| inviato il 25 Marzo 2021 ore 12:36
“ @topo74: Generalmente i cuochi non sanno preparare cibo che sia ottimale per le foto. Si usa un'altra figura che è quella dell'home Economist/food stylist. Che a volte si avvale a sua volta (o ne ha contemporaneamente le capacità) di un mockup artisti quando serve. Ovvero il cibo va preparato per essere fotogenico e spesso per rimanere bello nel tempo (sui set spesso si attendono vari si prima di passare al successivo ma in questo tempo il cibo degrada/cambia). Da me ad esempio si usa tanta chimica. Alcune volte no: in questi due giorni ad esempio avevamo uno shooting molto lifestyle se a parte antiossidanti e qualcosa per birra e cocktail non abbiamo usato. Altre volte è quasi tutto finto. Quindi dipende! Sullo studio inteso come luogo (e non come impegno/sapere/conoscenza che non basta mai): generalmente vale quanto detto da Maurese e per il grosso basta una stanza. Io comunque ogni tanto penso ad un capannone alto alto alto perché nello studio piccolo qualche limitazione l'ho avuta... „ Grazie Cos... immaginavo che ci fosse uno studio esagerato (in termini di sapere) ma non così tanto “ Ditemi voi signori della Fotografia, se non ci vuole uno studio (studiare, sapere, conoscere, sperimentare, imparare, ecc.. ecc.. ecc.) IMMENSO. Oppure ti limiti a schiacciare un pulsante e fare clic? „ Per come la vedo io hai ragionissimo (si può dire?) e dovrebbe essere applicato a qualsiasi genere fotografico |
user1856 | inviato il 25 Marzo 2021 ore 16:10
“ Cos, Visual Feast l'abbiamo entrambi, vero? (Libro che consiglio ma prima forse meglio Feast For the Eyes sulla storia della food photography) „ Si certo, ce l'ho da quando è uscito! Se c'è una cosa su cui non lesino sono i libri e il problema poi diventa lo spazio per tenerli tutti! Ormai sono centinaia tra cucina, fotografia, styling, arte, etc... :-P “ Riguardo il capannone: come progetto per il futuro io voglio un vecchio capannone, magari quelli agricoli in mezzo ai campi, in parte ci metto un prefabbricato con cucina/living e due stanze tipo Farnsworth House e quella sarà la mia casa perfetta. „ Ma sai che stavo valutando la stessa cosa? Oppure anche una casa di quelle coloniche con anesse stalle da rimettere a posto per farne da una parte studio e dall'altra casa ma con ampie finestre a nastro e taaaanto verde tutto intorno... “ Altro fotografo che mi piace, aggiungo: Grant Cornett. „ Ci sono suoi lavori che mi piacciono un casino, si! --------------------- “ Domanda riferita a chi lo sa, come si crea il fumo in un piatto di tortellini in brodo? „ Ci sono diversi metodi. Puoi scattare un secondo scatto per il fumo aggiungendolo in post allo scatto principale e in tal caso produrre il fumo con una macchinetta portatile per stiratura verticale (che torna sempre utile per le pieghe varie dei tessuti) o con un piatto riempito di liquido caldo solo per lo scatto col fumo o ancora usare prodotti chimici come ad esempio, il nuvola bianca della milanese/lecchese flockcart (che si usa per scatti one shot senza montaggi o per i video). Insomma ci sono tantissimi metodi che hanno pro e contro! Metterlo in post ti consente comunque maggior controllo. “ immaginavo che ci fosse uno studio esagerato (in termini di sapere) ma non così tanto „ A livello anedottico in una delle ultime serie fatte (che è ancora un woik in progress) avevo necessità di solidi geometrici vari. C'è chi li compra al leroy merlin in legno (ma sono pochi e troppo standard), chi dai cinesi su aliexpress (ma sono di gommapiuma, rendono non benissimo e anche li sono di grandezza standard) e chi se li fa fare in materiali vari. Noi abbiamo percorso un'altra via: modellazione in 3d con autodesk fusion 360, passaggio per Cura e quindi stampate in 3D con una stampantina cinese. Mayda invece ha carteggiato, dato il primer e dipinto (laddove a volte resinato) i pezzi per la finitura finale dei pezzi. Questo solo per realizzare una parte dei props che alla fine avevano le dimensioni desiderate:
 Il trittico "Genesi" è quello che si vede inizialmente nel nostro portfolio, qui. Quindi le competenze più sono e meglio è, perchè dietro un'idea la parte di preproduzione a volte è parecchio laboriosa! E impara a dipingere fondali, a tingere tessuti, a cucinare con varie tecniche (io spazio dal bbq al kamado alla cucina molecolare, Mayda è bravissima coi panificati e tante altre cose) a fare lo styling con le tecniche varie fino ai mockup (ad esempio il nostro gelato è (quasi) sempre totalmente finto) all'illuminotecnica spulciando da tecniche e strumenti ormai spazzati via dal mercato di massa, etc etc. Io lo dico sempre: Ars longa, vita brevis! Questo dovrebbe valere sempre in ogni campo! |
| inviato il 25 Marzo 2021 ore 16:35
sempre interessanti questi post poi ogni volta che Cos78 spiega come fa penso ai video sul cibo della McDonald's |
| inviato il 25 Marzo 2021 ore 17:09
“ Mayda invece ha carteggiato, dato il primer e dipinto „ @Cos78 ma fai fare il lavoro da carpentiere a Mayda? hehehehe, salutamela, e un abbraccione!!! |
user1856 | inviato il 25 Marzo 2021 ore 19:10
Eheh, le piace! :-P Non mancherò! A presto! |
| inviato il 28 Marzo 2021 ore 15:46
@Cos78 grazie dei preziosi consigli! |
| inviato il 28 Marzo 2021 ore 17:36
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| inviato il 29 Marzo 2021 ore 9:47
le case coloniche sono il sogno di tanti. Hanno parecchi difetti pero'.. Primo fra tutti la polvere.... Secondo la difficolta' per scaldarle in modo adeguato. Se vai a legna hai cenere finissima che si intrufola ovunque. A gas hai bollette che nessuno studio in citta' puo' produrre. Terzo spesso hanno poca connettivita'. Quarto , essendo lontane dal centro abitato, paghi piu' di oneri di trasporto che di energia elettrica consumata. Quinto sono poco raggiungibili dai clienti. Per il resto ci si vive benissimo.. Anche se i lavori di manutenzione-giardinaggio diventano parte importante della vita. Uno non si rende conto bene di cosa significa vivere in una casa colonica fino a quando (alle sei di mattina) non deve spalare 300 mt di strada dalla neve per poter arrivare sulla provinciale con l'auto per andare da un cliente. |
| inviato il 29 Marzo 2021 ore 9:55
Ad andare d'accordo si potrebbero condividere gli spazi, cosi riduci costi ed impegni di manutenzione. Ma non è facile trovare le persone giuste, di solito si risolve con i familiari. |
| inviato il 29 Marzo 2021 ore 11:59
“ Per il resto ci si vive benissimo.. Anche se i lavori di manutenzione-giardinaggio diventano parte importante della vita. Uno non si rende conto bene di cosa significa vivere in una casa colonica fino a quando (alle sei di mattina) non deve spalare 300 mt di strada dalla neve per poter arrivare sulla provinciale con l'auto per andare da un cliente. MrGreen „ Ma no, suvvia, un bobcat usato con davanti la lama e passa la paura. “ Ma non è facile trovare le persone giuste, di solito si risolve con i familiari. „ In un mondo normale, si. Ma anche li ci vuole fortuna. |
| inviato il 29 Marzo 2021 ore 13:11
“ beh Ma no, suvvia, un bobcat usato con davanti la lama e passa la paura „ devo dire che dove abito quando sono in Italia, per i lavoretti di spalo neve e sistemazione attorno ho dovuto prendere un trattore (un frutteto da 70 hp). E vero che attorno ho piu' di 3 ettari da tenere puliti ed se uno fa i conti, una falciatrice da 50 cm di diametro ti fa fare a piedi piu di 60 km ogni taglio erba . Invece con una mulching da 2,20 mt a tre lame ci metti solo una giornata piena. Ad ogni modo la casa colonica e' una ottima soluzione per viverci. Per uno studio, o sei di molto famoso... o e' meglio lasciarla stare. Piuttosto un attico luminoso vicino ad una stazione. |
user1856 | inviato il 29 Marzo 2021 ore 18:08
Salt, ma un robottino o un giardiniere no eh? |
| inviato il 29 Marzo 2021 ore 18:14
Cos, tre ettari son tanti quando son da falciare.. son (30mila mq). I robottini gia' son in difficolta' con superfici di un migliaio di mq. e i giardinieri attrezzati costano parecchio.. ti compri agevolmente il trattore. Comunque, scherzi a parte... per uno studio fotografico vedo meglio un capannone o un loft che una casa colonica. Se hai figli poi, non hai scampo... solo portarli a scuola e ritorno diventa un lavoro... |
user1856 | inviato il 29 Marzo 2021 ore 18:36
Capre Salt, ci vogliono tante capre! |
| inviato il 29 Marzo 2021 ore 19:13
io volevo la mucca da compagnia.. ma mia moglie ha detto che divorzia. |
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