| inviato il 16 Aprile 2025 ore 20:04
al di la dell'aspetto filosofico c'e ne uno molto piu pratico, che rende impossibile per me l'universo simulato, ogni bit di informazione che serve per "costruire" alla lunghezza di Planck l'universo virtuale che osserviamo, servono in un cm3 4.096e-99 lunghezze di Planck al 3 non so se e chiaro, quel numero che vedete e un cm3 e va moltiplicato per il volume dell'intero universo, quello che ottieni sono bit di informazione necessari per costruire la trama della realtà, la lunghezza minima possibile che é quella di Planck credo anzi sono certo, che se ti metti con carta e penna, e vuoi scrivere quel numero che ottieni, non ti basta l'intero universo |
| inviato il 16 Aprile 2025 ore 22:50
La terra è una palla che gira, il sole è una palla che gira. L'universo è un giramento di palle. |
| inviato il 17 Aprile 2025 ore 15:03
Solo per rispondere ad un utente sopra, vorrei far notare una cosa che dovrebbe essere ovvia eppure evidentemente non lo è affatto. Costruire modelli matematici è tutto fuorché fantasticare. Sicuramente si fantastica di più se ci si limita ad un' analisi prettamente sensoriale dell'Universo. Ma questo non è un mio pensiero, è un dato di fatto. Il problema del mondo moderno sta proprio in questo. Non riconoscere l'importanza e la potenza della matematica e della fisica teorica ancor prima di quella sperimentale. Adesso si sperimenta e pratica troppo e si pensa davvero molto ma molto poco. Ed anche quest'ultimo aspetto, a meno di avere le fette di prosciutto sugli occhi, mi sembra lampante. Se ancora qualcuno avesse dubbi su questo concetto, vada a leggersi della diatriba che ci è stata in merito alla correttezza o meno della teoria della relatività e alla sua deduzione, di fatto, dalle equazioni di Maxwell. O ancora come si espresse De Broglie, padre della meccanica quantistica, in merito al ruolo della matematica e della sua potenza. Ma possiamo scriverne a centinaia di questi casi nella storia della scienza più e meno recente (anche se la recente è molto più limitata, ahi noi!). Ed attenzione: io non intendo assolutamente asserire che la fisica sperimentale sia meno importante di quella teorica o che basti costruire modelli matematici per fare scienza, altrettanto ovviamente. Mi riferisco piuttosto ad una deriva praticistica e tecnologica della scienza e prima ancora della società in generale. |
| inviato il 17 Aprile 2025 ore 15:49
“ Il problema del mondo moderno sta proprio in questo. Non riconoscere l'importanza e la potenza della matematica e della fisica teorica ancor prima di quella sperimentale. Adesso si sperimenta e pratica troppo e si pensa davvero molto ma molto poco. Ed anche quest'ultimo aspetto, a meno di avere le fette di prosciutto sugli occhi, mi sembra lampante. „ quindi o come vuoi te, oppure uno ha le fette di prosciutto negli occhi, un po presuntuoso direi nessuno nega che sia importante la fisica teorica, infatti e ben presente e viva, sforna continuamente modelli e teorie, solo che poi vanno messe alla prova altrimenti restano lettera morta, il problema e che queste teorie vedi quella delle stringhe, esige ricerca e misurazioni ben piu complesse della relatività, inoltre dimentichi che negli ultimi 30 anni abbiamo scoperto energia e materia oscura, e questo fa andare ai matti gli scienziati, tutte le energie "migliori"sono state indirizzate a scoprire cosa diavolo siano |
user269768 | inviato il 17 Aprile 2025 ore 18:01
“ Solo per rispondere ad un utente sopra, vorrei far notare una cosa che dovrebbe essere ovvia eppure evidentemente non lo è affatto. Costruire modelli matematici è tutto fuorché fantasticare. „ La teoria delle stringhe è un modello matematico, il multiverso è un modello matematico, l'universo piatto è un modello matematico... siccome è impossibile che siano tutti veri, dal punto di vista matèmatico, tutti, tranne uno ( forse) sono fantasticherie. Dimenticavo, esistono modelli matematici per dimostrare l'esistenza di dio, per dimostrarne la non esistenza, per dimostrare che si può viaggiare nel tempo, e che non si può viaggiare nel tempo... |
| inviato il 17 Aprile 2025 ore 18:42
Il problema dei modelli matematici è che sulla carta funzionano tutti o quasi, ma che poi, finché non si riesce a verificarli, e questo è un compito della fisica sperimentale, se ne accumulano tanti, ciascuno con i suoi punti di forza e i suoi lati deboli. A quel punto quale scegli e in base a cosa? Ne servirebbe uno che non faccia acqua da nessuna parte, ovvero risponda altrettanto bene a tutte le domande ancora irrisolte, e che non sia criticabile e attaccabile su qualche altra questione: non mi pare ce ne sia uno così, altrimenti tutte le altre teorie sarebbero già nel diemticatoio. D'altra parte, anche i fisici sperimentali lamentano una deriva della fisica teorica: guarda caso proprio in questi termini. |
| inviato il 18 Aprile 2025 ore 0:47
Purtroppo le teoria danno da mangiare e visibilità a tanta gente.. quindi se ne sforneranno a iosa.. tanto più che verificarle non è un compito propriamente loro.. Una volta prima di sfornare qualcosa ci mettevano anni.. la credibilità era più importante della visibilità.. oggi è il contrario.. |
| inviato il 18 Aprile 2025 ore 8:09
stando com'e cio che vediamo, é impossibile ottenere una teoria coerente per ora tra materia ed energia oscura galassie formate troppo giovani per poter esistere costante cosmologica che da valori differenti pur risultando entrambi validi singolarità del buco nero che non abbiamo la piu pallida idea di cosa sia entanglement misurato piu volte ma non dovrebbe esistere stando al modello standard l'inflazione che funziona benissimo, ma non sappiamo chi o cosa la produce teoria delle stringhe che sta andando in malora dopo averci speso 20 anni a studiarla universo che appare decisamente troppo antropico, la conseguenza é un unico universo creato, oppure un multiverso di infiniti universi non sappiamo nemmeno quante dimensioni ha l'universo alla lunghezza di Planck e potrei proseguire, ci sono troppe cose che non sappiamo spiegare, una teoria che racchiuda tutto e impossibile per ora, nessuno di noi la vedrà |
user257478 | inviato il 18 Aprile 2025 ore 8:54
Per ora ci teniamo questa Lomo con tutti i suoi limiti è quella che spiega meglio l'universo magari domani cadrà come un castello di carte. |
| inviato il 18 Aprile 2025 ore 12:05
Rocco, quale Teoria intendi quando scrivi "per ora ci teniamo questa"? |
| inviato il 18 Aprile 2025 ore 12:08
Immagino quella dell'Alberto... |
| inviato il 18 Aprile 2025 ore 12:16
Daniele il modello standard |
user257478 | inviato il 18 Aprile 2025 ore 12:45
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| inviato il 18 Aprile 2025 ore 17:38
Il modello standard non è perfetto, ma per ora, appunto, mi sta bene; un po' meno bene le derive che lo circondano |
| inviato il 18 Aprile 2025 ore 17:39
“ Immagino quella dell'Alberto... „ L'importante è che non sia quella del menga |
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