanda apparentemente semplice nasconde una questione centrale nella fotografia, ovvero come gestire la gamma dinamica che la tua fotocamera ti mette a disposizione.

Incontrerai di continuo situazioni nelle quali la gamma dinamica è insufficiente, e come nel caso della coperta corta dovrai decidere da che parte tirarla. Questa decisione parte da considerazioni tecniche (in postproduzione le ombre sono più facilmente recuperabili rispetto alle luci, ma d'altra parte "esporre a destra" viene spesso consigliato per aumentare le informazioni raccolte dal sensore e quindi utilizzabili) ma è determinata da impostazioni estetiche o creative.

Ci sono casi nei quali "bruciare" le luci è intenzionale, altri nei quali avere zone completamente nere lo è altrettanto. Spesso si scende a compromessi, in funzione del risultato che si intende ottenere.

Io quando mi trovo in situazioni dubbie, uso il bracketing automatico della fotocamera. Questo mi permette, alternativamente:
a) di avere più scatti con esposizioni diverse, tra i quali scegliere;
b) di fondere gli stessi scatti con un programma apposito (Aurora HDR, Photomatix, etc.).

Ricorda comunque che la fotocamera individua l'esposizione "corretta" in base ad algoritmi che potrebbero non essere coerenti con i tuoi scopi, soprattutto perché si basano su medie dell'area individuata come target (dipende da come hai impostato l'esposizione sulla macchina). Non è detto che sia corretta tecnicamente (cioè, potrebbe portarti a ombre nere o luci bruciate) né che sia corretta creativamente (cioè, potrebbe portarti ad un immagine "piatta" mentre tu ha intenzione di mettere in evidenza uno o più elementi della composizione attraverso la luce).

avatarjunior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 21:11

Utilizzabile per cosa? In teoria, ogni foto lo è. Basta non avere troppe pretese.
Quelle luci non le recuperi più.
Ma se per te non è un problema, allora il problema non c'è.
La prossima volta, scatta in raw e sottoesponi.
E cambia orario.


Capito, mi sono espresso male "sull'utilizzabile" ,diciamo che tecnicamente è una foto sbagliata giusto?

Anto, la tua domanda apparentemente semplice nasconde una questione centrale nella fotografia, ovvero come gestire la gamma dinamica che la tua fotocamera ti mette a disposizione.

Incontrerai di continuo situazioni nelle quali la gamma dinamica è insufficiente, e come nel caso della coperta corta dovrai decidere da che parte tirarla. Questa decisione parte da considerazioni tecniche (in postproduzione le ombre sono più facilmente recuperabili rispetto alle luci, ma d'altra parte "esporre a destra" viene spesso consigliato per aumentare le informazioni raccolte dal sensore e quindi utilizzabili) ma è determinata da impostazioni estetiche o creative.

Ci sono casi nei quali "bruciare" le luci è intenzionale, altri nei quali avere zone completamente nere lo è altrettanto. Spesso si scende a compromessi, in funzione del risultato che si intende ottenere.

Io quando mi trovo in situazioni dubbie, uso il bracketing automatico della fotocamera. Questo mi permette, alternativamente:
a) di avere più scatti con esposizioni diverse, tra i quali scegliere;
b) di fondere gli stessi scatti con un programma apposito (Aurora HDR, Photomatix, etc.).

Ricorda comunque che la fotocamera individua l'esposizione "corretta" in base ad algoritmi che potrebbero non essere coerenti con i tuoi scopi, soprattutto perché si basano su medie dell'area individuata come target (dipende da come hai impostato l'esposizione sulla macchina). Non è detto che sia corretta tecnicamente (cioè, potrebbe portarti a ombre nere o luci bruciate) né che sia corretta creativamente (cioè, potrebbe portarti ad un immagine "piatta" mentre tu ha intenzione di mettere in evidenza uno o più elementi della composizione attraverso la luce).


Capito , il bracketing automatico della reflex sarebbe l'opzione di poter scattare più foto con un singolo "click" è esatto/è cmq disponibile su qualsiasi modello di fascia e prezzo??? ( chiedo questo xkè non ho modo di studiarmi a fondo la canon in quanto mi vien prestata dalla mia ragazza solo quando ,appunto siamo insieme, quindi molte cose non ho subito modo di metterle in pratica)

avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 21:31

TheRealB ha espresso il concetto in modo assolutamente esaustivo - in buona sostanza, devi essere Tu a decidere a priori, cosa vuoi ottenere e gestire le impostazioni offerte dal sistema, di conseguenza - ho commentato il Tuo scatto, esponendo quanto avrei fatto io .... ma nessuno vieta che le Tue aspettative siano diverse

avatarsenior
inviato il 02 Novembre 2019 ore 21:53

Integro quanto detto correttamente da Therealb.

Devi anzitutto avere la conoscenza della tua macchina in termini di gamma dinamica e livello di conservatività che ha messo il produttore nel proprio firmware. L' esposimetro integrato sbaglia volutamente e lo fa per cercare di non farti bruciare le alte luci. O almeno ci prova perchè comunque ti potrai mettere in situazioni quali quella da te descritta, cioè gamma della scena maggiore di quella che ha il tuo mezzo.

Per farti un esempio, io sulle mie macchine so che se l'esposimetro mi dice che sono correttamente esposto, posso sovraesporre di 2 stop circa e le luci non le brucio. Conservativamente in base alla gamma dinamica della scena ripresa posso decidere di sovraesporre di 1,66 stop o 1,33 o 0,66 o invece sottoesporre. Oppure fare bracketing. Dipende dalla dinamica della scena ripresa.
Come so che ho circa due stop? Facile, compri Rawdigger e fai scatti raw di prova di 1/3 di stop in 1/3 di stop attorno al valore che l'esposimetro della fotocamera stima corretto per capire quanto il tuo esposimetro è conservativo.

Se poi hai l'istogramma in tempo reale (conservativo anche lui perchè per farla facile è basato su un jpeg) potresti avere un aiuto fondamentale.

Se invece la vuoi fare precisa precisa, ti fai un bilanciamento del bianco UNIWB e allora diventa quasi impossibile bruciare le luci. Ma devi avere l'istogramma in tempo reale.


Che cosa ne pensi di questo argomento?


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12 Novembre 2019

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