| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 14:22
“ I sensori saranno più o meno al palo dal 2012 - ed è vero solo per certi parametri, mentre per altri l'acqua passata sotto i ponti ne ha macinato di grano - ma la cosa buona è che la tecnologia che nel 2012 era disponibile solo su corpi costosissimi adesso è disponibile anche su prodotti molto più accessibili. „ Ci sono state, a mio avviso, piccole "rivoluzioni" (rimango in Canon) che hanno portato un enorme giovamento e cambiamento nelle nostre abitudini. Penso alla resa ad alti ISO. La Canon D30 nel 2000 arrivava a 1.600 ISO. Bisognerà aspettare: - il 2007 con la 1dIII e la 7d per vedere il raddoppio a 6.400 ISO; - il 2008 per vedere, su FF, un cambiamento per me epocale. Arriva la 5d2 con i suoi 25.600 ISO. Ecco, questa macchina apporta un sensore con enorme cambiamento d'uso rispetto a prima e non solo, porta con se anche il Full HD su di una macchina fotografica. E' una piccola rivoluzione. - il 2009 per sfondare, con la 1d4 il muro dei 100.000 ISO Mi ricordo ancora la mia 5d (anno 2005) o la mia 30d (anno 2006) che con l'arrivare della notte ..... andavano a dormire, così come la mia amata 1ds3 (anno 2007) la Bella di Giorno anch'essa inchiodata a una resa ISO di 3.200. Si ricercavano lenti superluminose per sopperire a tali limiti oggettivi. Poi arrivò nel 2012 una FF di enorme successo come la 6d a cambiare, di nuovo, le carte in tavola. Un sensore davvero ottimo, una resa ad alti ISO eccellente (102.400) ad un prezzo davvero, per l'epoca, competittivo. Da lì in poi, ripeto in Canon, non mi sono più preoccupato più di tanto delle condizioni di luce, certo, ci presto un'attenzione estrema ma so che, certamente, quella foto la porterò a casa, senza dubbio. Parliamo del 2012. Da allora, lato sensibilità ad alti ISO cosa è, realmente cambiato? Abbiamo avuto una rivoluzione dal 2012? Ripeto, rivoluzione, non miglioramento. A mio avviso no. Una recente comparativa evidenziata dall'Admin per altra Casa lo ha messo bene in evidenza:
 Nonostante siano passati sei anni tra la prima A7S e la A7S III, la resa agli alti ISO è pressochè identica. La A7r IV è vistosamente più rumorosa, anche ridimensionata a 12MP. Nel complesso, l'impressione è che siamo arrivati al limite dell'attuale tecnologia dei sensori CMOS, perlomeno in termini di rumore. In Canon mi sembra che (su sensori da 20 megapixel) il miglioramento ci sia invece stato ma, anche qui, non parlerei di rivoluzione.
 Fonte dati: www.dpreview.com/reviews/image-comparison/fullscreen?attr18=lowlight&a Non fraintendetemi, la resa ad alti ISO della R6 è eccellente e adatta a portarte sicuramente lo scatto a casa. Ma non c'è quel cambiamento epocale che abbiamo avuto anni addietro, ad esempio, al momento della presentazione della 5d2 che staccò e nettamente (in Canon) tutto quanto c'era prima (lato resa ad alti ISO). Ecco perchè ritengo che questi sensori siano arrivati al loro limite di sviluppo. Rimangono, probabilmente, il miglior compromesso possibile tra prezzo/resa ma mi piacerebbe assistere ad un cambio anche radicale. |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 14:28
non credo proprio che dal 2012 non ci sia stato alcun miglioramento nei sensori. Dal 2012 ho avuto nikon d600, passato a d750 nel 2014 e nel 2019 a z6. In tutti i passaggi c'è sempre stato un migliormento nel rumore ad alti iso Guardare i semplici grafici è una cosa, le prove sul campo di chi le ha usate sul campo per anni è un'altra cosa |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 14:34
Ma infatti Axl i progressi ci sono stati maggiormente in altri campi Per me quello più evidente è la velocità di readout sensore, e c'è ancora margine di miglioramento |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 14:34
Che ci sia stato negli ultimi anni un buon miglioramento dei software di sviluppo raw è verissimo, è vero anche che i sensori dal 2012 non hanno avuto sensibili miglioramenti iso, ma sul gamma e sulla fedeltà cromatica indubbiamente si ! è non è un'aspetto da poco, anzi lo ritengo un aspetto importante. Altro aspetto importante per chi ha un corredo di ottiche canon è la possibilità di avere nativamente sia ottime reflex che ML stabilizzate in tutto e per tutto di pari prestazioni della concorrenza. “ siamo arrivati al limite dello sviluppo degli attuali sensori „ . . ? lasciamo tempo alla ricerca di lavorare, sono convinto che riusciranno a migliorare ancora qualche aspetto e in fondo per le normali necessità del fotografo ormai non ci manca + nulla. |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 14:36
“ non credo proprio che dal 2012 non ci sia stato alcun miglioramento nei sensori. Dal 2012 ho avuto nikon d600, passato a d750 nel 2014 e nel 2019 a z6. In tutti i passaggi c'è sempre stato un migliormento nel rumore ad alti iso „ Attenzione Roby, non ho detto che non c'è stato miglioramento, ho detto testualmente questo: Da allora, lato sensibilità ad alti ISO cosa è, realmente cambiato? Abbiamo avuto una rivoluzione dal 2012? Ripeto, rivoluzione, non miglioramento. Resa ad alti ISO, tu parleresti di rivoluzione?
 Qui ti posto, ad esempio, un JPEG convertito dal RAW senza alcuna post di un mio scatto fatto in Messico con una 5d @1.600 ISO, con un Canon EF 135 f2 @TA ad 1/50. Ero al limite delle possibilità del e lo si vede chiaramente.
 Subito dopo ho abbassato gli ISO arrivando a 1.000 e, anche lì, ero quasi al limite delle capacità della macchina.
 Oggi tali valori ISO fanno quasi sorridere.... |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 14:39
“ Ma infatti Axl i progressi ci sono stati maggiormente in altri campi Per me quello più evidente è la velocità di readout sensore, e c'è ancora margine di miglioramento „ Non c'è dubbio, tra la mia R6 e la mia (vecchia) 6d la differenza è imbarazzante. AF, Tracking e tutti i vantaggi che una ML ha su di una Reflex (eye focus e focheggiare sull'intero fotogramma, cito i primi che mi vengono in mente). |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 15:07
Seguo |
user209843 | inviato il 10 Dicembre 2020 ore 15:21
“ non credo proprio che dal 2012 non ci sia stato alcun miglioramento nei sensori. Dal 2012 ho avuto nikon d600, passato a d750 nel 2014 e nel 2019 a z6. In tutti i passaggi c'è sempre stato un migliormento nel rumore ad alti iso „ Per fare la prova del 9 si potrebbe sviluppare un RAW della d600 del 2012 con un sw aggiornato e vedere il risultato ad alti ISO ... ammesso che tu non l'abbia già fatto! |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 16:00
Axl, il mio commento era riferito a Pollastrini. Comunque confemo che non c'è stata una rivoluzione bensi un lieve miglioamento o meglio un miglioramento nella fedltà dei colori ad alti iso. Con la d600 difficilmente andavo oltre gli 8000 iso perchè i colori andavano a farsi friggere. Anche la tipologia di grana era diversa. |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 16:02
Ok Roby |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 16:02
PhoBlog impossibile farlo perchè dovrei avere lo stesso raw scattato nello stesso istante (o meglio nelle stesse condizioni e allo stesso soggetto). La d600 e la d750 non le ho più quindi non posso fare questo test. Ho la d500 ma parliamo di un sensore apsc e non ha senso questo confonto (z6 vs d500) |
user209843 | inviato il 10 Dicembre 2020 ore 16:42
@Robycass Certo, ma non intendevo una comparativa attuale con le 3 macchine con sensori di epoca diversa, quindi stesso soggetto alle stesse condizioni. Quello che intendevo era fare una sorta di verifica se effettivamente i miglioramenti lato ISO dipendano più dai sw, prendendo per buono che negli ultimi 8-10 anni non ci sia stato un significativo miglioramento dei sensori, quindi ad esempio la prova potrebbe essere confrontare un RAW sviluppato nel 2012 con sw dell'epoca, con lo stesso RAW sviluppato con sw attuale! |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 17:15
“ Quello che intendevo era fare una sorta di verifica se effettivamente i miglioramenti lato ISO dipendano più dai sw, prendendo per buono che negli ultimi 8-10 anni non ci sia stato un significativo miglioramento dei sensori, quindi ad esempio la prova potrebbe essere confrontare un RAW sviluppato nel 2012 con sw dell'epoca, con lo stesso RAW sviluppato con sw attuale! „ Non ho a disposizione raw sviluppati nel 2012, ma ti garantisco che con i nuovi software il denoise ha fatto passi da gigante e scattando con una 5D classic la cosa si vede eccome. Mi è capitato una volta di dover scattare fisso a 1600 iso (ok, non capitato, ho dimenticato di controllare il valore ISO che la sera prima era sparato per una serie di prove ) e con i vari programmi evoluti sono riuscito a recuperare parecchie foto che a prima vista erano orripilanti. Pareggiano con macchine più recenti? No, ovviamente no, ma se riescono a resuscitare una 5D con 15 anni sulle spalle sono certo che possano fare molto meglio su prodotti con solo 8-10 anni di anzianità. |
| inviato il 10 Dicembre 2020 ore 17:47
@Vafudhr. sono pure io utilizzatore di 5D1 ma anche di canon sia piu' vecchie che + recenti, sui 1600 iso della 5D1 le prime versione di DPP 3 facevano letteralmente pietà poi la versione 3.15 sul piano del controllo del rumore cromatico e di luminanza era gia accettabile ma non particolarmente brillante, ora le ultime versioni di DPP 4 sono addirittura molto + avanti sia per il controllo del rumore che per il recupero delle ombre e luci, aprendo i vecchi raw di tutte le vecchie canon con i nuovi software (uso spesso anche Affinity) e in particolare DPP 4 nelle ultime versioni si recuperano in media 2/3 di stop e si recupera bene anche sul gamma, molti vecchi raw inguardabili diventano utilizzabili. Dal mio punto di vista i software hanno, negli ultimi anni, fatto grossi passi avanti, nei sensori l'evoluzione è stata + legata a migliorare l'aspetto del rumore cromatico e della fedeltà cromatica meno sugli iso utilizzabili. |
user209843 | inviato il 10 Dicembre 2020 ore 18:04
@Vafudhr Perfetto, era quello che mi interessava capire! Grazie |
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