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Non vorrei aggiungere carne al fuoco delle polemiche, anche perché il post verteva su altro, ma qualcuno sa come nasce la nostra (e mia) amata Canon? Perché tutti parlano di scopiazzare ma se si sapesse che un giapponese si piglia una leica e poi se la smonta tutta, se la studia e la ricostruisce e dopo poco tempo nascono le prime fotocamere, il cui nome fa riferimento ad una dea buddista, che sono delle vere e proprie copie della Leica...la storia, a conoscerla, porta molte sorprese
Certo che tutta l asia ha copiato! Infatti, le Contax hanno sofferto...prorio perché all epoca c era...ancora una discriminante per il non made in Germany! ...con il tempo la gente si é abituata! ...ma i Giap hanno dimostrato di lavorare molto bene...
“ Non vorrei aggiungere carne al fuoco delle polemiche, anche perché il post verteva su altro, ma qualcuno sa come nasce la nostra (e mia) amata Canon? Perché tutti parlano di scopiazzare ma se si sapesse che un giapponese si piglia una leica e poi se la smonta tutta, se la studia e la ricostruisce e dopo poco tempo nascono le prime fotocamere, il cui nome fa riferimento ad una dea buddista, che sono delle vere e proprie copie della Leica...la storia, a conoscerla, porta molte sorprese ;-) „
Hanno copiato, certamente e tanto ma hanno usato il copiare come base di partenza per poi realizzare nuove idee difatti da quel momento in poi la storia della fotografia, intesa come fotocamere, è made in Japan
Ma la storia cambia sempre, questo è l'insegnamento. La stessa storia della fotografia, a studiarla con dovizia, senza pregiudizi e preferenze, è storia di scopiazzature, di rimaneggi, di scoperte non riconosciute e brevetti depositati appena in tempo, di inventori non referenziati e di scienziati benestanti ecc. Nulla è dato per acquisito e definitivo in questo ambito, che ormai è sempre più tecnologico, informatico e sempre meno meccanico.
Non pretendo mica di avere ragione, ma perche' politicizzati? La fascinazione per quel poco che esiste della tecnologia fotografica europea ha poco a che fare con la politica, semmai con la Storia. E poi ripeto che non si tratta , nella gran maggioranza, di copie. Anche Hasselblad tento' di seguire questa strada per dimostrare la copia (illegale, e li avevano anche ragione, paradossalmente) della sua serie 1000 (copiata dalla Kiev). Basto' nominare qualche vecchia fotocamera tedesca da ricognizione aerea costruita nei primi anni '40 (!) per far silenziosamente ritirare la causa agli svedesi, che si trovarono nello scomodo ruolo di plagiatori a loro volta (e senza i diritti relativi e i progetti originali, bellici e prebellici, che i sovietici avevano). La storia del semplice e' meglio non e' una favola, e' una filosofia progettuale. Che poi facesse anche comodo e' vero. Pero' non cercate a tutti i costi un taglio politico , che non c'e' proprio, alle mie tirate in difesa delle Zenit o delle Leica, che scrivo qui solo per rettificare , non per celebrare il sol dell'avvenir o la nibelungica superiorita' dei prodotti ariani.
Cari miei, anch'io da bimbo ho avuto la mia Zenit, non mi ha mai deluso e ne ho un buon ricordo. E' vero che all'epoca non ero in grado di fare confronti con le altre perchè non avevo alcuna esperienza e soprattutto perchè avevo solo quella!
Però adesso non stiamo facendo il processo alle vecchie Zenit... stiamo parlando di un'altra cosa!!!
Questo 3d dimostra che oggi come allora, nonostante la caduta del muro, la Zenit suscita emozioni contrastanti e che comunque c'è ancora una grossa fetta di fotografi che la ricordano con piacere e l'acquisterebbe se ritornasse in produzione. I russi hanno capito di avere in mano un "brand" con grosse potenzialità riconosciuto a livello "world trade" quindi perchè non puntare a Zenit e al grande mercato cinese per rientrare nel settore fotocamere?
Non sembra affatto un'idea malvagia e se azzeccano il prezzo credo ne vedremo delle belle....
Io ricordo che l'industria giapponese degli anni '50 e '60 scopiazzarono un sacco prodotti occidentali per farla rinascere, questo anche perché gli USA avevano imposto un sacco di restrizioni al Giappone, nell'era postbellica. Comunque le scopiazzature riguardavano tutti i settori industriali.
Oggi le cose sono pesantemente cambiate e sono i cinesi che copiano i giapponesi e gli occidentali.
A me basterebbe una copia della Olympus OMD E- M10 III formato FF!!! Anche una brutta copia... dipende dal prezzo e da cosa si potrà mettere sul "bocchettone"!
Con le scopiazzature è sempre stato così. Importante poi è che si facciano dei passi avanti in modo autonomo. Nikon ha iniziato per es. con una camera a telemetro, una specie di Contax II ma con otturatore a scorrimento orizzontale come le Leica. Quindi si trattava dello sviluppo autonomo di idee già presenti.
Sarebbe quindi interessante se la Zenit, visto che non ha nulla in catalogo, potesse sviluppare qualcosa di veramente nuovo, mettendo a frutto le esperienze altrui. A tale scopo potremmo suggerire ai dirigenti di Zenit di iscriversi a Juza e leggere i vari 3D Stiamo a vedere.
Nel frattempo, per ingannare l'attesa, ho acquistato in Ucraina una Zenit-C del 1957...
Ciao, Roberto
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