RCE Foto






Login LogoutIscriviti a JuzaPhoto!
JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'utilizzo dei cookie e confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy.

OK, confermo

Alla memoria di Alessio Beltrame: smontiamo insieme le bufale in fotografia digitale


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Alla memoria di Alessio Beltrame: smontiamo insieme le bufale in fotografia digitale





avatarsenior
inviato il 17 Settembre 2019 ore 19:11

@Francesco. il Negativo di Adams l'ho "sciupato" perché quando l'ho comprato non avevo tempo. Poi sviluppavo come minimo 24 foto nel tank, era al di là delle mie possibilità applicare le Zone, anche se stampavo col Durst 300 completo di Componon.
Adesso si intende Adams come un gran fotografo della natura, allora HCB lo considerava come adesso si considerano i malati dei paesaggi con dettagli finissimi, cioè poco, pensava fosse un tecnocrate.
Non ho particolare sensibilità per il BN, mi pare che con la SIGMA Merrill dp2m che ho e un paio di filtri si potrebbero fare molte cose, il tempo adesso ce l'avrei, ma non la vogliaTriste, scusate l'OT.

avatarjunior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 8:23

Valgrassi, non direi che il sistema zonale è da scartare, per me è come dire che non servono più le tabelline perché ci sono i computer.


chi fa calcoli per diletto o per anticipare il calcolo della cassa al supermercato può anche divertirsi a far calcoli a mente, ma chi deve fare calcoli appena più complessi, o avendo la responsabilità del risultato, delle tabelline non sa proprio che farsene e usa calcolatrici, computer e software.

idem con la fotografia: nulla vieta di passare mezzore a calcolare 50 punti zonali prima del click, accontentandosi del risultato o comunque ricorrendo alla PP se necessario....ma ragionando sull'istogramma e con eventualmente qualche scatto di prova si ottiene lo stesso risultato, anzi migliore, in 1/10 del tempo.
Se poi, oltre all'uso dell'istogramma si comincia ad inserire anche l'hdr, il calcolo zonale diventa ancor più anacronistico.


avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 9:13

Ma possibile che si passi sempre da un estremo all'altro? Non ho scritto che bisogna farsi i calcoli a mente, è ovvio che se ho un automatismo lo uso. Ma se non so su cosa e come opera una funzione non ho idea di come controllarla.
Il computer è stato definito il cr3tino più veloce del mondo. Come fai a tenere sotto controllo il cr3tino se non ne conosci la logica?
Leggendo discussioni come questa ho scoperto che alcuni fotografano senza sapere cosa sono gli ISO, per alcuni di essi variare l'esposizione con gli ISO è uguale che usare tempi o diaframmi.
Voi direste che si può saltare la matematica delle elementari perché tanto ci sono i computer?

avatarjunior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 9:30

non è andare per estremi, è solo per confermare che è come dici: le tabelline non servono più a nulla perchè ci sono i computer.
Oggi le tabelline servono solo per essere studiate a scuola, per cominciare a fare imparare ai bambini a studiare qualcosa di non troppo complicato, iniziare a farli abituare a compiere elaborazioni ordinate e logiche sulle informazioni che imparano a studiare a memoria.

Ma dal punto di vista dell'utilità vera e propria delle tabelline, dal momento che poi nella vita non verranno praticamente mai più utilizzate se non per svago, non ci vedo molto.
O come imparare a scrivere in corsivo....utile per fare imparare il coordinamento della mano, l'ordine ecc...ma sostanzialmente inutile nel mondo attuale.

Idem il sistema zonale: è carino da studiare, è anche formativo, apprendi alcuni concetti importanti...ma poi, oggi, non serve più a nulla.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 9:33

Su segnalazione di Valgrassi era andato a scaricarmi e poi a leggere l'articolo/libro di Alessio "Rumore e sensibilità ISO". Io faccio spesso fotografia notturna con lunghe esposizioni anche se non astrofotografia. Il libro mi è stato utile mi ha chiarito molte cose. Tra l'altro ho anche scoperto che la Canon 5DmkIV non è così "isoinvariante" come la si dipinge, ragion per cui quando serve ora faccio anche bracketing degli ISO. Grazie Vale e grazie Alessio.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 10:00

Infatti non ho consigliato di studiare e applicare il sistema zonale, ma semplicemente di leggerlo. Poi c'è chi scatta senza neanche sapere che c'è un esposimetro nella macchina fotografica, però immagino che chi partecipa a questa discussione sia interessato ad allargare le proprie conoscenze.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 10:04

Per quanto riguarda lo scrivere in corsivo: ho cominciato da due giorni un corso serale e mi sono accorto che ho qualche difficoltà a prendere appunti con la penna per non parlare degli errori di ortografia.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 10:12

A me pare che il discorso sulla eventuale utilità di alcuni strumenti abbia pochi sbocchi, dal momento che (mi pare) il concetto di "utile-non utile" oppure "serve-non serve" non è evidentemente condiviso a sufficienza... ;-)

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 10:41

Una nota quasi di servizio: lo spazio concesso da Juza per questo 3D si sta esaurendo. Abbiamo sfiorato praticamente soltanto la punta dell'iceberg degli ISO e di miti da sfatare ce ne sono ancora tanti.;-) Ed ecco la raccomandazione: lasciate che sia io a iniziare "Alla memoria... II", perché Juza ci ha vicendevolmente protetti da "cabarettisti" che solitamente mi attaccano e insultano.
Se lo apro io il prossimo 3D costoro non possono intervenire e inquinarlo. Tengo a precisare che non sono stato io a bannarliMrGreen

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 10:41

Francesco, penso che per fare una buona fotografia occorre conoscenza del mezzo(se non so come funziona il mezzo non riesco usarlo), e cultura. Nella cultura ci metto tutto quello che conosco e ho conosciuto nella mia vita : dai film di Bertolucci, Leone, Kubrick a Tex Willer, Rankxerox, Topolino; da "Uomini che odiano le donne" a "L'universo elegante". In mezzo a tutto questo ci sta anche la storia della fotografia e il suo sviluppo tecnologico.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 10:53

Conoscendo persone laureate in lingue, ho visto che quando ne hanno imparato una o due, ne imparano altre con molta più facilità e in meno tempo, rispetto a quando hanno imparato le prime...
In comune il b&n analogico e digitale hanno la previsulizzazione della foto gia' in b&n e i ragionamenti, sia pure diversi o se si vuole addirittura opposti, comunque legati a tutto il flusso di lavoro dallo scatto allo sviluppo alla stampa.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 10:54

In comune il b&n analogico e digitale hanno la previsulizzazione della foto gia' in b&n e i ragionamenti, sia pure diversi o se si vuole addirittura opposti, comunque legati a tutto il flusso di lavoro dallo scatto allo sviluppo alla stampa.


Da scolpire nel tazebao stabile del forum....

avatarjunior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 11:35

Infatti non ho consigliato di studiare e applicare il sistema zonale, ma semplicemente di leggerlo.

avevo capito diversamente, la stringatezza con cui necessariamente si scrive sui forum non aiuta.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 11:59

“ In comune il b&n analogico e digitale hanno la previsulizzazione della foto gia' in b&n e i ragionamenti, sia pure diversi o se si vuole addirittura opposti, comunque legati a tutto il flusso di lavoro dallo scatto allo sviluppo alla stampa. ?


un po' tirata MrGreen, io ci vedo un caleidoscopio di contraddizioni
se la previsalizazzione e ragionamenti tra pellicola e digitale sono opposti, la comunanza ndò sta nello scatto, neanche in stampa sono uguali, una usa l'inkjet l'altra l'ingranditore

avatarjunior
inviato il 18 Settembre 2019 ore 14:40

in comune, secondo me, hanno solo l'astratto: acquisire/registrare l'immagine proiettata da un sistema di lenti sopra un elemento sensibile.
Da cui l'equivalenza di alcuni concetti, ad esempio quello di esposizione per definire la quantità di luce che viene raccolta dall'elemento sensibile. Oppure le regole per definire i canoni stilistici dell'immagine finale, molti dei quali mutuati a sua volta dalla pittura (es. regola dei terzi).

Dal punto di vista tecnico, invece, sono molto di versi ma potrebbero esserlo ancora di più se i produttori stessi non avessero mantenuto molte convenzioni e limiti dell'analogico anche nel digitale, vuoi per comodità vuoi per paura di disorientare il mercato (ricordo una delle prime macchine digitali che aveva tentato di uscire dallo schema classico, la sony DSC-F505 fu un mezzo fiasco...io stesso ne ricordo una pessima impressione).

22 Febbraio 2020

Metti la tua pubblicità
su JuzaPhoto (info)



Questa discussione ha raggiunto il limite di 15 pagine: non è possibile inviare nuove risposte.

La discussione NON deve essere riaperta A MENO CHE non ci sia ancora modo di discutere STRETTAMENTE sul tema originale.

Lo scopo della chiusura automatica è rendere il forum più leggibile, sopratutto ai nuovi utenti, evitando i "topic serpentone": un topic oltre le 15 pagine risulta spesso caotico e le informazioni utili vengono "diluite" dal grande numero di messaggi.In ogni caso, i topic non devono diventare un "forum nel forum": se avete un messaggio che non è strettamente legato col tema della discussione, aprite una nuova discussione!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me