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inviato il 03 Maggio 2012 ore 10:09
“ un saluto dal pronto soccorso. „ dani tutto bene? |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 10:13
Mi pare che il problema si risolve con poco. Peggio sarebbe stato un errore di progetto. Poi rompe sempre una problema ad un prodotto nuovo, ma e' quasi la regola. Non sono questi i problemi che mi fanno giudicare un marchio. |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 10:18
Perchè non si tratta di giustificare ma di comprendere come queste problematiche siano conseguenza INELUTTABILE dell'evoluzione del mercato. I cicli di vita dei prodotti si stanno accorciando sempre più, conseguentemente si accorciano i tempi per i test, al tempo stesso i prodotti sono sempre più complicati... Se a questo aggiungi che i prodotti moderni sono un assemblaggio di componenti elettronici (e non) prodotti da terzi e che magari i fornitori per uno stesso componente sono diversi e che possono esserci componenti con qualità diversa o partite di componenti di uno stesso fornitore difettose, è chiaro che questo genere di problemi può verificarsi. Alle volte può trattarsi anche di problemi che si presentano in condizioni d'utilizzo che i progettisti non avevano considerato. Vi ricordate i problemi che un botto di marchi ebbero con i primi motori dotati di DPF? Le macchine erano state testate e ritestate nelle condizioni d'utilizzo più comuni...per la tipologia di macchina e motore. Mai verificatosi problemi durante centinaia di migliaia di km di test. Ciò nonostante alcune macchine di clienti si fermavano in continuazione col filtro intasato. Si scopri che erano clienti che compravano station wagon diesel di grossa cilindrata piene di cavalli lunghe quanto un freccia rossa senza averne alcuna necessità, per utilizzarle nello stop and go nel ciclo urbano casa ufficio di 10 km al giorno...Dopo 3 mesi di questa giostra quotidiana le macchine si scassavano. Una condizione d'utilizzo che nè progettisti nè tester avevano preventivato come condizione d'utilizzo prolungata. Certo, fu un "bug" delle case costruttrici... d'altronde non si poteva mica dire al cliente " A cojone, se fai 10 km al giorno che minchia te compri a ffà un diesel? Fatte un benzina che per raggiungere il punto di pareggio (un diesel costa di listino tra i 1.500 e i 2.000 € in più a parità d'allestimento) ce metti 27 anni" |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 10:32
@Mac tallonite I presume. |
user95
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 10:43
j`hai dato de tacco? (good luck my friend) |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 10:46
Ti chiameremo Achille! |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 10:54
Usti 'ci... ma checce combini... Daje de tacco daje de punta quant'è bbona la sora Assunta... |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 11:05
va beh..ok ok. Ripeto, tutte osservazioni corrette. ma...mi pare non abbiate colto il senso del mio intervento (per altro NON vs canon..) l'ineluttabile evoluzione del mercato - direi - non sta andando nella direzione migliore. per mille motivi... |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 11:12
“ l'ineluttabile evoluzione del mercato - direi - non sta andando nella direzione migliore. per mille motivi... „ Su questo posso essere assolutamente d'accordo. Dico però che se possedessi la ricetta magica per cambiare la tendenza del mercato non starei in ufficio 12 ore al giorno a dare il c.... |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 12:33
Comunque, come soluzione, mi sembra un bel po' "posticcia", io non credo che su una macchina da 3000 euro avessero previsto fin dal progetto iniziale quel particolare... Chissà che non sia un sistema per recuperare solo quelle prodotte magari con una partita di display "anomala" o sia una soluzione (purtroppo) definitiva.... |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 12:53
Si che palle ... non so più l'atleta di una volta. Cristian non credo sia di progetto quella la soluzione, sicuramente (visti anche i "pochi" seriali) un difetto di schermature del led/display, ma CanonRumors, e Memento ha spiegato che ha spiegato il materiale e l'uso, dicono: “ This sort of thing is pretty normal inside electronics, so don't be worried about tape coming off and that sort of thing. I have seen entire modules held in place by tape inside cameras. In realtà non è proprio il classico nastro, si chiama black foil: in genere si usa per fare bandierature di fino sulle lampade, in virtù del suo assorbimento quasi totale della luce :-) „ |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 12:55
Fosse solo quello il problema...quello che disturba più a me è che i raw non mi sembrano lavorabili e puliti come nella 5d mk2 |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 14:53
Mah....io ho avuto la 5II ed ora ho la 5III... io noto miglioramenti su tutti i fronti e dico TUTTI... Ri-mah.... |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 14:59
Ciao Bracco, cosa intendi di preciso??? Io ho avuto modo di smanacciare con i raw della 5dIII di un mio collega e rispetto a quelli della II mi sono sembrati migliori come grana e soprattutto gestione del rumore... Quando dici puliti a cosa ti riferisci di preciso? |
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inviato il 03 Maggio 2012 ore 16:37
confermo la cosa,purtroppo. come qualche utente m'ha detto in privato,confrontando la stessa immagine presa da mark 2 e mark 3,il file della 3 mostra quasi una leggera velatura(posso definirla cosi'?) |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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