| inviato il 13 Maggio 2020 ore 15:48
Riguardo alla questione del volume d'ascolto, il discorso si fa complicato. Nella mia esperienza, esiste un solo volume, a cui andrebbe ascoltato. E detto volume, cambia ad ogni incisione. Ma capisco che tendo ad estremizzare un po' la questione... |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 15:49
“ Quindi mi consigli il matrix mini-i pro? Il top se non ho capito male sarebbe l'element x che passa i 3000. „ Si ti consiglio il mini-i pro 2 s . Attualmente sta sulle 700 euro nuovo. L'ekement x non è che suoni meglio, ma potrebbe svolgere anche funzioni da server. Ti rimando a una mia prova che ho fatto per la rivista variazioni goldberg del mini-i pro2s www.variazionigoldberg.it/index.php?/articles.html/audio/convertitore- |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 16:06
“ PS: Benedetti tempo fa sosteneva la superiorità dell'analogico. EMT e Koetsu erano i suoi riferimenti... „ Marco si è fossilizzato al suo tempo quando ha iniziato ad interessarsi di alta fedeltà. Mi ricordo quando qui da me provammo il modello massimo del lettore marantz a confronto di un quasi dell'entry sempre marantz e sonuonavano uguali. Poi chiedemmo a ken Ishivata (RIP), il perchè cio' capitava e lui ci rispose che iniziavano sempre dal prodotto no compromise. Poi man mano incominciavano a semplificare la circuitazione delle varie funzioni e quando questo non incideva sul suono continuvano a farlo fino a che si triovavano in mano il prodotto entry, ben suonate a prezzo cheap. |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 16:34
Della cricca di audioreview, mi piaceva bebo moroni, come scriveva. E poi un altro giornalista, che aveva uno stile simile, un certo tony jop. Poi piano piano, è andata calando sempre più. Mi pare che sia ancora presente in edicola. |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 16:37
noooo... Ken è morto??? non lo sapevo |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 16:49
“ Anche google play musica legge i file hires, ma ti devi accontentare della conversione effettuata dal cellulare, o utilizzare un convertitore tipo stick, da attaccare alla usb. Ma devi usare una app che faccia il bypass della conversione interna, come usb audio player pro, che supporta i dac esterni. „ Ok, ma mi chiedevo se esistesse un sistema che senza dover accendere un ampli, riproducesse istantaneamente la musica del cellulare sulle casse. Forse servono casse amplificate (magari un sistema sub + satelliti), il sub già ce l'ho.... |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 16:54
Penso che via Bluetooth tu possa mandare il file dal cellulare al riproduttore. Un ampli dovrai accenderlo per forza, o lasciarlo comunque in stand-by. Non credo che la banda del Bluetooth sia abbastanza ampia e veloce da trasferire file hires. Se è questo quello che intendi. Ma non avrebbe maggior senso, avere i file direttamente sull'hard disc dello streamer, o del computer dedicato, e lasciare il solo compito allo smartphone, di gestire la playlist? |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 16:59
Si... è che io ho la musica polverizzata.... Una buona parte è su CD, una minima parte è rimasta ancora su vinile (ma non ho più giradischi) ed un'altra parte è sull'iphone.... Non esiste un sistema di amplificazione che si accenda da remoto, quando selezioni la musica da ascoltare? Cioè, non conosco le casse amplificate ma in linea teorica si dovrebbero accendere solo quando sentono il segnale in ingresso (come il mio subwoofer). |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 17:01
“ Della cricca di audioreview, mi piaceva bebo moroni, come scriveva. E poi un altro giornalista, che aveva uno stile simile, un certo tony jop. Poi piano piano, è andata calando sempre più. Mi pare che sia ancora presente in edicola. „ Si io ne sono uscito. Curavo la parte web. Ora è rimasto il buon Cicogna , Mauro Neri, Marco Benedetti, Matarazzo e altri due tre. Bebo da perecchio non c'è più. Da quando invece di fare il redattore, incomincio' a fare discorsi politici. |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 17:06
“ Ok, ma mi chiedevo se esistesse un sistema che senza dover accendere un ampli, riproducesse istantaneamente la musica del cellulare sulle casse. „ certo puoi trasmette via blutoorh e alcuni covertitori ricevono in bluetooth, ma la larghezza di banda non permette oltre i 48KHz in ATX. quindi puoi trasmette flac wav e ape, ma non certo l'alta risoluzione. Il convertitore con ricevitore devi sempre averlo sull'impianto e da player lo fa il cellulare. |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 17:07
Un caso un po' particolare... I cd divresti ripparli ed estrarne le tracce. Per i vinile, esistono alcuni giradischi con uscita digitale, che acquisiscono le tracce suonando il disco. Praticamente hanno un ADC interno, ma sulla qualità della conversione non mi pronuncio. Sono apparecchi plasticosi dalla resa.. Per accendere l'impianto col telefono, beh molti hanno il trasmettitore IR, che può essere usato per fargli fare le veci del telecomando. Ma in ogni caso, i files dovrebbero già stare su hard disc. |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 17:12
“ Si... è che io ho la musica polverizzata.... Una buona parte è su CD, una minima parte è rimasta ancora su vinile (ma non ho più giradischi) ed un'altra parte è sull'iphone.... Non esiste un sistema di amplificazione che si accenda da remoto, quando selezioni la musica da ascoltare? „ I cd puoi trasformarli in musica liquida tramite EAC ad esempio Per quella su vinile, se non esiste già in forma liquida, tocca a te renderla liquida con un convertitore AD, ma potresti sfruttare il pc collegato all'impianto per fare questo. Quella sull'iphone la puoi copiare con un cavetto su HD del computer. Comunque che idea bislacca di mettere la musica sull'iphone (lo fanno i ragazzi con gli mp3, ma comunque è uno spazio limitato quello del cellulare.) |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 17:15
Beh mica tanto. Tra memoria principiale e scheda sd, sul mio ho circa 750GB... Che fa oltre 1100 cd da 660MB. |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 17:15
“ Si... è che io ho la musica polverizzata.... Una buona parte è su CD, una minima parte è rimasta ancora su vinile (ma non ho più giradischi) ed un'altra parte è sull'iphone.... Non esiste un sistema di amplificazione che si accenda da remoto, quando selezioni la musica da ascoltare? Cioè, non conosco le casse amplificate ma in linea teorica si dovrebbero accendere solo quando sentono il segnale in ingresso (come il mio subwoofer). „ Se utilizzi l'iPhone (o mac) puoi mandare la tua musica direttamente via wi-fi con il protocollo AirPlay agli apparecchi che sono compatibili. Basta selezionare direttamente dalla tua app musicale l'uscita sull'apparecchio che vuoi (ovviamente deve essere presente nella rete wi-fi). Io utilizzo uno "scatolotto" Yamaha wxad-10 che è connesso all'impianto stereo, ma ci sono anche degli altoparlanti amplificati che gestiscono tale protocollo streaming. |
| inviato il 13 Maggio 2020 ore 17:38
Bhè, mi basterebbe sentirli dal telefono senza dover andare ad accendere nulla. Se devo ascoltare un CD, mi devo avvicinare comunque all'impianto per inserirlo nel lettore. Quindi un sistema che si attivi quando sente in ingresso il segnale e che lo rimandi alle casse, senza avere un ampli di mezzo. Sto chiedendo troppo? |
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