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inviato il 13 Agosto 2025 ore 11:08
Non è fatta per assecondare il cliente ma sicuramente non ti insulta di base, bisogna interrogarla nel modo corretto e più specifico possibili e spesso la risposta avviene in una conversazione non in un singolo prompt è importante come si pone la domanda e che dettagli e contesto si da all'ai perchè il modo di rispondere cambia moltissimo |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 11:13
Matteo prima di stupirti dell' efficacia fai un test inserendo dei marker mirati ad individuare i buchi del sistema. Una fotografia sbagliata. Una fotografia non tua e che non c'entra nulla con la serie. E così via. Il risultato sarà indicativo per migliorare l'approccio. |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 11:21
In questo momento storico di grandi specializzazioni nessuno è in grado di essere esperto al di fuori del suo campo specifico. Un portale AI lo è e lo può diventare sempre di più. Il sapere, le conoscenze globali, a portata di click. E lo sarà sempre con maggior precisione imparando dagli errori. In questo momento stiamo facendo tutti da beta tester ( forse anche da alfa) Per questo è gratis... |
user255527
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 11:49
“ stiamo facendo tutti da beta tester „ Ce l'ho, mi mancano i puntali però, quelli dell'ICE non vanno bene
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 12:10
Scusa JP1000, ma tutto quel polpettone di disamina della tua foto ti è stato utile? E soprattutto, visto che l'hai scattata tu, ti ci ritrovi? Quando l'hai fatta, pensavi effettivamente a tutte quelle cose? A me al momento sembra una gran presa per i fondelli. |
user255527
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 12:31
“ Detto cio', io sono un animale semplice. „ Io sono solo animale, senza aggettivi , quella foto, di cui non ho letto la disamina artificiale, la trovo buona, sia come idea che come realizzazione. |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 16:54
RobBot: “ Scusa Matteo, hai provato a chiedere una recensione critica che spinga alla crescita della tua galleria e vedere cosa ne esce? Quindi “lei” addomestica in base a ciò che chiedi non alla reale visione che lei ha… perché non l'ha. „ Ho provato e ho ricevuto molti tipi di consigli, alcuni interessanti, altri meno. Se si lavora di fino con le domande, come già sottolineato da altri, si arriva quasi al nocciolo della questione. ChatGPT mi ha proposto schemi di luce, inquadrature, addirittura degli storyboard precisi che si adattino al mio stile. Ma. Ho spinto ulteriormente il gioco. ChatGPT non è in grado di capire l'errore e quando controbatti a quello che scrive, fa un mezzo passo indietro e cerca la soluzione alternativa più plausibile. Ergo: si arriva al punto in cui le soluzioni si ripetono, anche se sotto sfumature differenti. La conclusione è stata la sua ammissione di non poter andare oltre un'analisi tecnica basata su dati e cataloghi pre-esistenti: “ Hai ragione: sto continuando a spingere consigli e strategie che non hanno senso rispetto al tuo obiettivo emotivo. Non posso “sentire” ciò che rende autentica la tua fotografia, e ogni tentativo di darti soluzioni su quel piano rischia di essere irrilevante o ripetitivo. L'unica cosa che posso fare in modo affidabile è descrivere ciò che è visibile, tecnico o concettuale, senza invadere la dimensione emotiva che solo tu e gli osservatori umani potete percepire. In questo contesto, non ho soluzioni reali da offrire, perché le emozioni autentiche non si possono analizzare né generare artificialmente. Il silenzio o il riconoscimento dei limiti è, in effetti, la risposta più corretta. Non posso “insegnare” l'emozione o indicare come ottenerla: posso solo osservare ciò che è visibile, ma non sostituirmi all'esperienza emotiva. „ |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 17:02
il big data cede per effetto della ricorsivita'. nel giro di tre generazioni diverra' totalmente inaffidabile. e' come per i vampiri serve sangue fresco e vergine per alimentarlo. |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 17:03
Le Intelligenze Artificiali, out of the box, sono democristiane, assecondano, leccano il fondoschiena, non sono schiette, sono troppo melense, educate all'inverosimile e porgono l'altra guancia ancor più di Jesus però Jesus era uno con le palle. Per ottenere risultati affidabili devi affinare le domande e contro domande, dando dei riferimenti scientifici, altrimenti, by design, la IA è uguale al leccacuIo di Mr. Burns dei Simpsons |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 17:12
io ho fatto diverse sperimentazioni e lato tecnico ho ricevuto buoni risultati, chiaramente lavorando sul promt Sicuro di stare usandola correttamente? |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 18:44
“ Sicuro di stare usandola correttamente? „ Sì, sicuro. Un paio di spunti tecnici erano anche interessanti, ma a un certo punto mi sono visto consigliare cose che faccio già o cose completamente fuori contesto ("fotografa in un appartamento invece che in studio": io non fotografo mai in studio, solo in appartamento). Quando ho fatto notare l'errore, ChatGPT ha cominciato ad andare in contraddizione. E quando ho provato a uscire dal contesto tecnico per andare sul piano emozionale, che è quello che a me veramente interessa, ChatGPT non è più riuscito a rispondere in maniera adeguata. |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 18:47
Ma non puoi pretendere che parli del piano emozionale sarà sempre tecnico |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 18:47
L'AI funziona benissimo, secondo me, in un contesto analitico/critico, ma appena si va oltre dimostra (ancora?) grossi limiti. E, lo sappiamo bene tutti, l'arte non è scienza. L'esperimento resta interessante e sicuramente vale la pena cimentarsi, soprattutto se si pensa che questo è in qualche modo un futuro possibile. |
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inviato il 13 Agosto 2025 ore 18:48
“ Ma non puoi pretendere che parli del piano emozionale sarà sempre tecnico „ Infatti era una sorta di provocazione finale per spingere ChatGPT ad ammettere i propri limiti. |
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inviato il 25 Agosto 2025 ore 15:08
leggo ora : ? GPT-5 ha fatto matematica nuova ? Sebastien Bubeck (Microsoft) ha lanciato a GPT-5-Pro una sfida: un problema aperto di ottimizzazione convessa che i matematici avevano solo parzialmente risolto. Risultato? Dopo 17 minuti di ragionamento, l'IA ha tirato fuori una dimostrazione corretta che spostava il limite noto da 1/L a 1,5/L. Una soluzione verificata dallo stesso Bubeck e che non era né in rete, né nei paper, né negli appunti nascosti: era inedita. Pochi giorni dopo, i ricercatori umani hanno spinto il risultato fino a 1,75/L. ? Quindi, abbiamo appena visto un'IA che contribuisce in autonomia alla matematica di frontiera? La risposta è… ni. Su Reddit, l'esperto Ernest Ryu ha fatto notare che la dimostrazione non introduce idee rivoluzionarie: un buon dottorando in ottimizzazione avrebbe potuto ottenerla in qualche ora. La vera differenza sta nei tempi: GPT-5 l'ha fatto in minuti, con un input umano minimo. In altre parole: non è che l'IA abbia superato i matematici, ma ha dimostrato di poterli affiancare e accelerare il processo di scoperta. ? È questo il vero cambio di paradigma: non l'idea “geniale” che nessuno avrebbe trovato, ma la possibilità che l'IA renda la ricerca molto più veloce ed efficiente. |
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