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Il grido di dolore di Andrea


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user111807
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inviato il 23 Agosto 2019 ore 17:33

Per uscire dal cul de sa evolutivo, ci vuole un sac de cul Cool

avatarsupporter
inviato il 23 Agosto 2019 ore 21:40

Tutti siamo coinvonti, non c` e` cosa sulla terra che occhi umani e orecchie non vedono o sento. tutti possiamo fare qualcosa. Un caloroso abbraccio a tutti. Un ragazzo che dice cosa vede, e da prendere come esempio. Grande Ammirazione. Grazie Emme come sempre presente.

avatarjunior
inviato il 23 Agosto 2019 ore 22:05

Purtroppo la "crescita" data come indispensabile per le economie globali, e intorno a cui ruotano gli interessi delle grandi potenze (occulte e non) mal si concilia con la salvaguardia dell'ambiente.
C'è un vecchio film di Alberto Sordi, (mi pare "Finché c'è guerra c'è speranza"), dove lui faceva il venditore di armi e quando lo "scoprivano", (anche se in realtà lo sapevano tutti), faceva un bel monologo sull'attitudine ed i sacrifici da fare per cambiare stile di vita.
Sordi come attore era un grande, come regista non è mai stato un granché.
Però quel monologo è ancora attuale e ben si adatta alla"guerra" che gli esseri umani stanno facendo contro la Natura.
Una guerra che, comunque vada avanti, sono destinati a perdere.

avatarsenior
inviato il 24 Agosto 2019 ore 16:38

Ho letto con attenzione e passione gli scambi su quest'argomento dato che siamo in un Paese libero, vorrei contribuire anch'io. Il tema è molto importante e molto complesso. Una battuta, due parole, non bastano di certo e non basterebbe nemmeno un libro.
Innanzitutto un ringraziamento a Emmegiu, che come sempre dimostra una sensibilità encomiabile e concreta e poi un grazie ad Andrea, che si è apertamente dichiarato essere un guerriero. Meriti stima e apprezzamento, Andrea, qualsiasi siano le battaglie che riuscirai o meno a vincere. In questa lotta è la capacità di fare il proprio, con convinzione, contro l'ignoranza e contro il cinismo, che conta. Vincere questi due mali porterebbe ad assaporare il profumo della vittoria massima.
Dicevo che ho letto i commenti. Li ho letti con attenzione, quasi analizzati, ma non starò qui ad annoiarvi con le mie conclusioni sui pensieri scritti, rispondendo a tizio o caio. Mi fa piacere vedere che, in forme e parole diverse, c'è una linea comune, un percepito importante, positivo.
Alcuni dettagli che mi hanno colpito di più:
- Andrea assume quest'atteggiamento per attirare followers? Se è così, ha il mio appoggio. Vorrei che ne attirasse milioni, che riuscisse a creare un fattore moltiplicatore assieme a Greta contro cinismo e ignoranza. Mica ha pubblicato il video di un pestaggio di un emarginato o il video di un rave party o peggio di uno stupro, no? Sta compiendo un'azione positiva per tutti noi, indistintamente, senza considerare colore della pelle, religione, classe sociale, scolarizzazione. Parlare di cinismo è del tutto fuori luogo. Mi spiace, forse qualcuno ha perso il senso delle cose fatte per il bene di tutti e quelle fatte per interesse personale, per un secondo fine. Se Andrea avrà la fortuna di ottenere il Nobel, lo applaudirò. Vorrà dire che ciò che ha fatto ha portato un enorme vantaggio anche a me, anche ai miei figli, come a te e ai tuoi figli, anche se lo definisci cinico.
- La responsabilità è dei giovani? No, i giovani sono il risultato delle nostre capacità di trasmettere loro i valori. Se noi non li sensibilizziamo, con quale diritto pretendiamo che facciano cose che non sono state loro insegnate? Vorremmo dire che i giovani, sulla scorta di questo principio, sono chiamati a disconoscere quanto noi abbiamo insegnato loro? Ne siamo sicuri? Troppo comodo scrollarsi di dosso le responsabilità. Ci siamo dentro fino al collo, tutti, in modo direttamente proporzionale all'età anagrafica, fatta salva, ovviamente, l'età senile che auguro a tutti di raggiugnere.
- La tecnologia, rappresentata dallo smartphone, distrugge tutto. Non sono dello stesso parere. La tecnologia, generalmente parlando, fintanto che non sarà utilizzata da un'intelligenza artificiale, non distrugge niente in modo autonomo. E' chi utilizza la tecnologia che può decidere cosa farne. Lo smartphone lo usiamo noi e possiamo utilizzarlo al nostro servizio oppure diventarne schiavi. Farsi venire l'ansia se non si risponde in tempo reale ad un messaggio, ad una e-mail, anche ad una chiamata, è corretto? Se noi siamo così, come possono essere diversi i nostri figli? Perché, quindi, attribuire a loro la responsabilità di dirci che abbiamo sbagliato tutto?
- la politica e la finanza: confine sottile quello, sempre che ci sia un confine. Un contenitore all'interno del quale c'è tutto, forse tutto il peggio che la natura umana può esprimere. Bestia feroce è il dividendo. Se la borsa scende siamo rovinati. Perdiamo una carriola di pezzettini di carta, senza i quali la nostra società non può funzionare. Il tempo ci ha dimostrato che sia il sistema "socialista" che quello "capitalista" non sono perfetti, anzi, hanno delle falle enormi. Sono anch'io del parere che trovarne un altro non sarà facile, ma da qualche parte bisogna cominciare e per cominciare, l'idea di cercare di mettere al sicuro ciò che non è negoziabile, è fondamentale. Pazienza se i politici li abbiamo votati noi, se come consumatori non siamo capaci di mandare segnali forti, ma almeno, come ospiti di questo pianeta, possiamo fare molto, se ci muoviamo tutti assieme, se, come Andrea, ci crediamo. La sopravvivenza del Pianeta Terra è un bene non negoziabile. Il concetto è fuori discussione.
- c'è chi non crede che la nostra "mamma" sta male. Anche Trump dice che sono tute panzane. Peccato che lui è un accumulatore seriale e senza scrupoli di denaro, mentre i cervelli pensanti (quelli con un'alta densità di materia grigia utilizzata in modo corretto pensando davvero) che studiano e traggono conclusioni con dati inconfutabili alla mano, tutti loro, quindi centinaia, se non migliaia di persone altamente qualificate, dicono il contrario. Mah, strano, no? E' un po' come andare dal medico. Ti dice che hai il cancro e che il tuo tempo sta per finire. Cosa fai tu? Vai da un'altro e poi da un altro ancora. Tutti dicono la stessa cosa. E adesso? Accetti la terapia o pensi che siano tutti dei ciarlatani perché i farmaci costano troppo, l'ospedale è troppo lontano, devi rinunciare alla tua festa di compleanno ... ti senti ancora bene? Ecco. Gli scienziati sono i medici del Pianeta Terra e noi chi siamo per impedire loro di stabilire la terapia per salvare l'ammalato? Chi siamo per dire che invece l'ammalato non è tale, ma un ammalato immaginario e che gode di ottima salute? Siamo convinti di avere maggiori conoscenze di qualche migliaio di scienziati messi assieme? Mi spiace, ma questa è, nel senso etimologico del termine, arroganza. Dato che un sacchetto di plastica (visto che sono stati menzionati) o un sacchetto in tessuto non mi cambiano la vita, anche se non ci credo, posso utilizzare un sacchetto in tessuto, senza fare tante storie.
- scannarci fra di noi è sbagliato, certo. A cosa serve? Forse a perdere tempo? Abbiamo una fretta incredibile, non abbiamo tempo da perdere in inutili discussioni. Lasciate in pace Andrea o se avete tempo, sostenetelo. Non c'è altro da fare.
- molte aziende, forse anche per questioni di riduzione dei costi di approvvigionamento delle materie prime, stanno investendo in ricerca e sviluppo sull'economia circolare (vedi post di Arci). Lo fanno per aumentare i loro profitti? Benvenga, perbacco. Magari creano qualche posto di lavoro in più e producono un beneficio indiretto alla comunità intera. Noi, come consumatori, possiamo premiarle per far sì che l'economia circolare vera diventi un cancello d'accesso imprescindibile al mercato. Qualcosa si muove, aiutiamolo a crescere e penalizziamo il contrario (che nessuno me ne voglia ma un SUV che pesa 25 quintali, quattro ruote motrici, che consuma 15 l di carburante ogni 100 km, per andare a lavorare o per andare a prendere il figlio a scuola, che costa una montagna di quattrini spesso pagati a rate, che senso ha?). Se può interessare, quando io vedo queste persone, provo tristezza, non penso affatto che siano "fighi".
- Evil, le tue parole sono semplici e drammaticamente vere. Sono un urlo che viene dalla nostra coscienza.

Ancora grazie, Emmegiu per aver sollevato questo tema. In molti di noi creerà un rinnovato vigore nella direzione giusta.

Un grosso abbraccio ai due guerrieri, Andrea e Francesco, degni figli di questo mondo, che nella loro giovane età hanno idee chiarissime. Sanno bene cosa è fondamentale e cosa è superfluo e con questo non dico che vedo, nella vostra vita, un futuro di stenti, ma un futuro intelligente, equilibrato, rispettoso di tutti perché chi è capace di rispettare il pianeta in modo coerente e attivo ha non una ma due marce in più. Buona fortuna ragazzi. Sono cinico: spero che il vostro pensiero vi accompagni sempre, spero che vinciate tutte le battaglie e lo spero, appunto, per godere anch'io dei benefici dei vostri risultati. Io, nel mio piccolo, cercherò di fare il mio.

Buona luce a tutti e soprattutto in bocca al lupo

Gabbia65

avatarsenior
inviato il 24 Agosto 2019 ore 17:54

Gabbia 65, io penso che le tue parole ci hanno illuminato tutti e ci hanno fatto molto pensare su cosa stiamo facendo dai più ai meno cinici. Grazie a tutti amici per questo poco o tanto tempo che sia che avete dedicato a questa discussione. Vi ringrazio tutti, un grazie collettivo che ci ha fatto aprire un po' di più gli occhi sul mondo di oggi. Grazie ancora
Un saluto

Andrea

avatarjunior
inviato il 25 Agosto 2019 ore 19:33

Ultime dal cielo:
L'incendio in amazzonia sta concretamente diventando la miccia che darà inizio al countdown per la fine del mondo e a Biarritz parlano di sanzioni al governo di Bolsonaro, ennesima prova, per chi ne avesse bisogno, di quanto sia stupido aspettarsi una mossa nella giusta direzione da parte di chi ci governa...

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2019 ore 20:30

Mi sento preso per il c..oConfuso

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2019 ore 20:30

......ancora una volta.

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2019 ore 22:34

Schröder, dire che è da stupidì attendersi soluzioni da chi ci governa, è una frase che si ripete da decenni, forse da secoli. In concreto, tu, cosa proponi per contribuire alla causa? Le idee potrebbero far crescere tutti noi e magari aiutare Andrea, che ne ha già, ad affinare le sue.
Francesco: sentirsi presi in giro e limitarsi ad affermarlo vuol dire abbassare la testa. Così facendo, chi oggi ti sbeffeggia, domani si sentirà in diritto di farlo ancora, magari in modo peggiore. Ancora una volta: ciò che vince sono le idee, l'impegno, la lealtà verso le proprie idee, sempre se ce ne sono.
Buona notte a tutti
Gabbia65


user175007
avatar
inviato il 25 Agosto 2019 ore 23:08

Tutto parte da molto lontano.......2000 anni di religione giudaico-cristiana mostrano i loro frutti


evito di quotare tutto l'intervento di Fontana, chi ha interesse vada alla pagina precedente

ma quando mai, pensi che i problemi del pianeta e del sacrificio della natura sia imputabile ad una religione, ma hai visto cosa succede in Asia o nel medio oriente o in parte dell'Africa, li mica ci sono i giudaici cristiani, e chiariamo che non mi interessa difenderli perché non sono credente

il problema è nella natura umana, da sempre l'uomo modifica distrugge e prende dalla natura per stare meglio, l'unica differenza tra noi e gli uomini di 10.000 o 1000 anni fa, e che noi ora siamo molto più numerosi ed efficienti nel farlo, di conseguenza l'impatto ben maggiore

avatarsenior
inviato il 25 Agosto 2019 ore 23:28

a volte di fronte a prospettive catastrofiche può essere utile provare a fare delle proiezioni:

2019:
7.730.000.000 abitanti, nati ogni giorno 380.000, morti ogni giorno 160.000. siamo quindi in crescita.

2050:
la curva di crescita si affievolisce, saremo circa 9,5 miliardi.

2100:
la curva della crescita raggiunge il suo apice, con circa 11 miliardi d'umani.
nel frattempo la temperatura globale sarà aumentata di circa 2°C, l'ossigeno sarà sceso dall'attuale 20,9% nell'atmosfera a circa il 20,2%.
L'aumento del livello del mare avrà sommerso alcune città basse, alcune malattie causate dagli inquinamenti, cominceranno a ridurre la popolazione mondiale.
Il lavoro sarà diminuito notevolmente non solo per problemi degli Stati ma proprio a causa del caldo, come è stato già dimostrato.
La biodiversità sarà ridotta di circa il 30% rispetto all'attuale.
Alcuni territori saranno quasi abbandonati per la desertificazione, altri saranno ampiamente colonizzati come la Groenlandia e l'Antartide.

A questo punto dopo diversi disordini sociali ci saranno due possibili andamenti:

1. le persone continueranno più o meno a vivere allo stesso modo che facciamo noi, dove vige la cultura del rifiuto e non quella del riciclo. Le condizioni planetarie continueranno a peggiorare per i successivi 100 anni e la popolazione mondiale scenderà a circa 1 o 2 miliardi per motivi di inabitabilità. Nei successivi altri 100 anni (2300) la popolazione mondiale si sarà ulteriormente ridotta a circa 100 milioni di abitanti, e a quel punto le condizioni del Pianeta andranno migliorando.

2. le persone cambieranno rotta adottando una cultura del reciclo, nonostante questo per i successivi 50 anni la popolazione mondiale continuerà a diminuire per motivi di inabitabilità ed arriverà a scendere attorno ai 5 o 6 miliardi di individui (2150). Nel 2200 le condizioni planetarie saranno notevolmente migliorate non solo a causa dello stop al rifiuto ma per opera attiva verso il miglioramento delle condizioni planetarie. Popolazione sempre 5 o 6 miliardi.


Non ho ovviamente la sfera di cristallo, ho solo provato a fare delle proiezioni perchè altrimenti si rischia di applicare quanto più deleterio si possa fare pensanso al futuro, ovvero l'autoflagellazione masochistica.
www.worldometers.info/it/

user175007
avatar
inviato il 25 Agosto 2019 ore 23:30

non so se il tema è già stato affrontato perché non ho tempo di leggere tutti gli interventi

reputo che Greta per andare all'Onu doveva prendere l'aereo, nessuna ipocrisia con le sue battaglie ma solo pragmatismo senza falsa morale, se per dimostrare che si può attraversare l'oceano senza inquinare, ci vai con l'amico Prince che ti da un passaggio gratuito nella sua barca a vela per una crociera di otto giorni, sa tanto da presa per il culo

l'aereo resta un mezzo inquinante e nelle piccole medio tratta si dovrebbe rinunciare e prendere il treno, ma per le unghie tratte resta l'unico mezzo attualmente

avatarjunior
inviato il 26 Agosto 2019 ore 0:11

@gabbia65
Kill em all. A mali estremi, estremi rimedi.
@Ooo
Purtroppo l'ipotesi più plausibile è quella del periodo di barbarie, con conseguente drastica riduzione della popolazione.


avatarsenior
inviato il 26 Agosto 2019 ore 0:13

CoolSpero di non essere frainteso ma:
tutti usiamo il cellulare e per ricaricarlo utilizziamo energia ahimè non da fonti rinnovabili(se non in pochi eletti)giusto?
carichiamo le nostre fotocamere alla solita presa di corrente,giusto?
Per spostarci utilizziamo treni,aerei ,automobili,moto,scooter ecc ecc.....qualcuno mi dirà,e no io uso solo la bicicletta perché sono molto attento alla natura e la rispettoConfuso,si ok potrei rispondergli,ma forse non sanno che per costruire le biciclette si utilizzano sostanze inquinanti per realizzare pneumatici,vernici tossiche per renderle belle e a prova di ruggine ecc ecc....giusto?
Datemi retta siamo alla frutta,potrei continuare con le provocazioni(immagino che si sia capito,vero?)....
Ma vi prego,non seguite la moda social del momento o meglio il ''Gretismo'' che,seppur apprezzabile e condivisibile nel suo messaggio,definirei abbastanza ipo-crita,soprattutto nell' era del consumismo scellerato che colpisce la quasi totalità delle nuove e vecchie generazioni.
Lavarsi la coscienza scrivendo sui forum che il mondo deve cambiare mi sembra riduttivo se prima non si attuano le regole basiche per far si che ciò avvenga......pertanto spegniamo il cellulare,il pc,la tv,andiamo a piedi ma senza scarpe(anch'esse costruite con sostanze nocive),nutriamoci di cibi a km zero ma senza che questi siano confezionati in plastiche inquinanti(meglio se chiediamo al negoziante di porre gentilmente il prosciuttino senza involucro direttamente sulle nostre mani,sempre che non siano state precedentemente lavate con detergnente anch'esso inquinante per le nostre falde acquifere.....
Siamo nella me rda, anch'essa altamente inquinata
Meditate gente ,meditateEeeek!!!

avatarjunior
inviato il 26 Agosto 2019 ore 2:58

La rivoluzione non prevede un ritorno all'economia rurale dei primi uomini, il pianeta è questo e lo dominiamo, dobbiamo sfruttarne le risorse, ma è da stupidi morire nel farlo.
Penso alla parabola della rana e lo scorpione.
Infinita pena provo per questa ragazza, Greta, strumentalizzata per insegnarci che non dobbiamo inquinare.

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