user46920
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:35
“ Quindi diciamo che al di la delle differenze dovute alla costruzione delle due lenti (distorsione in primis) a cambiare è solo la profondità di campo. Ho capito bene? „ yes |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:35
35 mm su APSC o su qualsiasi altro formato, rimane 35 mm. Quello che cambia é il sensore. L'APSC é una porzione del FF. Se fai uno scatto con un 50 mm su FF (che ha un sensore grande 24x36 mm) e ritagli al centro una porzione di 22.2 x 14.8 mm, ottieni esattamente l'inquadratura che avresti su un APSC. Ma sempre con il 50 mm stai scattando. Le caratteristiche ottiche non cambiano. 50 mm FF x 1.6 ( la proporzione di ritaglio per Canon) = 80 mm APSC. 35 mm FF x 1.6 = 56 mm APSC 17 mm FF x 1.6 = 27.2 mm APSC |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:37
“ Quindi diciamo che al di la delle differenze dovute alla costruzione delle due lenti (distorsione in primis) a cambiare è solo la profondità di campo. Ho capito bene? „ Anche sulla distorsioni ci andrei prudente. Non è un'aberrazione isotropa, dipende dal fatto che si proietta un immagine piana su una superficie sferica; tant'è che ha effetti inversi tra una grandangolo (deformazioni a botte) e un tele (deformazioni a cuscino). Le distorsioni sono nulle a centro immagine e si accentuano nei bordi: a parità di focale un formato ridotto taglia i bordi del campo di ripresa dell'obiettivo, quindi... |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:37
“ Quindi diciamo che al di la delle differenze dovute alla costruzione delle due lenti (distorsione in primis) a cambiare è solo la profondità di campo. Ho capito bene? „ Sì. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:37


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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:50
Ormai mi pare chiaro che per tanti questi topic sono completamente inutili: se una cosa non si capisce nel primo milione di topic, è difficile che la comprensione migliori in seguito. Purtroppo certe affermazioni restano scritte e finiscono nei motori di ricerca per decenni. Si può solo essere grati a chi dedica un minimo di tempo per ricordare, nella confusione generale, anche le risposte corrette. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:53
“ " ...circolo di confusione che nn so cosa sia " Sennò si chiamava circolo di certezza, eh scusa „   |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:55
La formula alkemica é 35mm f2.8 su APS-C = 52mm f 4 su FF Per tutti tranne che per Canon dove invece 35mm f2.8 su APS-C = 56mm f 4 su FF Se non è così preparate la pira: mi immoleró da solo |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:56
La prospettiva non cambia, se fosse così ad esempio con gli zoom, zoomando dovresti vedere la prospettiva cambiare, invece vedrai soltanto un ingrandimento all'interno del mirino. La prospettiva cambia se tu ti avvicini/allontani rispetto al soggetto che vuoi fotografare. Ti cambia sicuramente la profondità di campo, che su APS-C è maggiore rispetto al FF. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:57
Se tutto fosse chiaro a tutti non vi sarebbe più il gusto della ricerca |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 15:02
Poiché il sensore APSC è più piccolo rispetto al FF l'angolo di campo associato si riduce in proporzione causando il fattore moltiplicativo. Poiché il sensore APSC è più piccolo creerà un cdc (circolo di confusione) minore (0,016 mm vs ,026 mm) e di conseguenza cambia la PDC (più ampia su APSC). A parità di focale equivalente su APSC avrai una PDC più ampia e per compensare devi aprire il diaframma (mi pare valga sempre il fattore moltiplicativo) vedi il post di Makiov. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 15:02
Poi soprattutto facci dei ritratti stretti col 35 hahahahaha. Sparizione orecchie in 3..2..1... |
user46920
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 15:04
“ avrai quindi un angolo analogo ma una prospettiva diversa che è data appunto dalla lunghezza focale. „
 ps: ma basta ..BAsta .. BASTA .. ma BASTAAAAAAAAA !!! |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 15:07
“ Angolo di campo e prospettiva non sono la stessa cosa, avrai quindi un angolo analogo ma una prospettiva diversa che è data appunto dalla lunghezza focale. In sostanza più è corta più ti avvicini quindi la stessa inquadratura col 35mm ha linee di fuga più accentuate. „ La prospettiva è data dal punto di ripresa. È evidente che, sullo stesso formato, se ti avvicini con il 35 per avere la "stessa" inquadratura del 50, cambiando quindi il punto di ripresa, ottieni linee di fuga più accentuate. Ma Torque80 si riferiva al 35 su APS-C e al 50 su FF... Pensaci un po': in quel caso, in cui l'angolo è (circa) lo stesso, ti pare che per ottenere la stessa inquadratura il punto di ripresa cambi? |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 15:07
Quindi restando ad una distanza fissa e cambiando la lunghezza focale la prospettiva rimane la stessa, ovvero i rapporti tra i vari oggetti nel fotogramma non cambiano. Allora peché se fotografiamo un volto sempre dalla stessa distanza usando focali diverse avremo anche espressioni diverse? |
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