| inviato il 25 Febbraio 2025 ore 19:18
Paco, Se potessero ancora produrlo penso che lo farebbero, Lo realizzava ti nella fab originaria national semiconductor. Dopo il sensore della quattro texas instruments (che comprò anni prima national) ha probabilmente lasciato perdere sigma. È per quello che non sono riusciti a portare avanti il progetto. |
| inviato il 25 Febbraio 2025 ore 21:18
 Dai Kazuto, ci rimangono ancora 7 lunghi anni di speranza per il FF Foveon |
| inviato il 25 Febbraio 2025 ore 23:48
Paco ti quoto |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 8:42
il foveon FF non è morto non è mai nato, lo hanno provato nei laboratori, ma evidentemente hanno ritenuto che non aveva senso rispetto alla flessibilità e facilità di gestione del 60mpx Sony, poi se vuoi spaccare il cul0 ai passeri ci sta pure il FF+ da 100mpx non ha senso nemmeno riproporre il merrill apsc, tanto ci fai solo foto statiche, quindi vanno bene pure le scatolette di 15 anni fa, che abbia 6 punti di AF o 600 non serve, come maggiore raffica o funzioni video |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 9:28
Direi che i sensori attuali offrono tutto quello di cui il 99.9% dei fotografi ha bisogno e credo che Sigma la pensi allo stesso modo. Chi non è soddisfatto dei formati/sensori “comuni”, può/deve rivolgersi a Phase one XF o XT… |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 11:20
Dite tutte cose giuste. Ma chi ha provato una Merrill sa che aveva in mano qualcosa di DIVERSO e intrigante rispetto a quello che avevano tutti gli altri. (compreso il suo secondo corredo) Da questo derivano le aspettative che purtroppo sembrano destinate a non concretizzarsi |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 12:08
Come qualcun altro qui, alla fine mi sono rassegnato a non vedere mai un FFF, e quindi sono andato a ricercare una resa simile nei vecchi "sensoroni" CCD, che guarda caso ne condividono molte debolezze soprattutto come tenuta ISO, ma che nelle giuste condizioni.. che libidine.. |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 12:55
Personalmente la resa più simile al Foveon l'ho incontrata solo nell'analogico, soprattutto nel bianco e nero. "Sensoroni' CCD, purtroppo, non ne ho mai usati. Col CCD ho ancora 3 fotocamere, ossia una Nikon d70s, Nikon d200 e Fuji S5 Pro (Super CCD, con i suoi 6+6 mpx) Con i profili Cobalt non mi stupirei di emulare la resa di questi 3 CCD partendo da una fotocamera digitale qualunque. I Foveon, sia Merrill che Quattro, non sono emulabili. Oltre che ad essere diversi direi che sono unici. |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 13:33
Per le foto di paesaggi l'analogico per me non è inciso e “croccante” come i Foveon (in particolare gli X3), mentre le fotocamere CCD che citi (la S5 l'ho avuta) non hanno una risoluzione sufficiente per restituire il livello di dettaglio fine proprio appunto dei Foveon. Io mi riferisco più a fotocamere MF tipo ad eeempio la Mamiya ZD con il suo 48x36 da 22MP senza filtro antialias (Paco qui può esserne testimone). |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 14:33
Secondo me il foevon è diventato più un mito che altro.. Ok, aveva una grande nitidezza, ma non è solo quello che conta in fotografia e se non hanno seguito questa strada gli ingegneri significa che era una tecnologia che mal si adattava allo sviluppo in corso, altrimenti davvero Sigma poteva fare il botto se fosse stata davvero rivoluzionaria. |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 15:22
Più che nitidezza ha una stratificazione del colore a immagine della pellicola. Ma i difetti superano di gran lunga i benefici per un uso normale a mano libera |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 16:32
Non so… vedo più differenze fra un foveon e un normale Bayer Ff che fra fotocamere di oggi e di 10 anni fa… |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 17:11
Uly +1 |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 17:35
Giuseppe quanto usi la merril rispetto a Sony e Leica? |
| inviato il 26 Febbraio 2025 ore 18:27
Personalmente non vedo una resa diversa tra ccd e cmos, l'unica cosa è che con i ccd apsc si aveva meno dinamica, vista la minor capacità massima di accumulare elettroni. Quindi inevitabilmente profili colore con più contrasto. Il foveon ha una sensibilità spaziale più elevata sul colore, e in certi scatti cambia tutto, come capacità di leggere texture a basso contrasto cromatico. Poi ha una senibilità spettrale molto diversa, da dove certe rese fantastiche e certe prese di testa per sistemare i colori. Dp1m e dp3m le uso ancora parecchio. La dp2m meno. L'otturatore centrale molto rapido le rende per me insostituibili con i flash in luce diurna. | |

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