| inviato il 10 Marzo 2021 ore 12:18
ahahaha questa è nuova |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 12:25
Io mi tengo tutti i RAW, che lavoro in Camera Raw, da lì mi salvo tutti i JPG, a qualità 12, direttamente da PS. Vado a rimpicciolire, poi, i JPG, solo per esigenze di condivisione. |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 13:18
Concordo con TheBlackbird : il Jpeg si deteriora ogni volta che lo apri e lo riesporti , ma se lo apri solo non si deteriora mai. Invece il Tif lo puoi modificare anche migliaia di volte, ogni volta lo riesporti in cascata e non si deteriora mai, però occupa molto più spazio di memoria ( io uso la compressione LZW, che è la più conosciuta, ed anche questa LZW non ha perdite di informazioni ). |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 13:37
Invece è segnalato e spesso se ne parla su riviste del settore; ecco perchè si preferisce salvare diversamente (tipo TIFF). Se i jpeg di oggi sono diversi non so, ma è una cosa discussa spessissimo su riviste fotografiche, almeno per il passato. Ovviamente il TIFF occupa molto più spazio (i kiei della D800 ) sono di oltre 100 MB, ma questo mi obbliga a fare una cernita feroce dei miei scatti. Come diceva Filippo Crea (che può piacere o stare sulle p...lle) il miglior amico del fotografo è il cestino |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 13:39
Di sicuro non parlavano di apertura ma di modifica. Con la sola apertura non si altera nulla, è sempre stato così. |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 13:43
E quindi se apri e fai una piccolissima modifica anche di contrasto che fai salvi e butti il precedente? Chiedo per sapere. Io salvo il RAw e il TIFF con le modifiche che ho effettuato per la stampa, solo non applico la maschera di contrasto che applico solo per stampare a seconda dei formati che utilizzo, mai prima. Dal TIFF ricavo poi raramente i jpeg che mi servono per cose che reputo minori e, per me, di minore interesse e scarsa qualità come per postare su Juza o altri siti |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 13:49
Oltretutto sono distrattissimo e capita, anche a distanza di tempo, di fare piccolissime modifiche che dimenticherei e non voglio correre rischi... |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 13:54
Lavora su i raw tramite lightroom o capture one e poi sui tiff e non rischi nulla. |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 14:51
Claudio, i jpeg non perdono qualità aprendoli, così come nessun file digitale perde qualità con la sola lettura del medesimo: questo puoi darlo per assodato, sia perché lo dicono le specifiche di formato: jpeg.org/jpeg/workplan.html sia perché te lo dico io che sono decine di anni che lavoro nel settore dell'IT. PS Anche qui ne sono convinti: www.lifewire.com/jpeg-myths-and-facts-1701548#:~:text=JPEGs%20Lose%20Q Quello che succede è che se invece apri e poi salvi di nuovo - sovrascrivendolo - un file LOSSY (con perdita, come ad esempio un jpeg) PUOI (attenzione, PUOI) perdere delle informazioni. Ma anche in questo caso, se parliamo di rapporti di compressione oltre l'85% (a maggior ragione oltre il 90% o addirittura 100%), le perdite in questione sono quasi impossibili da rilevare. Quindi, apri i tuoi jpeg tranquillo e, se proprio sei in difficoltà e non hai altri file su cui lavorare, lavora pure sul jpeg, facendolo però senza sovrascrivere il jpeg originale e risalvandolo in sovrascrittura il minor numero di volte possibile per limitare la perdita di qualità. “ E quindi se apri e fai una piccolissima modifica anche di contrasto che fai salvi e butti il precedente? Chiedo per sapere. „ Eh, in teoria se sei su jpeg (se proprio hai dovuto farlo su quello... si. Oppure tieni entrambi, date le ridotte dimensioni... “ Io salvo il RAw e il TIFF con le modifiche che ho effettuato per la stampa, solo non applico la maschera di contrasto che applico solo per stampare a seconda dei formati che utilizzo, mai prima. Dal TIFF ricavo poi raramente i jpeg che mi servono per cose che reputo minori e, per me, di minore interesse e scarsa qualità come per postare su Juza o altri siti „ Tutto perfetto e condivisibile, un flusso di lavoro che preserva la qualità di ciò che vai a stampare, senza intoppi! Quello che fa perdere informazioni (sul colore e con la produzione di eventuali artefatti di posterizzazione nelle zone di sfumatura e di blocking sui contorni) è produrre un jpeg, dopo lo sviluppo del raw, e poi rilavorare lo stesso jpeg su Gimp/PS/Affinity o quel che vuoi... ecco, quello se possibile, per un file su cui si hanno aspettative di utilizzo elevate, non andrebbe fatto. |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 14:59
Sì, amici, capisco Proprio per quello che dite non voglio correre rischi. Ho il TIFF e se riguardandolo vedo qualcosina che non avevo visto prima, faccio anche una modestissima modifica e salvo senza problemi. Se il problema è quello dello spazio, per me non ha moltissima importanza: non scatto moltissimo e se ho una serie di cui trovo lo scatto giusto che poi stampo il resto lo cestino senza pietà. Alla fine sono pochi gli scatti che vale la pena tenere. Le foto di famiglia, qualche compleanno, onomastico, Natale ecc le tengo da parte e me ne disinteresso totalmente |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 15:20
Eh..... più che i pochi KB e MB del singolo jpeg a 85 o 70 o 95, mi sa tanto che la soluzione definitiva Caudio è quella che dici tu... cernita selvaggia! |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 17:28
Io esporto al 10%, così se la foto fa schifo posso sempre dare la colpa alla compressione JPEG In realtà, esporto sempre alla 100% in PS, togliendo gli EXIF e inserendo il copyright. Poi, nel caso, ridimensiono con Faststone a seconda della destinazione d'uso. I RAW li tengo tutti (cancello quelli brutti o sbagliati al momento dell'importazione in LR), i TIFF li conservo per qualche mese o anno, i JPEG li butto dopo averli usati. |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 17:45
Sarò una mosca bianca, ma da anni scatto solo in jpeg, ho fatto un matrimonio in raw e jpeg all'atto della lavorazione ho trovato che in jpeg era molto più facile e la qualità era buona, è stata l'ultima volta che ho scattato in raw. saluti. |
| inviato il 10 Marzo 2021 ore 17:47
2 mosche |
Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 254000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |