| inviato il 20 Agosto 2025 ore 17:44
Ho avuto entrambe, la R aveva colori migliori, la r6 mark ii è meglio 10x su tutto il resto |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 18:10
@Marco su tutti i modelli digitali o solo su quella R6? |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 18:30
“ nell otturatore ci sono i sensori che permettono alla scheda madre di calcolare con precisione i tempi scatto dopo scatto, in base all'usura ed al rodaggio delle parti meccaniche. „ Una precisazione.... Sebbene gli otturatori meccanici siano dotati di sensori che aiutano a calcolare la velocità dell'otturatore, il metodo principale per determinarla si basa sul tempo impiegato dalle tendine fisiche dell'otturatore per muoversi, non sull'usura. Le informazioni sull'usura sono più rilevanti ai fini della manutenzione e della calibrazione, non per il calcolo della velocità dell'otturatore in tempo reale. |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 19:30
Su tutte le macchine con tempi elettroniche, credo almeno negli ultimi 40 anni, le tendine interrompono anche un fascio ad infrarossi (che a volte con il digitale ha dato problemi con le lunghe esposizioni) tra emettitore e ricevitore, a lato dell'apertura utile a pellicola o sensore, che consente al sistema di tarare continuamente i tempi di scatto per compensare le variazioni dovute ai vari motivi suddetti. Nessuna taratura dell'otturatore necessaria dall'esterno, lo fa continuamente da solo. |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 19:38
che e' quello che stavo dicendo io |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 21:06
Mh, mi informerò ma questa cosa mi è nuova anche perché un sensore IR direttamente sull'otturatore darebbe non pochi problemi ai sensori anche con filtri passa basso (che non eliminano completamente l'ir, lo riducono). A parte che a memoria non ricordo che le digitali abbiano esattamente 40 anni, ma magari me ne sono persa qualcuna molto acerba. Avrebbe avuto molto più senso inserire un sensore a riluttanza, un po' come nelle ruote foniche delle auto, che risulterebbe pure più preciso a quelle velocità. Se hai qualche fonte passarmela via PM, mi faciliterebbe le cose |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 22:41
“ A parte che a memoria non ricordo che le digitali abbiano esattamente 40 anni, „ Parlava degli otturatori controllati elettronicamente, non delle macchine digitali.... |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 23:33
Beh costasse anche 450 euro il cambio otturatore .. più 450 della macchina fa 900.. una R6 quel punto praticamente nuova a 900 euro.. non é malaccio.. |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 0:18
“ Parlava degli otturatori controllati elettronicamente, non delle macchine digitali.... „ Giusto, ho letto male dal cellulare, scusate. Ho fatto, comunque, delle ricerche e da nessuna parte risultano menzionati sensori a fascio IR per il controllo della velocità dell'otturatore. Non ho trovato nemmeno informazioni circa la taratura dei tempi alla sostituzione dell'otturatore, l'unica taratura che viene eseguita è quella del piano di fuoco, con appositi strumenti, sistemando la distanza baionetta-sensore in quattro punti (da quanto ho visto). Venivano sistemati i tempi solo quando venivano fatti interventi su otturatori a tendina per fotocamere analogiche, credo che mi siano cozzate in testa queste due info. Quindi rettifico, alla sostituzione otturatore non va tarata la velocità, va tarato il piano del sensore, in quanto in genere viene rimosso per sostituire l'otturatore. Edito il messaggio precedente, il succo rimane lo stesso, farlo fai-da-te è antieconomico in quando andrebbe acquistata apposita apparecchiatura per evitare disomogeneità col piano focale. “ Beh costasse anche 450 euro il cambio otturatore .. più 450 della macchina fa 900.. una R6 quel punto praticamente nuova a 900 euro.. non é malaccio.. „ Concordo, purché la sostituzione avvenga in un centro ufficiale canon, e il prezzo più o meno dovrebbe essere quello |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 7:43
Scusa la schiettezza Gion, ma mi sembra veramente un'idiozia farsi arrivare una fotocamera rotta dalla Spagna, anche se costa poco, per poi farsela riparare in Italia. Poi magari si scopre che pure quella era da mercato parallelo e l'assistenza Italiana la rifiuta. Oppure ha altre magagne. A quel punto cercherei altrove e preferirei spendere un po' di più per avere qualche garanzia. |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 9:55
Se una machina è import o meno lo si può scoprire dal seriale sul fondo. Sul sito canon c'è una sezione apposita www.canon.it/about_us/serial-number-checker/. Una controllata non guasta mai, anche quando si compra usato da un rivenditore. Detto ciò, secondo me non è il massimo comprare una macchina con otturatore rotto, perché l'usura, come in tutte le cose, non è solo di un componente, quindi una macchina che ha fatto 300.000 scatti ad esempio, probabilmente oltre all'otturatore usurato avrà anche altri componenti interni usurati, magari i tasti che iniziano a dare i primi problemi ecc. Poi, come per tutto, ci sono le eccezioni. Si può pure acquistare una macchina con 50.000 scatti che è messa peggio di una con otturatore da cambiare, ma in generale secondo me non è la mossa migliore, a meno che non si conosca l'uso che ne è stato fatto. |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 15:00
Esatto...questa cosa del "cambio l'otturatore e ho una macchina nuova" è dura a morire |
Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 254000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |