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Canon EOS 1Ds Mark II vs 5d2/6d e 5d3...e vince the One


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avatarsupporter
inviato il 16 Febbraio 2017 ore 23:52

Di serie 1 ne ho avute 4, in un crescendo qualitativo continuo. 1D Mark 3, 1Ds Mark II, 1Ds Mark III ed ora 1Dx. La 1Ds ha limiti operativi e di features moderne a cui ci si è abituati, ed ora è difficile farne a meno, ma a livello di qualità del raw, nel range iso nativo, ha ancora il suo bel perché. Anche io vorrei prenderne una come secondo corpo, ma il fatto che non sia più assistita da Camera Service al momento mi fa desistere.

avatarsenior
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 1:40

"
Buona serata....il titolo può sembrare provocatorio..ma non lo è, e non vuole esserlo..... ma vale solo in un determinato ambito....quello amatoriale, in condizioni di luce medio/buona e valutando il rapporto prezzo prestazioni con le esigenze effettive di chi non ci lavora ..... nel link ho spiegato meglio e nel dettaglio le motivazioni:

www.mag72.com/2017/02/un-confronto-forse-impossibile-canon.html

i commenti civili sono sempre bene accetti:-)

"

Il problema del test è che, con una serie di assunzioni discutibili per definire l'ambito "amatoriale", si è ristretto il campo delle prove a condizioni di utilizzo in cui qualsiasi fotocamera, compatte incluse, fornirebbe le prestazioni ottimali, lato sensore e sistema di messa a fuoco, e in cui molte altre problematiche - rilevanti in altri contesti - qui passano in secondo piano.

Sostituendo la 1ds mark II con la prima 1ds l'esito sarebbe stato il medesimo, in termini delle conclusioni: anzi, vista la risoluzione delle foto pubblicate sarebbe bastata la prima 1d, con sensore da 4.15 megapixel. Con quest'ultima, peraltro, il tempo di sincronizzazione del flash arriva a 1/500s, ponendola in vantaggio su qualsiasi altra reflex in commercio, mentre quella dell'otturatore raggiunge 1/16000s...

Ciò che si può evincere è che, se si lavora in condizioni di illuminazione controllate, a sensibilità iso basse, e su scenari non critici per quanto concerne i tempi necessari per scattare una foto, anche una fotocamera molto datata è più che valida. Su questo mi trovo a concordare, ma allora converrebbe cambiare il titolo.

Perché, nella realtà, di utilizzi non professionali in cui si lavori in condizioni ben più problematiche ve ne sono svariati, e se la fotocamera non consente di eseguire la messa a fuoco in condizioni di illuminazione scarsa, non si ha l'alternativa del live view e si è limitati a iso 3200, semplicemente si perde lo scatto.

Tutto ciò può capitare anche durante un viaggio, magari la sera, in cui ci si sta muovendo in gruppo e non si ha tempo e modo di utilizzare stativi o supporti stabili: durante il citato viaggio potrebbe anche tornare utile registrare qualche video, per documentare determinati eventi, e le fotocamere più datate ne sono sprovviste.

Inoltre, potrebbe anche risultare apprezzabile la maggior compattezza e leggerezza di una 6d o 5d mark III, rispetto ad una eos 1, che richiama l'attenzione anche da parte di chi non abbia alcuna competenza in ambito fotografico.

Più in generale, il punto è che, grazie ai miglioramenti tecnologici introdotti nel corso del tempo, sono mutate anche le aspettative nell'ambito fotografico e video, anche dal punto di vista amatoriale, e i costruttori ne hanno tenuto conto. Basta visionare le specifiche delle nuove 800d e 77d, a livello di sistema di messa a fuoco, sensore, velocità di scatto, buffer e funzionalità video: tutto ciò nel 2004 (anno di lancio della 1ds mark II) era impensabile, senza avere almeno un paio di reflex (una per l'alta risoluzione e l'altra per la velocità di scatto) e una videocamera, mentre 800d e 77d non raggiungono nemmeno il peso di un paio di batterie della 1ds.

avatarsupporter
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 1:53

" No otto...non ha il liveview....e se anche lo avesse avuto...con il suo schermo minuscolo..:-) sarebbe stato inutile...e le tue considerazioni personali sono giuste..ognuno ha esigenze diverse...e auto iso monitor piccolo etc...sono comodità non da poco...ma una volta scattavamo anche senza monitor...e ora se una leica toglie il monitor...è geniale....se hai una reflex con monito piccolo non va bene..."

Se la Leica toglie il monitor (un'operazione che sicuramente è 100% figlia del mktg) lo fa nel tentativo di distinguersi, coerentemente con il suo essere marchio di nicchia; i discorsi "una volta si scattava senza af, senza liveview, senza autoiso, senza esposimetro TTL etc..." sinceramente non mi appassionano, semplicemente si usava quel che era disponibile. Tra quindici anni, alcuni nostalgici troveranno il modo di parlare allo stesso modo delle fotocamere attuali.
La 1DS2, costosa ammiraglia del brand leader allora nel mondo delle DSLR (quando la diretta concorrente si dibatteva ancora nel purgatorio delle aps-c) incorporava la maggior parte delle tecnologie disponibili all'epoca, che con il tempo sono state semplicemente superate; una Nikon D3, che pure ho posseduto, pur con "soli" 12mpx l'aveva per me gran× sopravanzata, inagurando la moderna era - ad esempio - delle alte ed altissime sensibilità, alle quali la maggior parte degli utenti ormai non rinuncerebbe più.

avatarsenior
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 9:22

" i discorsi "una volta si scattava senza..."
" ...alte ed altissime sensibilità, alle quali la maggior parte degli utenti ormai non rinuncerebbe più"

Ma io credo che questo non sia minimamente in discussione.Sorriso
Anch'io non mi sognerei di usare il mio dinosauro per fare dei servizi dove autoiso, sensibilità 10 anni fa impensabili, eccetera consentono prestazioni altrimenti impossibili.
Il motivo per cui non l'ho mai data via è che ha (l'abbiamo già detto, lo so) un timbro particolare, una sua impronta che nella fotografia di ritratto la mia 6d non ha. Forse è solo suggestione, ma forse no.
Un ritratto fatto con la mia vecchia lo distinguo subito da quelli fatti con la 5 o la 6. E non è detto che piaccia a tutti, poi ;-)
Ma a me, si, ovviamenteSorriso

avatarsenior
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 9:34

Io, avendola posseduta per 4 anni, faccio parte della schiera di quelli che dicono che ha un'impronta diversa, come la 1ds3.

Ho scattato anche a lume di candela a 3200iso senza grossi problemi... purtroppo non ho sottomano gli scatti ma stasera li posto.

Per quanto riguarda la ritrattistica era fantastica.









Questa sotto è praticamente quasi uscita così dalla fotocamera





e anche in paesaggistica non se la cavava affatto male se non gli si chiedevano recuperi corposi.









Questi sono tutti scatti di c.ca 8 anni fa.....

;-)

avatarsenior
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 9:40

Il vecchio dinosauro ha effettivamente una sua impronta particolare nei ritratti che la rende diversa e particolare, un plus sulle moderne dai colori troppo brillanti e perfetti. Mentre per altre situazioni di ripresa generiche e impegnative una fotocamera moderna è auspicabile e raccomandata.

avatarsenior
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 9:44

Paco, il primo ritratto in alto che hai postato è perfetto e rende benissimo il timbro particolare e la caratteristica della 1DS2.

avatarjunior
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 9:53

Premessa :-)

I limiti tecnici presenti sulla 1ds2 non li discuto..sono evidenti a tutti...infatti nell'articolo ho scritto chiaramente che ho messo solo i pregi...tutto quello che non era elencato era a favore delle altre reflex nominate nel confronto...e alcune cose sono molto a sfavore della 1ds2...

vorrei far notare però che molte comodità sono ancora una prerogativa della serie 1 e non delle moderne serie 5 o 6....

Otto hai ragione...la d3 e d700 hanno fatto storia e la d700 la userei anche oggi se avessi nikon....e non intendevo dire che prima si stava meglio senza molte innovazioni tecnologiche...solo che spesso esageriamo in senso contrario...e farebbe bene a molti tornare usare per un certo periodo un'attrezzatura un po più datata per non impigrirsi...

Hbd, nessuna compatta avrai mai la qualità di una 1ds2, anche in luce controllata....almeno allo stato attuale della tecnologia....la 1ds è abbastanza antiquata rispetto alla 1ds2 , sulle cose che contano.....tipo, non ha E-ttl II canon, la qualità dell'immagine ha un range di utilizzo inferiore...ma questo non toglie che possa regalare ottime foto ancora oggi... per il resto invece concordo sul tuo punto di vista...ogni fotografo ha esigenze e aspettative diverse...

farò un esempio pratico per provare a far capire cosa voglio dire...

io posso prendere a scrocco da amici 5d2 e 1ds2 con 135 f2 montato a cui aggiungo il mio 100f2 che monto per motivi di bilanciamento del peso e leggerezza sulla 5d2...

immaginiamo che un gruppo di 4-5 amici mi chiede di fargli foto ...perchè sospettano che tra 30/40 anni non saranno più degni della copertina di Vogue MrGreen, sono squattrinati e non hanno soldi da sala posa...così optiamo per il Parco degli Acquedotti (quello del film la Grande Bellezza)... scegliamo di non usare il flash per motivi di semplicità e nemmeno i diffusori...perchè l'amico che normalmente mi tiene flash e pannello riflettente ...è stato ingaggiato dal fotografo di Play boy e noi lo perdoniamo, perchè abbiamo un cuore grande.

Scegliamo orari opportuni e/o giornata nuvolosa per avere una luce più morbida....i miei amici si mettono in posa sfoggiando le loro migliori Magnum o Blu Still etc...

Procedo: prendo la 1ds2 imposto la messa a fuoco con 11 punti a croce, così ho la misurazione spot sul punto di messa a fuoco, voglio usare l'ottica a f2 perchè l'acquedotto romano sullo sfondo...mi rovina il paesaggio:) con la 1ds2 non devo ricomporre il punto, è giusto sull'occhio destro...e imposto il pulsante che memorizza un nuovo punto di messa a fuoco sul punto autofocus opposto, così se devo mettere a fuoco autofocus l'occhio sinistro mi basta tenere premuto il pulsante ed è immediato. riesco a fare le foto velocemente anche se gli amici cambiano spesso posa, senza ricomporre, senza foto sfuocate per la ricomposizione, l'esposizione è sempre corretta sia che lo sfondo è l'acquedotto o alberi dal tono più scuro...insomma tutto ok nulla da eccepire...

poi provo a fare le stesse foto con la 5d2 con 100 f2, è più leggera l'attrezzatura e posso usare un display che è molto migliore con cui posso agevolmente vedere se la foto è venuta a fuoco o no.....però...non sono così agevoli le foto...i punti di messa a fuoco non sono dove dovrebbero stare per non ricomporre se metto a fuoco gli occhi delle persone...quindi ci metto un po' di tempo per ricomporre(anche se è un tempo infinitesimo ma non trascurabile) alcune verranno fisiologicamente fuori fuoco nonostante l'impegno...passerò più tempo a rivedere sul monitor quali devo rifare e quali vanno bene...la misurazione esposimetrica che non è spot sul punto di messa a fuoco non è comoda e quasi infallibile quindi come sulla 1ds2 per questo tipo di foto.

quindi in questo caso per assurdo la 1ds2 anche con le sue limitazioni è la soluzione più comoda....da considerare che anche con la 5d3 non ho punto di misurazione spot ne il pulsante di richiamo immediato del punto di messa a fuoco preferito.

volevo sottolineare che gli abbinamenti sopra indicati li ho usati veramente in situazioni di ritratto anche simili all'esempio, innumerevoli volte.

avatarsupporter
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 12:16

" valutando il rapporto prezzo prestazioni"

E' sbagliato il concetto di base, all'epoca sta macchina mica te la regalavano... ovvio che ora risulti economica! ;-)

avatarsenior
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 13:51

"
Premessa :-)

I limiti tecnici presenti sulla 1ds2 non li discuto..sono evidenti a tutti...infatti nell'articolo ho scritto chiaramente che ho messo solo i pregi...tutto quello che non era elencato era a favore delle altre reflex nominate nel confronto...e alcune cose sono molto a sfavore della 1ds2...

vorrei far notare però che molte comodità sono ancora una prerogativa della serie 1 e non delle moderne serie 5 o 6....

Otto hai ragione...la d3 e d700 hanno fatto storia e la d700 la userei anche oggi se avessi nikon....e non intendevo dire che prima si stava meglio senza molte innovazioni tecnologiche...solo che spesso esageriamo in senso contrario...e farebbe bene a molti tornare usare per un certo periodo un'attrezzatura un po più datata per non impigrirsi...

Hbd, nessuna compatta avrai mai la qualità di una 1ds2, anche in luce controllata....almeno allo stato attuale della tecnologia....la 1ds è abbastanza antiquata rispetto alla 1ds2 , sulle cose che contano.....tipo, non ha E-ttl II canon, la qualità dell'immagine ha un range di utilizzo inferiore...ma questo non toglie che possa regalare ottime foto ancora oggi... per il resto invece concordo sul tuo punto di vista...ogni fotografo ha esigenze e aspettative diverse...

farò un esempio pratico per provare a far capire cosa voglio dire...

io posso prendere a scrocco da amici 5d2 e 1ds2 con 135 f2 montato a cui aggiungo il mio 100f2 che monto per motivi di bilanciamento del peso e leggerezza sulla 5d2...

immaginiamo che un gruppo di 4-5 amici mi chiede di fargli foto ...perchè sospettano che tra 30/40 anni non saranno più degni della copertina di Vogue MrGreen, sono squattrinati e non hanno soldi da sala posa...così optiamo per il Parco degli Acquedotti (quello del film la Grande Bellezza)... scegliamo di non usare il flash per motivi di semplicità e nemmeno i diffusori...perchè l'amico che normalmente mi tiene flash e pannello riflettente ...è stato ingaggiato dal fotografo di Play boy e noi lo perdoniamo, perchè abbiamo un cuore grande.

Scegliamo orari opportuni e/o giornata nuvolosa per avere una luce più morbida....i miei amici si mettono in posa sfoggiando le loro migliori Magnum o Blu Still etc...

Procedo: prendo la 1ds2 imposto la messa a fuoco con 11 punti a croce, così ho la misurazione spot sul punto di messa a fuoco, voglio usare l'ottica a f2 perchè l'acquedotto romano sullo sfondo...mi rovina il paesaggio:) con la 1ds2 non devo ricomporre il punto, è giusto sull'occhio destro...e imposto il pulsante che memorizza un nuovo punto di messa a fuoco sul punto autofocus opposto, così se devo mettere a fuoco autofocus l'occhio sinistro mi basta tenere premuto il pulsante ed è immediato. riesco a fare le foto velocemente anche se gli amici cambiano spesso posa, senza ricomporre, senza foto sfuocate per la ricomposizione, l'esposizione è sempre corretta sia che lo sfondo è l'acquedotto o alberi dal tono più scuro...insomma tutto ok nulla da eccepire...

poi provo a fare le stesse foto con la 5d2 con 100 f2, è più leggera l'attrezzatura e posso usare un display che è molto migliore con cui posso agevolmente vedere se la foto è venuta a fuoco o no.....però...non sono così agevoli le foto...i punti di messa a fuoco non sono dove dovrebbero stare per non ricomporre se metto a fuoco gli occhi delle persone...quindi ci metto un po' di tempo per ricomporre(anche se è un tempo infinitesimo ma non trascurabile) alcune verranno fisiologicamente fuori fuoco nonostante l'impegno...passerò più tempo a rivedere sul monitor quali devo rifare e quali vanno bene...la misurazione esposimetrica che non è spot sul punto di messa a fuoco non è comoda e quasi infallibile quindi come sulla 1ds2 per questo tipo di foto.

quindi in questo caso per assurdo la 1ds2 anche con le sue limitazioni è la soluzione più comoda....da considerare che anche con la 5d3 non ho punto di misurazione spot ne il pulsante di richiamo immediato del punto di messa a fuoco preferito.

volevo sottolineare che gli abbinamenti sopra indicati li ho usati veramente in situazioni di ritratto anche simili all'esempio, innumerevoli volte.
"

Che le eos 1 abbiano funzionalità non disponibili su altre fotocamere è indubbio, ma è altrettanto vero che spesso i limiti non sono tecnici, quanto deliberate decisioni di marketing, per differenziare le linee di prodotto. Peraltro, oggi una 1ds mark II si trova anche a 500 euro o meno, tuttavia nel 2004 veniva venduta a circa 8000 dollari, in america, e incorporava tecnologie molto avanzate, per l'epoca.

Per la cronaca, per simili questioni di marketing venne deciso di riutilizzare il sensore autofocus della 5d (con qualche aggiornamento), sulla 5d mark II: infatti, se avesse avuto - ad esempio - quello della 1d mark III, si sarebbe avvicinata eccessivamente alla 1ds mark III, per specifiche.

Circa il discorso timbrica del sensore, citato in altri messaggi, e altre descrizione romanzate, probabilmente è una combinazione della gamma dinamica disponibile e rapporto segnale rumore, in relazione alla quantizzazione a 12 bit che veniva utilizzata all'epoca. Infatti si leggono miriadi di discussioni simili anche riguardo alla prima 5d, che possiedo: effettivamente visionando i file sembra che certi passaggi di contrasto siano più marcati e i colori più vividi (cosa che dà la percezione di una maggiore nitidezza complessiva, tralasciando la questione della risoluzione dei file), rispetto ai file fotocamere più recenti: tuttavia, la cosa è semplicemente dovuta al fatto che nei file viene registrata meno informazione, rispetto a quelli attuali, e pertanto si perdono alcune transizioni tonali. Tuttavia, trattandosi di strumenti, alla fine ognuno utilizza quello che ritiene più opportuno per l'obiettivo voluto.

Detto ciò, è innegabile che le fotocamere moderne (come 5d mark III e mark IV) siano mediamente più versatili, se non per alcune caratteristiche specifiche delle eos 1 - mai implementate sui modelli di fascia inferiore - che la 1ds possiede: tuttavia, personalmente non sostituirei mai una 6d con una 1ds mark II (che risulterebbe molto limitante in svariati contesti in cui si dovessero sfruttare caratteristiche o funzioni che non possiede), mentre sarei lieto di farlo con una 5d mark IV.

Ciò che si evince dai messaggi iniziali, unitamente a quello riportato sopra, è che la 1ds mark II risulti più che adatta allo specifico genere fotografico che sei solito praticare: la cosa può essere condivisibile, ma da qui a sostenere che sia altrettanto adeguata per qualsivoglia utilizzo non professionale vi è una certa differenza...

avatarsenior
inviato il 17 Febbraio 2017 ore 14:48

Personalmente credo che il progresso fatto in questi anni, sia innegabile e che le fotocamere moderne risultino più versatili, senza se e senza ma.

Considero però che esistano delle differenze che sono molto più di sostanza che da brochures ed invece il "forumista tecnofotografo", sia troppo ancorato ai dati di targa, sottovalutando la user experience.

La 1ds2 mi ha permesso in più occasioni, di portare a casa scatti che con altre fotocamere non sarei riuscito a portare.

In questo contesto era buio e notte, un mio amico aveva la 5DII nuova di pacca (era il 2009) e non ha fatto uno scatto decente, io con la mia 1ds2 qualcosa ho portato a casa.

3200iso









Il modulo AF legato all'area esposimetrica mi ha permesso di fare qualcosa.

Non ci crederete mai ma una delle principali ragioni per cui ho cambiato la 1ds2 con la 1ds3 è la presenza del joystick.

Difatti nella 1ds2 risultava parecchio scomodo selezionare le singole aree AF con la rotella e la ghiera e mi risultava scomodo dover utilizzare la doppia pressione dei tasti.

Per il resto è una fotocamera che utilizzerei volentieri ancora oggi.

;-)

avatarjunior
inviato il 18 Febbraio 2017 ore 19:25

grazie di aver condiviso la tua esperienza PacoCool

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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