| inviato il 09 Novembre 2013 ore 21:35
Dalla prima foto direi un trascurabile front-focus... La secondo per me inutilizzabile. Paolo |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 8:28
“ La secondo per me inutilizzabile. „ appunto quindi se anche con un F1.8 a 50x non si capisce nulla (quindi figuriamoci a F4, F5.6 ecc.ecc...) ma che cavolo ci dicono che la case che bisogna testare a minimo 50X? E non è che con un regolo più grande (largo) le cose cambiano sostanzialmente anzi perchè l'effetto prospettico peggiora ancora. Bah! Mi mi stanno venendo dei sospetti... ovvero che dicono di testare a 50x così sono sicuri che nessuna capisce nulla e quindi nessuno protesta per front focus / back focus. Comunque in settimana provo con il tele 150-500 e il regolo da due metri e vediamo che viene fuori a F6.3 |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 9:02
Scusa Giovanni, ma quella sarebbe l'asta lunga due metri? Messa a 45°? Oppure ho capito male io.... Giorgio B. |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 9:06
per me bisogna testare con varie distanze per farsi un'idea delle regolazioni da fare poi, perché se seguendo una regola l'obiettivo mette bene a fuoco, poi cambiando distanza (magari la più utilizzata) la maf canna, le foto verranno sfuocate non credete? alla fine la regola che dà canon è una regola di massima e i 50x magari vanno bene sui supertele visto che ad occhio corrisponde grosso modo alla minima distanza di maf |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 9:13
Candido, la MAF minima del 300/4L è 1,5 mt., mentre 50x è 15 metri. Non capisco il tuo ragionamento... Giorgio B. |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 21:28
Bello strumento hai costruito Giovanni-bg. Direi anch'io che il tuo 35 ha un leggero front-focus,dato che 2/3 della profondità di campo dovrebbe cadere dietro il piano di MAF e 1/3 davanti. |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 21:58
complimenti veramente, aggeggio ben construito... tienici informato su come si comporta il sigmone |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 22:00
“ Candido, la MAF minima del 300/4L è 1,5 mt., mentre 50x è 15 metri. Non capisco il tuo ragionamento „ si scusa ho fatto male i calcoli; comunque che si debba provare a varie distanze è fondamentale |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 22:13
“ Scusa Giovanni, ma quella sarebbe l'asta lunga due metri? Eeeek!!! Messa a 45°? Eeeek!!! Oppure ho capito male io.... „ Ciao le foto che ho messo qui sono con il regolo"corto" ovvero quello da 1 metro messo a circa 45° Il regolo lungo in teoria si dovrebbe mettere a 20° |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 23:23
1/3 e 2/3 è un rapporto un po' esagerato ma anche per quello che so io il fuori fuoco deve mostrarsi maggiormente avanti al soggetto che non dietro. Per intendersi sul regolo dovrebbe essere fuori fuoco sia il numero "4" avanti che quello dopo lo zero ma maggiormente confuso dovrà essere quello vicino a noi mentre quello lontano dovrà essere comunque fuori fuoco certamente ma meno confuso. Se succede come in questo caso probabilmente c'è un pochino di front focus. Anch'io uso Reikan ed i risultati sono un poco altalenanti. Comunque leggevo che l'invito a mantenere per la regolazione una distanza di messa a fuoco tra 25x - 50x della lunghezza focale è legata al fatto che a distanze inferiori aumenta in modo esponenziale il margine d'errore compiuto dal modulo AF per questioni fisiche ottiche dunque il costruttore ritiene sia impossibile gestire la regolazione sotto tale valore e perciò invita a concentrarsi sulla distanza in cui per così dire il comportamento dell'ottica si "stabilizza". Poi, come già scritto qui sopra, ad ognuno converrà calibrare la propria ottica in funzione delle proprie esigenze e dei propri usi abituali con quella specifica lente. Del resto mi sembra coerente tarare un 500mm per lavorare a 12,5 - 25 metri di distanza così come mi sembra utile calibrare a meno di 1 metro il comportamento di un ultragrandangolo mentre si uscirà certamente da questa regola per andare a calibrare un 180mm macro che si vorrà far funzionare bene a mezzo metro di distanza da noi e chissenefrega di come si comporta a 5 o 10 metri di distanza! |
| inviato il 10 Novembre 2013 ore 23:28
Beh, lo sanno anche le formiche (fotoamatrici) che la profondità di campo si estende per 1/3 di fronte al piano di fuoco e 2/3 dietro. Questo però vale per una superfice piana a livello terreno (orizzontale approsimativamente a 0°), non so come sia per una superfice inclinata a 45°. Quello che non capisco è perché se l'asta è lunga 2 mt. devi metterla a 20°. In base a quale principio scientifico? Giorgio B. |
| inviato il 11 Novembre 2013 ore 7:27
“ Quello che non capisco è perché se l'asta è lunga 2 mt. devi metterla a 20°. In base a quale principio scientifico? „ No non è un principio fisico ma pratico Le aste lunghe servono per i tele che hanno grande profondità di campo. Metterla a 45° a 25 metri vuol dire sfruttare solo 1 metro di profondità di campo di un'asta da 2 metri, troppo poco. Non si mette un'asta a 20° per ottiche corte perchè altrimenti a 1 metro i numeri si confondono occorre più precisione per cui vanno aumentati i gradi in modo che i numeri si differenzino maggiormente. Provare per credere. E' solo una faccenda pratica. |
| inviato il 16 Novembre 2013 ore 13:59
Sto provando anche un altro metodo ovvero quello di arash hazeghi, detto anche metodo della banconota e specchietto. Per le corte e medie distanze da quello che ho visto è nettamente superiore a qualunque sistema con regoli o software automatici Devo fare la prova anche alle lunghe distanze ma per obiettivi fono a 150 mm è straordinario. Di una facilità sorprendente (quando hai capito bene come si fa e lo segui alla lettera) veloce e cosa importante risultati assolutamente ripetibili, quantificabili facilmente, e molto consistenti. Ho fatto la prova sul 105 micro E ho ottenuto che il setup non varia al variare dell'apertura focale (e cio è corretto e conferma che il metodo è buono) Per le varie distanze ho ottenuto che a 50x la lente mette a fuoco a 1/3 front e 2/3 back a 25 X esattamente come sopra a 1:1 mette a fuoco 50% front e 50% back Il risultato non cambia da F2.8 a F11 Tutto ciò mi fa dire che è l'accoppiamento lente macchina è perfetto e il metodo funziona Inoltre riprovato con 3-4 messe a fuoco a ogni distanza e ho sempre gli stessi risultati, mai cannato 1 messa a fuoco. La d7100 ha un sistema AF eccellente direi. |
| inviato il 16 Novembre 2013 ore 17:04
Update sempre con il metodo Hazeghi 16-85 a 85 -> 50% / 50% a 50 -> 50% / 50% a 35 -> 45% / 55% a 24 -> 50% / 50% a 16 -> 50% / 50% direi che andiamo bene. |
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