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inviato il 01 Novembre 2023 ore 8:59
40cm sarebbe più lungo di un 400 2.8… di quasi 6. Mica poco. Diametro molto inferiore… in pratica sarebbe un pezzo di tubo. Direi di chiamarlo: scaricotto. In onore degli scarichi dei cess*. |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 8:59
se non è DO porta tutto, altrimenti non capisco il vantaggio della lente difrattiva |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:03
Manca poco all'ufficialità di questo che sembra essere un L "non L". Se dovesse confermarsi un obiettivo di qualità ma dal costo "umano" spero sia il primo di una serie che comprenda in futuro magari anche i tanto agognati fissi f/1.4. |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:04
Credo che il discorso si semplice Se compatto può anche essere una seconda lente per chi ha un 400 o un 600, un'ottica da usare a mano libera per situazioni come bif o trekking.. Se pesante è un vero e propio supertele che viene incontro alle esigenze di chi non vuole spendere come un'auto nell'acquisto di 600 f4 e 100-500.. Oggi per trekking il migliore è il nuovo 150-600 sigma, lungo appena 25 cm da chiuso e che parte da 150.. Per bif e in generale per seguire soggetti meglio il sony per lo zoom interno (ma è 6 cm più lungo e più difficile da portare) |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:20
I brevetti parlavano di 35cm se non erro. |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:24
Resta sempre molto lungo ma se fosse 35 cm potrebb.e effettivamente esserci una o piu lenti di fresnel dentro. Non so, ad oggi è in discreto rebus..difficile capire dove vuole andare a parare. Unico auspicio è che non finisca nella terra di mezzo... |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:27
“ I brevetti parlavano di 35cm se non erro „ Sarebbe decisamente preferibile. |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:28
Ma sempre ottica da appostamento.. In quel caso, appunto, sarebbe inquadrata come soluzione economica per chi non può permettersi un biancone (e ci statebbe eh) |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:29
Arrivando a 800 nella terra di mezzo penso sia difficile ci caschi... È già peculiare di per sé. Se è buono otticamente, potrà anche avere qualche difetto operativo (ghiera maf stretta e comfort di trasporto le due che sono state citate finora, assieme forse alla zoomata esterna che forse farebbe storcere il naso a qualcuno), ma sarà comunque un'offerta di focali particolare, abbastanza distintiva. Un conto è dover moltiplicare una lente più corta (con ovvi decadimenti del caso) un altro conto è avere queste focali direttamente, se a posto dal punto di vista ottico sin da tutta apertura (questa è davvero la discriminante prima). La lente si Shroedinger, come scrivevo... Vedremo domani! |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:32
“ Ma sempre ottica da appostamento.. In quel caso, appunto, sarebbe inquadrata come soluzione economica per chi non può permettersi un biancone (e ci statebbe eh) „ Be il 200-600 made in canon. Dopo anni che lo si chiede se non va bene nemmeno così conviene cambiare brand. |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:41
Blackbird Io non lo vedo così particolare (son coerente, prr me non è particolare il 100-500)..è un circa 200-600 col molti integrato...è il 200-600 in stile canon che con questo corso dirigenziale vuole a tutti i costi cercare di fare cose diverse.. Gianpietro (grandissimo, sei già con l'ascia di guerra in mano) Sto ragionando sulle possibili applicazioni di questa lente... Come ho scritto prima, il super zoom ideale per trekking è il sigma, il sony era già estremo. Questo è ancora più estremo, forse..per cui, se ben bilanciato e leggero, diventa ottica da bif e sostituto cheap dei supetele da 10-15k |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 9:57
Boh secondo me stai creando talmente tanta segmentazione che fra un po' non andrà bene nemmeno un 400 2.8 per fare ungulati Non vorrei dover compilare una tabella per capire cosa prendere ad ogni uscita. Io la vedo molto più semplice la questione. |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 10:00
40cm sarebbe più lungo di un 400 2.8… di quasi 6. Mica poco. Diametro molto inferiore… in pratica sarebbe un pezzo di tubo. *********************************** Prima dei teleobiettivi esistevano i "lunghi fuochi", in genere dei semplicissimi tripletti acromatici, i famosi Telyt secondo la tipica denominazione Leica, Tubi di Stufa secondo la ben più prosaica definizione popolare, che in sostanza erano obiettivi di discrete prestazioni e bassa luminosiità, la cui caratteristica precipua era quella di avere una lunghezza fisica pari a quella focale. Mi sembra che qui si sia tornati più o meno a quegli standard. Uno standard di mediocrità abbastanza evidente direi |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 10:01
"Uno standard di mediocrità abbastanza evidente direi." Prezzi a parte... |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 10:09
E infatti 30/40cm sono pari a 800mm. Seems legit. | |

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