| inviato il 09 Gennaio 2022 ore 11:51
Mirko, nel tentativo di limare un po' la mia ignoranza avevo capito che è inutile salvare in prophotoRGB su jpeg, perché è uno spazio colore molto ampio che "non sta" negli 8bit... per questo anche il tiff non va usato ad 8bit ma a 16. spero di non aver scritto castronerie. |
| inviato il 09 Gennaio 2022 ore 12:13
In Capture One uso le varianti. Quindi in una cartella ho il RAW ed all'interno del catalogo, la variante postprodotta. Se devo condividere o stampare una foto, parto dalla variante per creare il JPG. Una volta condiviso o stampato, lo cancello. I RAW ed il catalogo sono salvati nel computer. Il backup viene fatto su HDD esterno (tenuto poi scollegato) ed uno su NAS. Ogni tanto, riverso tutto su un HDD esterno tenuto altrove. |
| inviato il 09 Gennaio 2022 ore 12:22
“ Al di la delle innumerevoli discussioni in merito alla tipologia di classificazione, backup, stampa etc vista l'enorme mole di spazio che ormai la mia raccolta ha guadagnato e visto che questo spazio si ripercuote sui 3 backup che ho sparsi tendenzialmente fino ad oggi adottavo questo metodo: Scatto in raw esporto e lavoro in raw esporto tutto in Jpg e dopo x anni (tendenzialmente 2) cancello i RAW archivio in cartella ad hoc foto che mi piacciono particolarmente in jpg o HDR elaborati se mi sento poi particolarmente ispirato mando in stampa voi come fate? „ Ecco il mio workflow: - Scatto in raw - Salvo il raw - Elaboro il raw con ACR Se devo stampare salvo in TIFF o jpg PS Dato che il raw è il negativo digitale, sconsiglio vivamente di eliminarlo, a meno che si tratti di foto non riuscite (ovviamente) |
| inviato il 09 Gennaio 2022 ore 12:40
A seconda del tema 2 o 4 HD. |
| inviato il 09 Gennaio 2022 ore 14:12
“ Mirko, nel tentativo di limare un po' la mia ignoranza avevo capito che è inutile salvare in prophotoRGB su jpeg, perché è uno spazio colore molto ampio che "non sta" negli 8bit... per questo anche il tiff non va usato ad 8bit ma a 16. spero di non aver scritto castronerie. „ Se devi stampare in fine Art è meglio dare il JPEG con lo spazio colore massimo, quindi lo salvi in ProPhoto. Già se hai un monitor fotografico col 99% di Adobe RGB, la differenza tra un JPEG salvato in sRgb ed uno salvato in JPEG Adobe RGB si nota in quelle foto in cui lo spazio colore sfora il classico sRgb. Lo vedi soprattutto nelle tonalità che in sRgb rimangono più "spente" o "grigiastre" se vuoi, rispetto ad un JPEG con incorporato Adobe RGB o ProPhoto. Se non stampi te ne freghi di tutto sto discorso, tanto su Cell, tablet e la maggior parte dei monitor vedrai sempre e solo sRGB. Qui una pagina di chiarimento di Sala Digital per quando mandi da loro un file da stampare www.saal-digital.it/support/ |
user126772 | inviato il 09 Gennaio 2022 ore 19:07
Raw salvati su server e cloud. |
| inviato il 10 Gennaio 2022 ore 14:57
“ inoltre mi risultava che ad ogni apertura ci fosse una sorta di deterioramento dei jpeg. „ Come già detto, solo nel salvataggio, ma ripetuto, si può avere della perdita ( che dipende anche dal livello di compressione). Anche io Raw, file sidecar Xmp ( uso principalmente Lightroom ) e PSD. Ultimamente ho riscoperto il DNG compresso per quelle foto che non hanno bisogno di Raw non compresso, per es. le foto di eventi o le semplici foto familiari. I Raw, dopo la compressione, li elimino. |
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