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Paesaggi come ritratti


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avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 11:43

Li ho fatti sopra

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 11:47

Robert Adams, citato da altri, vale pure. Joel Sternfeld, Stephen Shore. Guidi. Fastenaekens, Chiaramonte,. I paesaggi poco conosciuti di Renger Patzch, Gerry Johansson.
Basilico, Olivo Barbieri, Vittore Fossati

avatarjunior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 11:52

ed all'inizio non ti dicevano niente? non capisco..

a me personalmente piu una fotografia colpisce piu indago più appuro cosa mi cattura l'attenzione non ho mai avuto una foto che dicevo "bella ma dopo un pò che palle"... o mi piace e l'apprezzo nel mentre la analizzo per le parti che la compongono o no.. ovvio che poi non è che me la riguardo tutti i giorni.. anzi, le uniche foto che mi rompono sono le mie per autocritica ahah, mentre negli altri riesco a rispettare la scelta artistica, nelle mie la metto in continua discussione, ma questo è un altro capitolo..

non seguo fotografia sul filo della nomea, quello che ti ho condiviso ha due gallerie, se un lavoro mi piace lo apprezzo e fine

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 12:21

"ed all'inizio non ti dicevano niente? non capisco.."
Ho già scritto due papiri, non saprei che aggiungere e come altrimenti spiegare.
Il sito che hai condiviso, sulle foto himalayane, pare proprio l'esempio di ciò che dicevo scendere giù dalli rami da Ansel Adams, a Galen Rowell, il primo filone di cui parlavo, filone che nasce dal trascendentalismo americano e sfocia nella fotografia naturalistica per il National Geographic. Secondo il mio parere siamo tutto sommato vicini alla fotografia da calendario di banca svizzera.
Detto a latere, la difficoltà logistica o tecnica da cui nasce una foto non ha molto a che fare con il valore artistico della foto.

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 15:14

Che è uno che lavora molto in fotoritocco, i suoi scatti li elabora molto in fotoritocco, e qualcuno gli è anche riuscito bene come grafica, ma lavora mediocremente come fotografo, io ci vedo molta banalità compositiva

Io dico sempre che in Fotografia conta solo l'immagine finita, ed il come ci si arriva è irrilevante: lui fa le sue fotografie lavorando molto in fotorotocco, le atmosfere le crea in fotorotocco e su molte si vede, tanto è vero che ci ha scritto anche un libro (Creative Editing in Lightrooom) ma compositivamente, a mio personalissimo avviso, molte sono abbastanza banali.

Oddio, basterebbe guardare uno dei suoi ottocentomila video per vedere che cerca appositamente luoghi e orari nebbiosi, usa quasi sempre ND molto alti, eccetera. Nei primi video di 8 anni fa scattava a pellicola con uno stile pressapoco simile.
Postproduzione ne farà anche, ci mancherebbe, ma non è certo la parte dominante del lavoro.

(poi a me piace abbastanza, sconta un po' il problema di produrre tantissimo e rimestare più o meno sempre tra gli stessi temi e realizzazioni: già non sono la cosa più originale che ci sia (non per forza lo devono essere) alla lunga un po' stanca. Però ce ne fossero)

avatarjunior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 15:37

e cosa avrebbe di male la fotografia da banca svizzera non capisco.. se una foto / galleria è bella è bella non capisco questa differenza di contesto.. io non sono uno storico della fotografia mi limito all'aspetto estetico valutando oggettivamente, perchè allora dopo che Ansel ha fotografato certe cose nessuno avrebbe dovuto piu dovuto farlo secondo la tua logica.. c'è non capisco che discorso sia.. se andiamo alla fonte di come sono nati i generi fotografici allora non avrebbero dovuto aver seguito? che c'entra la difficoltà tecnico/logistica con il valore artistico? stiamo entrando nel personale comunque, ricordiamoci il motivo per il quale è stata aperta questa discussione se no finisce che come spesso accade non si arrivi a nessuna conclusione

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 16:14

per me intendeva "noiosa". Bella, ben fatta, ineccepibile, piacevole, esattamente come ti aspetteresti una fotografia di una montagna, perfetta quindi per stare su un calendario di un'azienda seria e rispettabile per dare movimento ma non distrarre dal brand.
[mentre i calendari dei ricambisti auto, ad esempio, hanno diverse linee editoriali ma di questo non ci preoccupiamo ora]

Per me non è necessariamente una cosa negativa, solo una descrizione di quella foto.

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 16:24

Lou: l'occhio estetico è innato o lo si forma? Cosa è e su cosa si fonda una valutazione oggettiva dell'aspetto estetico? Dove mai avrei scritto qualche cosa dalla cui "logica" si desuma che "dopo che Ansel ha fotografato certe cose nessuno avrebbe dovuto piu dovuto farlo"?

Ho parlato di fotografia da calendario di banca svizzera non da banca svizzera, l'accento era sul calendario, volendo al posto della svizzera puoi metterci la banca popolare di Sondrio.

Tornando al discorso della fotografia di paesaggio, alla nitidezza ed al ritratto di paesaggi con diaframma aperto: ricordiamoci che Adams Ansel faceva parte del gruppo 64. Dunque su un ramo dell'albero abbiamo f/64 e su quell'altro la "chiarezza".

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 17:02

"io non sono uno storico della fotografia"
Lo avevo capito dal fatto che quando ti ho chiesto non mi hai fatto nemmeno il nome di un autore, mi hai linkato un sito

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2025 ore 17:51

Non ho letto tutta la discussione, ma penso ci possano essere più metodi per ottenere paesaggi onirici: oltre alla presenza di nebbia reale, c'è anche la possibilità di sfocare volutamente molto o poco.
Questa era una discussione che aprii anni fa:
www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=3347046
...alla quale partecipasti anche tu (grazie ancora Sorriso).
Ti ringrazio per l'apertura di questa discussione: autori interessanti stanno venendo fuori. Sorriso

Conoscete qualcuno su Juza che fa simili paesaggi?

Magari non solo quelli, ma alcuni esempi di foto oniriche (o non solo oniriche, ma simili per certi versi) si possono trovare:

- Antonio Aleo:
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4940522

- Gabriele Netti:
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3901314&l=it

- Alessandro AK:
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4072308&l=it

- Andrea Celli:
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4808749&l=it

- Massaro Valerio:
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4970173&l=it

...e tanti altri. Il problema è che se cerchi una serie dedicata non è detto sia facile trovarla o trovare tante foto del genere su Juza fatte dallo stesso autore (o almeno io vedo varie foto del genere mischiate con altre, per cui bisogna andare a cercarsele).

avatarsenior
inviato il 05 Agosto 2025 ore 9:31





Copertina di un anziano disco della ECM

avatarjunior
inviato il 05 Agosto 2025 ore 9:42

@Andrea questo paesaggio non mi dà in alcun modo una sensazione di "legame" con un ritratto, penso sia stato fatto per dare tutt'altre sensazioni sinceramente

avatarjunior
inviato il 05 Agosto 2025 ore 10:29

si me ne frego proprio dei vari autori, come un pilota, a me piace guidare, non stare a studiare tanto la meccanica dei motori.. avere cultura vs avere il manico sono cose diverse, infatti si sente spesso dire che per fare belle fotografie non è necessario aver frequentato scuole di fotografia.. perchè? l'arte è qualcosa di fine a se stesso, io ho un approccio spontaneo, non basato su filoni o scuole di pensiero... e comunque fin dal primo istante te ne ho citato 1 di autore, il mio preferito, garret King aka shortstache, poi tu mi hai chiesto una foto di esempio e cosa dovevo darti scusa se non un link? un riferimento generico?

l'occhio estetico a mio giudizio è innato, ma come ogni altra dote, può esser elevato.

nitidezza e chiarezza sono solo parte di questo tipo di approccio comunque, come in ogni foto sono presenti nella misura corrispondente alla scelta stilistica.. non capisco questo voler rimandare a filoni si faceva cosi si faceva cosa.. io faccio il mio a modo mio come altri, che posso apprezzare o meno, fanno lo stesso.. se tu invece ti vuoi basare su fotografia fatta in determinati canoni per poterti affiancare ad una certa corrente son sempre scelte che uno fa e sulle quali io non metto bocca ma sicuramente non è il mio caso...

condivido con Kepler l'osservazione di quella foto, mi ricorda quando ti perdi ubriaco nel bosco con l'ansia che ti sale ahaha niente di poetico e/o impattante.. molto grezza e per niente raffinata...

avatarsenior
inviato il 05 Agosto 2025 ore 10:35

avere cultura vs avere il manico sono cose diverse

In un'arte visiva? Direi proprio di no: questa disgiunzione secca è campata per aria, buttata là.
Nessun grande della fotografia è un 100% "natural", nessuno .
Così come non lo è nessun grande di nessun campo (sport, musica ecc...). Tu stai separando il talento con le conoscenze, come se il primo potesse vivere senza le seconde: invece l'assioma cardine è che senza conoscenze, puoi avere tutto il talento che vuoi... finirai per non essere nessuno e produrre -- nella migliore delle ipotesi -- delle banalità. C'è quindi una contraddizione gigantesca in quello che affermi, Lou, davvero, perché si:
l'occhio estetico a mio giudizio è innato, ma come ogni altra dote, può esser elevato.
e può essere elevato solo dalle conoscenze. ;-)

Tornando ai motori, lo sai, vero, che Senna -- un fottutissimo talento naturale, indiscutibilmente -- discuteva DI OGNI dettaglio tecnico della macchina con i meccanici e spesso ne sapeva quanto loro e pure più di loro?

avatarjunior
inviato il 05 Agosto 2025 ore 10:49

per come lo vedo io si innalza con la pratica, sperimentando in prima persona, ovvio che poi tutto possa essere a supporto.. io faccio motocross, non so carburare / regolare il gioco valvole, ma conosco il mezzo e so quando voglio cosa.. come nella fotografia.. posso sapere come usare un obiettivo senza preoccuparmi di come sia realizzato...questo è il mio caso, non deve essere una regola per nessuno ed infatti non lo affermo.. sempre nel mondo del motocross ci sono piloti con approcci diversi, chi piu tecnico che analizza il tracciato, chi piu aggressivo che ci si butta e lo affronta.. e caso vuole che siano sempre testa a testa.. non capisco bene il discorso "natural".. conosco persone che fanno foto bellissime senza saper molto in merito ed altre che invece tecniche quanto vuoi non raccontano nulla.. nessuno dice che in un arte visiva è campata in aria, ma una volta che uno conosce i principi, come quelli sulla teoria del colore, non serve arrivare a vedere la biografia di chi l'ha scoperta il come o il quando.. cosi è, sempre nel mio caso, che poi si voglia far diversamente mi sta benissimo.. non è tutto o bianco o nero.. posso saper fare un focus bracket se voglio, ma non mi interessa chi l'ha scoperto od adottato o da dove deriva.. so che mi serve aver quella resa devo fare quello punto.. se voglio una lunga esposizione idem.. le regole di composizione ci sono ok, ma rimane una questione personale.. non è che ci sia tutto questo studio, mi sembra che invece ci sia piu pratica da fare.. sempre secondo il mio approccio, ripeto.. vedo l'interesse nella storia della fotografia come una componente a se stante, che ovviamente contribuirà, ma non in maniera tanto tangibile quanto nella pratica continua fatta con cognizione di causa su n varibiali dal campo focale, dalla lunghezza focale, dall'esposizione, dal tempo di scatto.. se vedo una scena x, penso all'effetto che voglio, non m viene assolutamente in mente alcuno storico per cui dico ah allora faccio cosi.. no, è una cosa mia.. ma resto interessato a capire anche quale sia il vostro approccio a questo punto

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