| inviato il 14 Maggio 2020 ore 10:40
karmal, io parto dal concetto di normodotati... Poi anche per l'audio è questione di cultura. Dipende da quanti concerti di musica acustica hai ascoltato, se sai come suona un pianoforte dal vivo, e così via... |
user14103 | inviato il 14 Maggio 2020 ore 11:18
Dipende da quanti concerti di musica acustica hai ascoltato, se sai come suona un pianoforte dal vivo, e così via... No li conto ... e ho un pianoforte in casa che suona costantamente mio figlio .. Il pianoforte e lo strumento piu difficile da riprodurre acusticamente |
| inviato il 14 Maggio 2020 ore 13:58
Alla fine mi sono spulciato ben bene le specifiche, il matrix element-m mi sembra una macchina davvero ben costruita con pochi compromessi ed in grado di "suonare" subito, tutti i formati, con una qualità eccellente. L'ho messo nel mirino |
| inviato il 14 Maggio 2020 ore 14:30
Bene OTTO! |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 8:30
Avete mai sentito parlare del Meyer/Moran test? Nella precedente discussione qualcuno sosteneva che la codifica MAQ producesse una qualità sonica inferiore agli estremi della banda (che sarebbe 20hz in basso e 20000hz in alto). Io faccio solo una domanda, anzi due, a quanti affermano di sentire questo o quello: siete mai stati da un otorino a fare un analisi della "risposta in frequenza" del vostro orecchio? Quanti anni avete, siete più vicini ai cinquanta o ai venti? www.itwriting.com/blog/articles/is-high-resolution-audio-like-sacd-aud Personalmente quando parlo di musica liquida io mi accontento del formato lossless 44.1/16 bit o 48/16, il resto, con tutta probabilità, è solo spazio di memoria sprecato. Il che non vuol dire che i formati audio ad alta risoluzione siano inutili, anzi, nell'editing audio sono fondamentali ed anche nella elaborazione audio per l'ascolto o nei convertitori. Ma sulla reale udibilità della differenza tra un identico segnale ascoltato a 44/16 piuttosto che DSD o 192/24 ... uhm nutro dei dubbi secure.aes.org/forum/pubs/journal/?ID=2 |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 9:32
Andrea mi dici che in pratica oltre il formato "CD" è tutta informazione in più ma non udibile? |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 9:54
è così Lookaloopy, ancora oggi, dopo 13 anni da che il test cieco è stato pubblicato, moltissimi audiophili ne dibattono e ne mettono in dubbio i risultati. La realtà è che, se si prescinde dall'aria fritta, nel metodo scientifico sperimentale c'è una sola maniera per dimostrare che le differenze sono udibili e che Meyer/Moran con il loro test si sbagliavano: rifare un altro blind-test con metodologie note ed ancora migliori (se possibile) che sbugiardi le conclusioni di Meyer e Moran. Che a me risulti un secondo test che smentisca tali conclusioni non è mai stato fatto, mentre in rete si trovano siti che filosofeggiano cercando di mettere in cattiva luce il principio scientifico stesso del test-ciechi con sofismi di vario genere, dimenticando che tutta la scienza sperimentale, la medicina e la farmaceutica ed il marketing stesso sono fondati sul test-cieco e doppio cieco e sulla ripetibilità sperimentale, al di fuori delle quali ci sono solo fideistiche petizioni di principio. Qui posto un esempio recente di siti che discutono il valore delle risultanze trovate da Meyer/Moran con sofismi e paralogismi vari, affermazioni personali indimostrabili ma senza alcun argomento scientificamente valido: opensource.com/article/18/11/hi-resolution-compared-cd-quality-audio |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 10:01
riguardo alla capacità discernente del nostro apparato uditivo agli estremi di banda ecco una frase riportata dal sito con spiegazioni delle metodologie sperimentali del test Meyer/Moran: “ We were interested to find that our informal high-frequency-hearing tests, which we administered to most of our subjects, indicated that these students had taken unusually good care of their hearing. Most of them had an upper limit in our test of 16 to 18 kHz. „ |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 10:17
Andrea taiana, io il convertitore che legge e converte in mqa ce l'ho ed ho detto la mia. Tu? Ne hai letto in rete? |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 11:01
Quoto Andrea.taiana, a cosa serve campionare oltre i 16 bit quando vedo su Amazon che la musica liquida me la vendono in formato MP3 ??? P.S. : io non ho nulla in quel formato MP3, ho solo CD 16bit, DVD e qualche Blu-Ray dove c' è pure il video del concerto, ma non credo che l' audio di quei pochi Blu-Ray che ho sia superiore come qualità ai miei CD 16bit. |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 11:02
Perché la musica, non la vende solo amazon... Dipende dai blue ray, ci sono case specializzate per l'audio. Nemmeno i cd, sono tutti uguali. |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 11:06
Dove la vendono la musica liquida? mi piacerebbe acquistarla ma non la trovo qui in Italia. Vorrei un Flac 16 bit di un qualsiasi gruppo Rock. Non lo trovo. |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 11:08
Gio, musica liquida Hi-Res ce n'è tanta online, Qobuz, Hdtracks.. E ci sono anche servizi streaming con qualità CD lossless e anche MQA come Tidal. |
| inviato il 15 Maggio 2020 ore 11:09
ci sono diverse case come Linn records, Hd tracks, Acoustic sound super hi rez, Pro studio masters, iTrax, native Dsd sounds and beyond... Su 2L.no puoi scaricare qualcosa gratuitamente, anche mqa... |
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