| inviato il 13 Marzo 2021 ore 0:05
@ Sabbiavincent Alla fine ce l'ho fatta stasera ... allora ricordavo bene, avevo anche il dischetto riflettore davanti alla lampada comunque ho levato il telo interno ed il riflettore e e ho scattato alcune foto a f/10, f/16, f/22 e per l'ultima ho dimezzato la potenza a 1/8 poi ho aggiunto una foto per mostrare anche l'interno del deep ..
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| inviato il 13 Marzo 2021 ore 10:29
Salve a tutti, mi sono letto tutti e 13 i "capitoli" e finalmente sono arrivato qui.. Complimenti a @linux per la santa pazienza di aggiornare ogni volta il post con la crescita dei prodotti di Godox e soprattutto aver creato questo "canale" di scambio di pareri cosi senza nessun tornaconto.. tra flame vari e discussioni è ancora in piedi questo post Ottimo il supporto di @Michaeldesanctis e di @Stefanotealdi sempre presenti Detto questo vi chiedo un consiglio.. Stavo pensando di prendere un ad200 liscio per poter avere un poco piu di potenza rispetto ai classici speedlight. L'idea è quella di vendere qualche servizio "commerciale" in più rispetto a quello che già faccio da anni con i matrimoni. Premetto che per quanto riguarda gli eventi non ho uno stile che prevede posato e quindi utilizzo dei flash tutto il santo giorno, si limita a forse qualche scatto in chiesa nei gruppi e qualcosa nel ricevimento/balli per la sera. Sempre usato tutto in manuale.. quindi il fine non sono gli eventi. Ho letto che con i ricevitori della stessa marca (nikon nel mio caso) posso volendo comandare due YONGNUO(yn968 e yn568) in manuale questo già è un punto a favore per non prendere l'ennesimo speedlight. Non mi interessa che perdano il TTL .. sempre usati totalmente in manuale senza "ammazzare" le luci ambiente. Quindi nel mio caso di servizi commerciali/piccoli still life/ ecc.. potrei usarli senza problemi anche in esterno. Ora la domanda è .. su che tipo di modificatori mi potrei buttare? So che probabilmente la risposta è "dipende da che ci vuoi fare" ma per capire un range di modificatori da usare con ad200 che non siano troppo grandi da essere sufficientemente riempiti. Ho letto di deep da 90 come soft per cadute di luce a mezza figura "decenti", ho letto di octabox piu piani magari con griglia per direzionare meglio e di beautydish da 55cm per un luce che cade un po piu netta... Vorrei capire su che tipo di modificatori dovrei indirizzarmi... PS. di sicuro non ho intenzione di mettermi in situazione da mezzogiorno di fuoco e contrastare il sole con un ad200 e speedlight di taglio..questo è certo |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 10:43
@Onedream Negli ultimi due si nota una caduta di luce a croce. Direi che la luce con quel tipo di bulbo non è perfettamente uniforme ma il modificatore circolare, anzi hexa, compensa mentre quello angolato, esalta le differenze. Questa è una cosa importante da considerare nel caso si cercasse di creare un rgb intorno 250 con quei bulbi. |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 11:41
@andrea sullo still life non conta sola la dimensione dei modificatori, ma tanto anche cosa stai fotografando. Se fotografi oggetti riflettenti (bottiglie di vino ad esempio) sarà necessario avere softbox che creeino un rifletto piacevole sull'oggetto. In linea generale se gli oggetti non sono enormi con un softbox/octabox da 80/100cm, un altro modificatore più "duro" che può essere un beauty con grid o un deep con grid per quando vuoi maggiori contrasti, e per finire qualcosa di molto più puntuale come uno snoot per le varie kick o rim light. In termini di potenza, ovviamente immaginando tu voglia usare iso molto bassi ma diaframmi aperti, direi che un ad200 dentro modificatori diretti entro i 100cm di diametro può andar bene, purchè tu lo possa usare abbastanza vicino al soggetto, ovviamente con la testa a bulbo. Se però ti servono iso molto bassi e diaframmi molto chiusi, secondo me il 200 è al limite, anzi probabilmente scarso. insomma, come hai detto tu il "dipende che ci fai" vale sempre... ahah |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 12:06
Grazie @Linux “ sullo still life non conta sola la dimensione dei modificatori, ma tanto anche cosa stai fotografando. Se fotografi oggetti riflettenti (bottiglie di vino ad esempio) sarà necessario avere softbox che creeino un rifletto piacevole sull'oggetto. „ Si questo ne sono consapevole...contando che la mia idea è quella di proporre servizi per "cataloghi/food/e quant'altro" e in base al tipo di oggetto sicuramente vanno gestiti i riflessi. Come nell'esempio di una bottiglia si usano spesso softbox rettangolari e speculari (anche bicchieri ecc.. ). Dipende sempre da cosa devi fare ovviamente.. “ In termini di potenza, ovviamente immaginando tu voglia usare iso molto bassi ma diaframmi aperti, direi che un ad200 dentro modificatori diretti entro i 100cm di diametro può andar bene, purchè tu lo possa usare abbastanza vicino al soggetto „ Ecco questo mi da già un idea delle dimensioni massime per poter sfruttare un ad200. Che poi se si è "impiccati" con i diaframmi si potrebbero fare anche in stack tracking in alcune cose. Per la esterno potrebbe andare bene anche un deep softbox da 70 o da 90 ? Per il beautydish ne ho visti da 55 fissi ma anche ad ombrello.. invece per i normali softbox octagonali credo che vadano bene sugli 80 per non stare troppo "larghi" in dispersione luce. Vedendo un po in giro su youtube ho visto che indicativamente sono quelle le misure per poterli usare anche di "sera" e preservare le luci ambiente.. L'ad200 mi farebbe comodo anche perche con la testa non a bulbo .. li posso usare con i magmod, sia in eventi mettendolo nell'angolo di una sala, sia per qualche cosa piu creativa. Per questo motivo sono piu deciso su un AD200 e nel caso un domani comprarne un altro per doppiare la potenza con la testa che li monta insieme. i miei dubbi sono solo su che "dimensione" softbox o deep o beauty prendere per avere una gestione decente della luce... |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 12:17
con quelle misure secondo me vai bene, certo, non ci fai una figura intera con un deep, se non con una forte caduta di luce sulle gambe... Per il resto, alzando anche poco gli iso il 200 è sufficiente per il più delle situazioni, sempre avendo la possibilità di aprire un po' i diaframmi ovviamente. Se prendi un deep sui 70, personalmente opterei per un beauty un filo più piccolo, la dispersione della luce è diversa tra i due, ma solo con un confronto side by side le differenze sono molto evidenti, e diventano ancora meno se accrocchi un disco dentro il deep. A quel punto non ha quasi senso un beauty se prendi un deep da 70, potresti usare il deep in entrambi i modi. viceversa, un deep da 90 e un beauty sui 50 hanno già delle differenze più apprezzabili. Personalmente ad oggi opterei per un beauty bianco dentro che non argento, sempre perchè alla fine con il deep da 90 e un disco usato al posto del diffusore interno, il beauty non lo uso più, troppo ingombro per differenze risibili. Mentre se l'avessi bianco... vabbè, ormai non scatto da due anni, quindi va bene così.... |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 12:22
@ Sabbiavincent se guardi attentamente le foto vedrai che la caduta a croce è perfettamente allineata con il supporto centrale del soft, che rispetto alla ridotta dimensione del bulbo è molto largo e quindi a me sembra più l' ombra del supporto centrale che non una caduta di luce derivante dalla lampada poi chiaro che se uno si aspetta prestazioni paragonabili al 600 Pro che ha una lampada enorme, sicuramente rimarrà deluso ma considerato il deep, profondo 60 cm su 70 di diametro i risultati mi sembrano ottimi (se poi metti i due teli, penso che non ci sia proprio nulla da eccepire)
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| inviato il 13 Marzo 2021 ore 12:30
@Onedream Certo, ma ho osservato lo stesso comportamento luminoso anche nei 360 che sono molto piu potenti degli ad200 che dovrebbero corrispondere 180. Penso sia dovuto alla forma allungata del bulbo invece gli altri hanno una forma ad anello. |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 12:31
Se non ti spiace ti metto un po di esempi che sto vedendo in giro .. giusto per darmi un idea, sicuramente dovrei prendere un altra staffa S per mettere uno speedlight come luce di scontorno/taglio ecc..da poter dentro ad un softbox 60x60 che ho già Di certo un deep da 90 con chiusura ad ombrello sarebbero veramente il top per evitare di montare e smontare le stecche in esterno e piu agevole per il trasporto.. ma al momento ho trovato solo una cosa cosi ..ma ha le stecche da montare ogni volta...
 Vedevo anche il beauty da 50-55 che fisso è un bell'ingombro da portare quindi stavo optando per una chiusura ad ombrello anche per quella... Questo è da 45 ..ma mi sembra un po "leggerino" come fattura
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| inviato il 13 Marzo 2021 ore 12:38
sei pronto a sbroccare per la migliore soluzione possibile!? Poco più scomodo di uno ad ombrello, stecche attaccate fisse, che si bloccano con un meccanismo a molla... nessuna rottura di scatole dell'asta centrale davanti al bulbo, tempo di montaggio onestissimo, nessuna rottura di stecche che vanno a spasso... ne uso uno così da non so quanti anni e non lo cambierei per nessun altro... https://www.amazon.it/NiceFoto-LED-%CE%A690cm-Pieghevole-Parabolic-Fot |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 12:53
@ Linux non ho ancora capito la differenza tra i modelli led che costano meno e quelli standard che sono più cari... forse la tenuta al calore o la robustezza, perché il prodotto si presenta abbastanza interessante, senza ingombri all' interno |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 13:22
È sicuramente la tenuta al calore delle luci pilota che rischia di sciogliere l'involucro o peggio. Il LED permette l'uso di materiali meno pregiati, rispetto al calore. |
| inviato il 13 Marzo 2021 ore 13:23
Non è facile trovare la specifica, ma quelli più costosi a regola non risentono del calore, che potrebbe far "accartocciare" se non addirittura fondere la superficie riflettente interna. Per me, un softbox è per sempre, nel senso che a meno di cambiare gusti, durerà una vita, qyindi qualche euro in più l'ho sempre speso volentieri. Ovviamente però ognuno fa le proprie scelte |
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