| inviato il 07 Marzo 2021 ore 8:55
io ne ho buttate non ti dico quante... le più "celebri? - una notte intera col pentax con la maschera di bahtinov ancora montata davanti - 3-4 ore alle pleiadi col 500 f/4..... lasciato a f/8 - ngc660 tutta notte con la ccd non raffreddata - NGC1055 con la autoguida che ha seguito tutta notte un pianetino - la cometa che sorge col tappo - le pellicole della hale bopp bruciate alla luce - l'elmo di thor con lo specchio lavato dalla rugiada se ci penso me ne vengono certamente tante altre |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 8:55
Stefano come ho detto prima ..... io mi commuovo davanti ad una bella foto delle Pleiadi ..... |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 8:56
Ok...non vi batto più |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 8:58
ho solo il vantaggio che ho iniziato prima.. ma puoi recuperare! “ Stefano come ho detto prima ..... io mi commuovo davanti ad una bella foto delle Pleiadi ..... „ Guarda.. a me sinceramente la fotografia piace tutta. dalle stelle alle gnocche, dalla macro alla subacquea, dalla natura alla architettura chi è bravo nel suo settore fa dei lavori splendidi |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 9:07
Ottima sintesi |
user86925 | inviato il 07 Marzo 2021 ore 12:19
si, ottima sintesi, nessuno credo abbia messo in discussione la competenza e le difficoltà tecniche per poter realizzare Astrofotografia....è un genere molto specialistico come la fotografia subacquea o la fotografia speleologica o la microfotografia o quella di sport estremi.... ciò non toglie che con l' attrezzatura giusta, la dedizione e preparazione sia tecnica che fisica se piace e se appassiona è possibile arrivare a praticarla, come per tutti i generi... la differenza che volevo far rimarcare, senza voler mettere sul podio nessun genere, è che ci sono fotografi che fanno la differenza, mi viene in mente William Klein o Robert Frank fra i padri della fotografia di strada che con l' uso del grandangolo ed rifiuto senza compromessi delle regole prevalentemente accettate della fotografia sono diventati influenti nel fotogiornalismo.... oppure penso all' interpretazione del paesaggio da parte di autori come Luigi Ghirri, Micheal Kenna o Mario Giacomelli (i primi che mi sono venuti in mente)...autori diversissimi per approccio e stile alla fotografia, spesso emulati e che hanno creato un evoluzione del linguaggio, del genere fotografico stesso... ecco in questi generi più tecnici e specialistici come Astrofotografia mi chiedo se esiste la possibilità di poter riconoscere uno stile, un evoluzione del linguaggio.... credo, anche se non pratico il genere e non posso comprenderlo, che dove l' aspetto tecnico prevale sulla visione del fotografo il margine per poter incontrare uno stile riconoscibile del fotografo si riduca...cosa comune in tutti i generi tecnici/specialistici... |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 12:35
In astro è più dura, anche se non impossibile.... In paesaggio, e natura in genere è possibile senza dubbio introdurre una poetica e autorialitá.... |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 12:39
Zeppo...... Comunque un po' di comozione mi viene anche davanti alla foto della giovine donna che ha postato... |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 13:52
“ ..... ecco in questi generi più tecnici e specialistici come Astrofotografia mi chiedo se esiste la possibilità di poter riconoscere uno stile, un evoluzione del linguaggio.... „ Direi proprio di no. E' un genere nobile per chi lo pratica, e tutto il rispetto è dovuto alle persone che lo praticano con dedizione e fatica. Anche se, come è già stato detto, la fatica non rende una foto migliore. Ma poco altro. Nella storia della fotografia direi che conta zero. |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 17:44
Ma quale serie B, dai su non scherziamo. Con questa ultrasettoriale branca fotografica, direi più che altro che se la batte tra la Promozione e la serie D. Ai praticanti che avvezzi, abituati e concentrati al rimirar la volta celeste, hanno sbagliato mira e puntato male le loro considerazioni in questo specifico topic. Non è in alcun modo in discussione la difficoltà che richieda il riuscire ad ottenere una foto perfettamente riuscita e quanto lavoro possa esserci dietro, e quante ore possa richiedere. Ma il punto verte semplicemente sul fatto del come venga sentita e considerata come marginale, totalmente secondaria nella sua nicchia, risultando pressochè irrilevante nell'ambito del panorama generale in merito alla Fotografia. Per addetti ai lavori, praticanti, studiosi scientifici... Potrebbe facilmente risultare anche la più importante. Ma per tutto il restante mondo, ha una rilevanza pressochè nulla. A livello globale, quanti libri di astrofotografia saranno stati stampati e venduti?(esclusivamente fotografici, e non a supportare con qualche immagine voluminose pagine di testo. ) Quante mostre saranno state organizzate a livello planetario su questa tematica di estrema nicchia, con quale riscontro di visitatori e con quanti biglietti venduti? Limitandosi alla sola Italia, in fatto di mostre organizzate (a pagamento) è presumibile che la risposta sia zero. Come mai? Indicate un nome di qualche famoso fotografo degli astri, qualche suo volume pubblicato o una recensione di una sua mostra, o in quale almanacco risultino sue note biografiche, carriera e lavori. Quindi di che vi stupite? |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 17:47
Moda. |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 17:51
@Lastprince “ come non sono un grande fan delle foto di nudo ma dopo averci provato penso che sia tra i generi piu' difficili e sottovalutati. serie AA queste foto ( astrofografia ) le posso fare senza problema con l'attrezzatura giusta. e lo puo' fare chiunque ( sento da lontano il ribollire che provoca questa affermazione ). „ Qui mi sembra che tu stia valutando la fotografia di nudo in base alla difficoltà di realizzazione di una foto classificabile come fotografia di nudo dopo che ci hai provato. Ma hai provato a fare astrofotografia o fotografia naturalistica come si deve? Non sono così facili come pensi tu. Altra cosa che però potrei aver frainteso solo io, mi sembra che tu dia rispetto a certi generi di fotografia che non ti piacciono particolarmente come la ritrattistica e il nudo, mentre altri generi che ti piacciono di meno, li degradi a una categoria più bassa. Non credi che sia come dire che se una persona che non ti sta particolarmente simpatica, sia una persona di serie B, che valga meno di altre? Correggimi se sbaglio ma il messaggio che mi arriva è questo e credo che sia sbagliato. È giusto che ci siano foto che ci piacciono e altre che invece non ci piacciono. È sbagliato invece dire che ciò che non piace valga meno di quello che ci piace o di qualcosa che non ci piace ma di cui conosciamo le difficoltà nel realizzarlo. Secondo me è questa è una tirannia della maggioranza. Con questo non intendo assolutamente né la tua persona, né il tuo modo di pensare. Ti chiedo perdono nel caso dovessi sentirti attaccato personalmente. È solo che la vedo in modo completamente contrario a come la vedi tu. |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 18:12
@Remember “ Indicate un nome di qualche famoso fotografo degli astri, qualche suo volume pubblicato o una recensione di una sua mostra, o in quale almanacco risultino sue note biografiche, carriera e lavori. „ Quindi se uno riesce a fare una mostra o a pubblicare le proprie foto entra di prepotenza nella fotografia di serie A? Mi sembra un'idea un po' estrema. Seguendo il tuo ragionamento, le foto dei pochi fotografi famosi che conosco sarebbero di serie A mentre tutte le altre, comprese le tue e le mie sarebbero di serie B? Secondo me non bisogna confondere il successo di una fotografia con il suo valore altrimenti, ripeto, ricadiamo in una tirannia della maggioranza, in cui viene considerato superiore ciò che piace a più persone. Anche se cercate di mascherarlo, parlare di fotografia di serie A o B equivale a sminuire il valore di una cosa rispetto ad un'altra, anche se entrambe appartengono alla stessa categoria. Estremizzando è come dire che un uomo bello è un uomo di serie A rispetto a un uomo brutto. Sono semplicemente DIVERSI. PUNTO. Smettiamola di classificare tutto in modo netto. Anche nel tuo caso, ti chiedo perdono in anticipo se ti sentissi offeso nella tua persona o pensiero. Non era il mio intento. |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 18:29
Ma non c'è nessun problema. Ti ripeto che per me questa tipologia di fotografia come quella macro non ha nessuna rilevanza artistica e per questo la classifico non di serie A. Se voi siete appassionati di queste foto non sarete mai obiettivi , per cui il vostro giudizio fondamentalmente vale abbastanza poco . Che continuiate a spingere sul fatto che abbisogni di pazienza , sofferenza al freddo , sofferenza al peso dell l'attrezzatura é totalmente irrilevante. Nessuno si chiede i rischi di una foto in guerra : se la foto é buona va bene se non é buona non viene tirato fuori che ho rischiato la vita per farla. Come ha detto remember io che ogni anni vado ( dovrei dire andavo ) alla più importante manifestazione di fotografia italiana a Reggio Emilia e quella francese ( forse la più importante del mondo ) ad Arles non c'è traccia di queste fotografie. A livello di letteratura forse ci sarà pubblicato qualche libro , ma la sua diffusione é un 1% di qualsiasi casa editrice ( 1% é forse Alta come percentuale ) La domanda è... come mai visto che sono foto decisamente affascinanti? La risposta per me é che sono delle cartoline e come le cartoline hanno un valore pari a zero. Se questa mia visione possa urtarti non posso farci nulla. É la mia , e la condivisa opinione di molti che che non la praticano e la guardano. Sul giudizio di un genere o di una persona sulla simpatia o antipatia é totalmente errato quello che presupponi e te lo ho anche spigato : Picasso era insopportabile ma era un genio . Jose Mourinho è l'allenatore più arrogante e spocchioso del mondo ma il più vincente. Helmut Newton trattava gli stampatori malissimo , ma era il numero 1 . E allora ? Sei tu che sei condizionato nel tuo giudizio : ami un genere fotografico e ci rimani male se qualcuno non lo giudica di serie A. Io per dire non faccio ritratti ne nudi , ma so che sono come valore più alti della street che io pratico. E allora ? Uno prima ha scritto che chi non pratica l'astro non può comprendere. É la più grossa stupidata del mondo. Io vedo una foto e la giudico . Se me la devi spiegare hai fallito. La fotografia é un linguaggio . Se in questo linguaggio il messaggio non arriva vuol dire che o che la foto é povera o che il genere non consente di andare molto avanti. Un saluto. |
| inviato il 07 Marzo 2021 ore 18:50
Mai vista cotanta ignoranza fotografica concentrata in un unico thread. Senza parole. Cmq x chi fosse anche in minima parte interessato Rogelio Bernal Andreo è universalmente riconosciuto come il più grande astrofotografo nel mondo www.deepskycolors.com/ |
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