user68000 | inviato il 07 Novembre 2019 ore 23:33
“ Claudio un 100-400 si porta senza il minimo problema in quota. „ grazie, ma aggiunto a tutto il resto (cibarie, acqua, té, ecc) fa un peso che non reggo più ognuno di noi è fatto diverso, e ha resistenze diverse |
user68000 | inviato il 07 Novembre 2019 ore 23:35
“ 2 reflex e 2 lenti „ ma che fisico hai? Hulk ti fa un baffo! |
| inviato il 07 Novembre 2019 ore 23:41
Ma no Claudio! Anzi... Ho anche 2 discopatie Zaino leggero, 30 lt....in periodi come questo dentro un guscio, mid layer, 1,5 lt acqua un po' di cioccolato, un panino, la frontale, maglietta di ricambio.... Guanti cuffia... Una reflex col tele in mano, una alla cintura col 24-105..... Due sabati fa son salito al Vittorio sella e poi fino ai 3000 così.... Pian piano, coi miei tempi.... Grandi incontri... Grandi spot di luce... |
user68000 | inviato il 08 Novembre 2019 ore 0:05
boh, allora io sono proprio un'ameba |
user68000 | inviato il 08 Novembre 2019 ore 1:45
“ Fantastica la mimetica! „ hahaha contento che ti sei fatto 2 risate uno di questi giorni metto le foto di una nuova, più sobria, che ho scherzi a parte la terrazza o il balcone è un ottimo posto molte delle foto di pennuti al volo, comprese le gru, e i miei post Pillole di Bird In Fly www.juzaphoto.com/viewforum.php?sf=176&l=it e anche tutti i video che trovi nella mia sezione, sono stati fatti in terrazza |
| inviato il 09 Novembre 2019 ore 12:47
Interessanti le pillole! Io dal balcone mi sono lasciato sfuggire lo scoiattolo che se la spassava perché mi sono dimenticato di inserire la sd |
user68000 | inviato il 09 Novembre 2019 ore 17:11
“ sfuggire lo scoiattolo „ no SD, no party che sfortuna io ho un noce e alcuni noccioli in giardino, quindi lo scoiattolo è di casa purtroppo è sparito il rosso, soppiantato dal grigio tra i miei video ce n'è uno con il Grigio |
user68000 | inviato il 09 Novembre 2019 ore 17:15
a proposito oggi abbiamo fatto una tranquilla passeggiata sopra un monticello da appena 700 metri di altitudine nonostante il luogo sia zeppo di umani a piedi, cani e bikers a pedali, sulla strada del ritorno ho visto uno stormo di una ventina di cardellini che mi è svolazzato intorno a una decina di metri, e anche meno, senza alcuna paura per parecchi minuti l'AF della mia EM-1 con sopra il Plastic Fantastic non ha fatto nessuna fatica a seguirli in volo quindi, ancora una volta, con pazienza, attenzione (le orecchie percepiscono prima della vista) e fattore C si possono fare belle foto di BIF anche con attrezzi modesti |
| inviato il 12 Novembre 2019 ore 15:07
“ ...piccola nota personale...Non amo la naturalistica del "vado la perché c'è quel soggetto"....la cosa più gratificante è valorizzare il proprio territorio.. Ma capisco che sono ragionamento che arrivano con il tempo (e pure non sempre) „ Non mi sembra possibile Angus porre la questione in questi termini. Sono d'accordissimo con te sulla valorizzazione del proprio territorio ma procedere per programmi in fotografia naturalistica è cosa assolutamente da condividere per cui, se voglio fotografare la civetta nana o la penice bianca, non posso che recarmi altrove e anche di molto. |
| inviato il 12 Novembre 2019 ore 15:22
@claudioporcellana Sarei curioso di sapere quale spiaggia di Texel e per fotografare cosa, in che periodo. Troppe generalizzazioni, troppa approssimazioni. Porsi in questo modo nei confronti di un tema sconfinato e profondo come la naturalistica non fa altro che alimentare falsi miti e creare disinformazione. Personalmente stimo molto chi ha un progetto fotografico e punta a valorizzare al massimo la biodiversità del proprio territorio. Allo stesso tempo ammiro chi è grado di catturare splendide foto anche di soggetti e in contesti per lui lontani. Assolutizzare e procedere per verità infuse rende impossibile ogni forma di conversazione e alimenta l'ignoranza |
| inviato il 12 Novembre 2019 ore 16:35
Vedo in riferimento il quesito su Texel. Consiglio Vagejot nel nord-est tra maggio e giugno; sterne, volpoche e limicoli. Per il resto su e giù in auto continuamente per l'isola per pittime reali, spatole e tanto altro. |
| inviato il 12 Novembre 2019 ore 19:08
“ Non mi sembra possibile Angus porre la questione in questi termini. Sono d'accordissimo con te sulla valorizzazione del proprio territorio ma procedere per programmi in fotografia naturalistica è cosa assolutamente da condividere per cui, se voglio fotografare la civetta nana o la penice bianca, non posso che recarmi altrove e anche di molto. „ Francesco non voglio essere frainteso. NOn condanno assolutamente il viaggio alla ricerca del tal soggetto...O meglio, non lo condanno fin tanto che nn alimenta fenomeni di disturbo gravi alla fauna o se non impatta troppo sull'ambiente..Ma qui il discorso si amplia troppo.. Anche io ho in mente viaggi finalizzati a vedere la tal specie, o il tal luogo.... Trovo però che la naturale evoluzione di un fotografo sia il cominciare a ragionare per progetti, e questo in tutti i generi....Oggi, rispetto al passato, è più facile realizzare una foto,ma è molto più difficile realizzare qualcosa di originale e che abbia un reale valore. PEr questo i miei viaggi sono sempre più finalizzati all'esperienza in se, e hanno sempre meno come baricentro la fotografia. Fare buona fotogarfia di natura implica il conoscere e frequentare con assiduità un luogo. Da un safari, o da un viaggio al delta del danubio, e via discorrendo non torneremo mai con un buon prgoetto fotografico; se saremo fortunati torneremo con qualche buono scatto... Di certo torneremo personalmente arricchiti, ma qui parliamo di fotografia, e pr come oggi la vedo io, credo che quella kegata ad un progetto sia ll'unica che oggia ha un minimo di possibilità di sopravvivere al bombardamento di immagini che stiamo subendo, e all'inflazione che stanno subendo tutti i luoghi della terra, nessuno escluso.... |
| inviato il 12 Novembre 2019 ore 20:57
Angus ma se il progetto di un fotografo fosse, ad esempio, documentare i Delta europei? Sul Delta ci sono stato e posso garantirti due cose: non ci sono foto garantite e salvo uno forse due capanni specializzati si incontrano difficoltà né più né meno che qui in laguna o sul Delta del Po. Vedo scatti meravigliosi fatti nei safari. Vedo scatti meravigliosi fatti sulle nostre montagne. Non vedo nessuna utilità nel discriminare le due situazioni...ma solo le idee e le capacità che stanno dietro le immagini. |
| inviato il 12 Novembre 2019 ore 21:23
D'accordo con entrambi. Se per viaggio si intende andare a pagare 200-300 euro per foto fatte e che saranno rifatte da altri anche la mia valutazione è negativa (anche per personali iniziali esperienze); su quello delineato da Luve dico che è vicino a quanto ho attualmente in testa, anche se per temi diversi dai delta. |
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