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inviato il 22 Luglio 2017 ore 18:33
PaoloPgC certo che se è iso invariante recuperi meglio in post. Nel tuo esempio n°1 lo scatto a 5s è uno scatto sottoesposto (assumendo che lo scatto a 10s era correttamente esposto) cosa fai in post? recuperi uno stop ed è come se avessi scattato a 800iso (quindi hai recuperato una corretta esposizione) con lo stesso rumore degli 800 iso se la tua camera ha una curva sullo zero. Se invece la camera avesse la curva a +1 in quel punto, lo scatto recuperato sarebbe rumoroso come se avessi scattato a 1600 iso. Questo è il senso. |
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 18:39
PaoloPgC esattamente nel primo esempio ho più rumore nel secondo scatto perchè ho meno fotoni che colpiscono il sensore nell'intervallo di tempo quindi il snr è più basso Nel secondo caso invece il numero di fotoni è complessivamente identico quindi agisco solo sull'amplificazione dello stesso livello di segnale Mattiamo l'esempio in pratica Devo scattare a un animale in una situazione di luce difficile Con una fotocamera iso invariante devo 1) impostare il tempo al massimo possibile per bloccare il movimento dell'animale 2) imposto l'apertura al massimo per non bruciare a iso 100 (tenendomi anche un certo margine di sicurezza) 3) metto auto iso, se l'esposimetro canna ho margini di recupero in post. Con un sensore NON iso invariante come sopra ma devo fare molta attenzione a regolare bene anche gli iso, dovrei quindi fare una foto guardare l'istogramma e correggere gli iso non posso fidarmi solo dell'auto iso per quanto buono sia l'esposimetro perchè poi ho stretti margini di correzione. |
user81826
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 18:45
Jazz: con gli iso-invarianti puoi recuperare in post solo una eventuale "amplificazione" del segnale, non puoi recuperare mancanze di fotoni e segnali deboli. In pratica una sottoesposizione in: Iso - la recuperi Tempi e diaframmi - non la recuperi. Spero di essermi espresso in maniera comprensibile. |
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 18:46
PaoloPgC ma questo è evidente. Mica ti puoi inventare l'informazione (fotoni dell'immagine). nessuno ha mai detto questo. |
user81826
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 18:52
Se hai capito tanto meglio però da qui: " Nel tuo esempio n°1 lo scatto a 5s è uno scatto sottoesposto (assumendo che lo scatto a 10s era correttamente esposto) cosa fai in post? recuperi uno stop ed è come se avessi scattato a 800iso (quindi hai recuperato una corretta esposizione) con lo stesso rumore degli 800 iso se la tua camera ha una curva sullo zero. " vedo un problema. Quello scatto a 5s che vai a recuperare in post con un sensore iso-invariante avrà comunque un rumore maggiore di quello a 10s. Un conto è infatti il rumore dovuto " all'amplificazione", uno conto è quello dovuto al basso numero di fotoni. Il sensore iso-invariante ti "tutela" con il primo ma non con il secondo. |
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 19:02
Si sono daccordo con te. Infatti non dico che il rumore è uguale a quello dello scatto a 400iso/10s, ma a quello di un eventuale scatto a 800iso/5s. |
user81826
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 19:25
Perfetto allora, avevo inteso male io. L'iso-invarianza la trovo comoda in foto notturne in cui non devo starmi a preoccupare tanto al se ho esposto a 1600 iso, 3200, 6400 o 12800 perché so che bene o male mi potrò tranquillamente aggiustare bene in post. |
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 20:11
Certo che è veramente complicato leggere questo grafico e pensare che i grafici di solito si usano per semplificare quello che vogliamo comunicare agli altri perché ci possano capire più facilmente |
user46521
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 20:19
Ma a me utente finale cosa frega? Se la qualità di immagine finale è migliore con qualsiasi metodo l'hanno ottenuto... che mi importa? Io da una generazione all'altra ho visto solo miglioramenti e mi ba bene così |
user81826
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inviato il 22 Luglio 2017 ore 20:42
Stevia, capisco l'essere polemico a tutti i costi, nessuno ti vieta di farlo. L'iso-invarianza o la sua assenza va tenuta in conto come tanti altri fattori.; è importante conoscere il proprio mezzo per usarlo al meglio. La Nikon 7200 ad esempio è molto più costante nel comportamento rispetto ad una 6d; questo non vuol dire che la 6d ha un sensore in assoluto peggiore, anzi, per pulizia file è probabilmente superiore a bassi iso e molto superiore ad alti iso, tuttavia l'utente 7200 potrà aumentare o diminuire l'esposizione data dagli iso sia in fase di scatto che in fase di post produzione indifferentemente e sfruttare comunque al massimo la sua macchina mentre un utente 6d no, se vuole sfruttare al massimo il suo sensore dovrà avere delle accortezze. Il succo del discorso è tutto qui e può essere trasposto al caso E-M1 I ed E-M1 II o ad altri ancora. Se si spendono soldi per comprare la macchina nuova ovviamente non sarà un parametro fondamentale ma comunque per alcuni potrebbe essere un elemento da tenere in considerazione come tante altre piccole cose. Per il resto è solo una curiosità tecnologica che può o meno interessare. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 0:45
IMPRESSIONANTE la Nikon D500 , eppure il sensore è nuovo, e sembra faccia molto meglio della D5 e di tutte le altre FF che non si chiamino Nikon D750, rispetto alla quale ha uno stop in meno sul rumore ma mantiene meglio i colori e il dettaglio. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 2:06
infatti canon con la 5d4 aveva finalmente pareggiato i conti sotto questo aspetto, non si capisce perché con la 6d2 non abbia adottato la stessa tecnologia. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 4:41
perchè sono dei pezzenti. |
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