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inviato il 09 Dicembre 2024 ore 14:45
Daniele 1974....esatto, anche quegli accorgimenti rientrano nelle tipologie di tropicalizzazione....e anche questo fa capire che si sta parlando di un termine assolutamente generico che NON PUO' assolutamente "garantire" nulla a livello di risultati, ma cerca solo di ottenerli. |
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inviato il 09 Dicembre 2024 ore 16:11
Ciao, ma davvero gli obiettivi che le case produttrici dichiarano Non waterproof non possono essere usati in caso di pioggia? ********** *********** A onore del vero anche il 135 e il 180 EF non sono waterproof eppure entrambi i miei l'acqua l'hanno presa. E anche copiosa. |
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inviato il 09 Dicembre 2024 ore 17:55
@Rigel, penso anche io che sia un termine generico, della serie che probabilmente la tropicalizzazione offre un po' più di protezione rispetto agli altri obiettivi, ma le case che fanno obiettivi così non danno nessuna garanzia effettiva di protezione, però mi sembra di capire che con Canon si abbiano delle esperienze tutto sommato positive, della serie: piove, ma menomale che c'è la cara (in tutti i sensi) Canon. |
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inviato il 09 Dicembre 2024 ore 18:16
@Daniele....sicuramente c'è una maggior cura nella protezione di parti mobili e/o girevoli dall'infiltrazione di polveri, umidità e quant'altro....ma nulla hanno a che fare con una GARANZIA di tenuta a questi elementi.....in sostanza, un serie L è statisticamente più protetto da questi agenti rispetto ad un Canon "normale"....ma nulla vieta che nell'utilizzo sotto la pioggia un Canon normale non riscontri problemi e un serie L si allaghi....la cosa che, invece, NON dovrebbe succedere mai è quando entra l'acqua dentro un obiettivo certificato IP53 come nel caso del mio Zuiko 300mm f4 pro....ecco quello no. |
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inviato il 09 Dicembre 2024 ore 18:46
Rigel “ E' molto semplice...da SEMPRE (e non solo in fotografia, ma anche in ambiti diversi) il termine tropicalizzato indica una strumentazione sulla quale hanno previsto un sistema di guarnizioni (dei tipi più svariati...a scorrimento...a compressione etc) atte a cercare di prevenire l'ingresso di acqua, polvere, sabbia e qualsiasi altra particella che sarebbe bene non entrasse....ma CERCANO, non GARANTISCONO... „ Grazie per la risposta, credo anch'io che sia così, come per il resto delle apparecchiature tecnologiche. Credo anche che un po' tutti o quasi i costruttori di macchine fotografiche e obiettivi stiano appositamente nel vago. Anche Olympus/OM System che dichiara IP53 per la OM-1, che è una dichiarazione pomposa e d'effetto, in fondo vuol soltanto dire che: la resistenza alla polvere è 5 (protetto parzialmente contro la polvere) la resistenza all'acqua è 3 (protetto contro spruzzi d'acqua inclinati): notare spruzzi, nemmeno getti a bassa pressione (quindi chi la lava sotto il rubinetto lo fa a suo rischio e pericolo). Per quanto riguarda la gentile risposta di Frengod, che mi ha spinto a sbirciare sul sito Canon, bisogna notare che, se è vero che nelle pagine web relative alle macchine non si trova il termine "tropicalizzazione", è anche vero che, con altre parole dicono sostanzialmente la stessa cosa: ad es per una R6.2, vedi www.canon.it/cameras/eos-r6-mark-ii/ nota 12 "Sebbene la struttura della fotocamera sia resistente all'acqua e alla polvere, non è possibile impedire completamente alla polvere e alle gocce d'acqua di penetrare nella fotocamera". Se siamo d'accordo sul significato di "tropicalizzazione" correttamente spiegato da Rigel, ci rendiamo conto che la R6.2 è "tropicalizzata". Se poi guardiamo ad es. la R3 www.canon.it/cameras/eos-r3/professional-performance/ Canon dice che "EOS R3 è stata progettata per resistere alle difficili esigenze dell'uso professionale, dalle tempeste di sabbie ai temporali.... Le numerose guarnizioni in gomma proteggono la fotocamera da polvere e umidità, permettendoti di continuare a scattare in tutta sicurezza anche in condizioni difficili." In questo caso io deduco che sia "tropicalizzata" meglio, con più cura, in modo più efficace. Anzi si potrebbe tentare un parallelo con una costruzione IP di discreto livello, tuttavia a me pare che riferimenti ad uno specifico livello di prestazione (quindi riproducibile) non vengano forniti nemmeno nel secondo caso. |
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inviato il 09 Dicembre 2024 ore 19:01
GiovanniF....esattamente........le serie 1 da sempre sono costruite con una maggior cura nei confronti delle situazioni ambientali, rispetto a 3/5/e inferiori....però la GARANZIA di tenuta non c'è su nessuna....Tra l'altro, sui discorsi di impermeabilità, se si vogliono leggere castronerie inenarrabili e capire quanta ignoranza regna sull'argomento, basta andare sui forum di orologeria e cercare nei topic riferiti ai divers....li davvero si toccano punte altissime!!  |
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inviato il 09 Dicembre 2024 ore 19:25
“ Per quanto riguarda la gentile risposta di Frengod, che mi ha spinto a sbirciare sul sito Canon, bisogna notare che, se è vero che nelle pagine web relative alle macchine non si trova il termine "tropicalizzazione", è anche vero che, con altre parole dicono sostanzialmente la stessa cosa: ad es per una R6.2, vedi www.canon.it/cameras/eos-r6-mark-ii/ nota 12 "Sebbene la struttura della fotocamera sia resistente all'acqua e alla polvere, non è possibile impedire completamente alla polvere e alle gocce d'acqua di penetrare nella fotocamera". Se siamo d'accordo sul significato di "tropicalizzazione" correttamente spiegato da Rigel, ci rendiamo conto che la R6.2 è "tropicalizzata". „ Quanto sopra e' riportato per la R, R7, R8...(pure la RP la definiscono resistente ad acqua e polvere). Deformazione professionale. Tropicalizzato non ha alcun significato se non viene collegato a prove ripetibili definite da (ad esempio): Durata Temperatura umidita diametro medio del particolato. Gia' la definizione dei gradi di protezione IP lascia un po' a desiderare... www.auersignal.com/it/informazioni-tecniche/norme/tipi-di-protezione-i |
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inviato il 10 Dicembre 2024 ore 8:49
L'unica volta in cui ho avuto problemi è stato con la 80D e il Sigma 18-35. Dovevo fotografare una specie di gara ciclistica goliardica ("La Balorda", edizione 2018) e ha piovuto a dirotto per tutta la giornata. Ho tenuto la macchina dentro un cuki gelo e nel pomeriggio ha avuto grossi problemi di condensa, pulsanti e ghiere non funzionavano più ma ho messo in Av e ho portato a casa la giornata. Una volta a casa l'ho fatta asciugare nel riso ed è tornata come nuova. Ho sempre usato l'attrezzatura sotto pioggia, neve e nella nebbia ma non ho mai avuto problemi. Sotto pioggia battente cerco di tenerla più possibile al riparo, scatto, ci passo con la mano per togliere le gocce d'acqua e la ficco subito sotto il kway. |
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inviato il 13 Dicembre 2024 ore 15:42
".....in fotografia, ma anche in ambiti diversi) il termine tropicalizzato indica una strumentazione sulla quale hanno previsto un sistema di guarnizioni (dei tipi più svariati...a scorrimento...a compressione etc) atte a cercare di prevenire l'ingresso di acqua, polvere, sabbia e qualsiasi altra particella che sarebbe bene non entrasse....ma CERCANO, non GARANTISCONO.....per GARANTIRE tu devi anche specificare bene le condizioni, ed è per quello che ci sono le varie certificazioni IP etc....dove ti viene scritto nero su bianco una cosa tipo "è in grado di resistere 2 ore immersa in 1 metro d'acqua"....e quello DEVE poterlo fare sempre e sicuramente." -------------- speriamo che ora sia chiaro, al netto delle miriade di aspettative deluse e improperi vari, eppure ..... |
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inviato il 16 Dicembre 2024 ore 10:49
Tutte le fotocamere possono avere problemi ma normalmente almeno quelle “professionali” non ne hanno! Nel mondo si scatta ovunque ed in zone ben piovose o sotto la neve o schizzi d acqua del mare … Non è che si scatta solo a Santorini in agosto |
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inviato il 16 Dicembre 2024 ore 11:32
"piove - Canon ladra"   Usata pure la RP sotto la pioggia senza alcuna protezione, ne è uscita indenne. Unico problema era l'acqua sul sensore di prossimità che pertanto faceva tenere spento il display. PS: non imitate le mie azioni. |
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inviato il 16 Dicembre 2024 ore 16:35
L'altro ieri la mia R5 "solo tropicalizzata" è finita più volte sotto la neve (ma proprio sotto sotto....e con temperature siberiane nonostante il sole).....nessun problema di sorta, ha continuato a fare raffiche come se nulla fosse....e funziona ancora ANCHE OGGI!!....
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inviato il 24 Gennaio 2026 ore 12:52
Riesumo questo thread dopo oltre 1 anno! Bella foto! Con la R8 da poco tempo, posso dire che una volta non si è accesa più in montagna, solo per la temperatura: con -6° (era accesa lasciata in standby con display e mirino spenti). L'ho spenta, aspettato 30 secondi ed ha ripreso a funzionare... Con la 7D trattata in alcuni casi male, sotto gli schizzi di pioggia, caduta nella neve, portata in canoa con schizzi di mare e salsedine, mai un intoppo! 50€ in più li avrei spesi sulla R8 per un paio di guarnizioni in più... Anche gli obiettivi RF-povery con il movimento esterno per il fuoco, sicuramente non aiuteranno in questo... |
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inviato il 24 Gennaio 2026 ore 13:47
Schizzi di pioggia? Tsè.... con una Nikon D300 e un Tamron 18-200 ci ho fatto mezza giornata a Parma sotto la pioggia a fotografare il Rugby (under 9 se non ricordo male)... e la macchina non ha fatto una piega (ma neanche l'obiettivo) Forse che la vecchia D300 e quel Tamron hanno qualche certificazione in ottica Weatherproof? Usatela (non in un sacchetto di plastica altrimenti la condensa la fa da padrone) e fatevi meno problemi... (che "regge" di più di quel che si creda) |
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inviato il 24 Gennaio 2026 ore 14:47
Qualche anno fa Islanda in prossimità di una cascata (sarebbe più corretto dire dietro), la mia 5D Mark I si inzuppò letteralmente di acqua, acqua ovunque, compreso l'LCD. Inutilizzabile per tutto il resto della giornata (per fortuna avevo una camera di scorta), pensavo fosse finita. Poi rientrato in camera la tolsi dallo zaino e la misi sul comodino ad asciugare tutta la notte, senza tappo anteriore, e la mattina con mia grande sorpresa era come nuova. Doveva solo asciugarsi. Al di la di questo aneddoto, se le case dichiarassero macchine ed obiettivi waterproof, visto il livello di analfabetismo funzionale che c'è in giro, molti le userebbero per le immersioni o regolarmente sotto acquazzoni, chiedendo pure l'assistenza uffuciale a seguito di malfunzionamenti. |
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