| inviato il 08 Agosto 2025 ore 14:02
"Con D+ la macchina scatta la foto alla metà della sensibilità iso impostata (anche se nei dati exif la sensibilità iso è quella impostata) e il programma per elaborare i raw* applica una correzione di gamma ad hoc, sovraesponendo toni medi e scuri. Questo dà la falsa percezione di avere più gamma dinamica sulle alte luci, ma non è così." Nel sovraesporre i toni medi e scuri, evidentemente, applica il valore iso che avevo stabilito in macchina. E' come se io, in post, abbassassi l'esposizione di tutta la foto, e poi alzassi selettivamente mezzitoni e ombre, cosa non immune dall'aumento del rumore. Provo a spiegarmi meglio. Negli eventi serali, insieme al flash in ttl imposto 400/800 iso, a seconda di quanto voglio far entrare la luce ambiente. In alcune scene, però, mi capita di avere una forte sovraesposizione dei soggetti, difficile da attenuare anche in post. Per questo penso che una funzione che abbassa gli iso automaticamente sui volti mi può agevolare anche in post. Alla prossima occasione farò delle prove con e senza. Può darsi che infine risulti inutile o perfino dannosa, ma vale la pena provare. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 16:49
Si può simulare la priorità tonalità chiare (anche se il risultato potrebbe variare, non sapendo quale correzione di gamma venga applicata dai vari software) facendo quanto segue. Supponiamo di volere scattare una foto a iso x>=200, in formato raw. 1) scatto a iso X/2. 2) in postproduzione, attuo una correzione di gamma, che sovraespone toni medi e scuri, e non tocca (o magari sottoespone) le tonalità chiare. Il punto è che, quantomeno, con questo metodo ho il pieno controllo sulle correzioni attuate, mentre con la priorità tonalità chiare avviene tutto a scatola chiusa. Tra l'altro, se vi è una sovraesposizione in alcune aree specifiche della foto, conviene intervenire in modo selettivo sulle stesse: oramai esistono sistemi di maschere molto avanzati (a meno di usare DPP, che sotto questo aspetto è alquanto carente). La priorità tonalità chiare non abbassa la sensibilità iso sui volti: dovrebbe fare lavorare dei gruppi di pixel a sensibilità iso diverse dalle altre, mentre la sensibilità iso è la medesima per tutti i pixel. Si limita a fare il giochino descritto sopra, che tuttavia genera altri tipi di problemi. Se l'output del flash è eccessivo, userei la compensazione dell'esposizione o proverei a cambiare la modalità del calcolo dell'esposizione in ettl (lato fotocamera, dal menu apposito). Anche la modalità di messa a fuoco può incidere sulla stabilità dell'esposizione del flash, tra uno scatto e l'altro: one-shot crea mediamente meno rogne di servo af, ma ovviamente si può usare solo su soggetti statici. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 17:27
L'altra possibilità, che poi è ciò che ho fatto finora, è correggere negativamente la potenza del flash, per poi alzare selettivamente l'esposizione in post. Ovviamente questo mi costringe a modificare, tramite le maschere, ogni singola foto. Farò un confronto tra i due metodi, per capire all'atto pratico se alla maggiore velocità del flusso di lavoro corrisponderà, o meno, una minore qualità. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 17:50
“ correggere negativamente la potenza del flash, per poi alzare selettivamente l'esposizione in post „ Mi pare di capire che hai soggetti relativamente vicini e sfondi relativamente lontani. Ho capito bene? |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 18:03
"Mi pare di capire che hai soggetti relativamente vicini e sfondi relativamente lontani. Ho capito bene? " Molto spesso è così, ed è difficile da bilanciare, perchè comunque negli eventi i soggetti non si devono isolare. Adesso poi ho cambiato flash, da Godox a Yongnuo. Il Godox tendeva a sovra esporre, era difficile da gestire, mentre lo Yongnuo è più equilibrato, ma comunque anche questo va capito. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 18:34
Immagino. Il problema è la caduta di luce che si sente molto di più quando il rapporto tra la distanza flash-soggetto e quella flash-sfondo è molto lontano da 1. Paradossalmente se potessi allontanare il flash dal soggetto (e quindi anche dallo sfondo) questo sbilanciamento di esposizione diminuirebbe decisamente. Ma poi ci vorrebbe molta potenza oppure ISO alti. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 19:03
c'è stato un viaggio che usati D+ sulla canon eos 5d mk3. mai più usata. file impastati, rumorosi, e difficili da elaborare con artefatti nelle ombre. mai più e mai poi. voglio il RAW per quello che è e poi me la vedo io. se le foto sono sovraesposte abbasso esposizione di camera e flash |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 19:21
Con i flash di terze parti il funzionamento in e-ttl può divenire alquanto aleatorio, per cui possono esservi variazioni significative nell'output del flash, tra uno scatto e l'altro, a parità di impostazioni di scatto e con minime differenze nella scena da fotografare. E' uno dei motivi per cui ho dismesso i flash e trigger Yongnuo che avevo, passando a trigger e flash originali Canon. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 19:34
Credo che non esista la ricetta perfetta per tutto, quando c'è di mezzo il flash. A meno che uno non fa come i fotografi "giovani": f 1.4 e iso a palla, ma a me non piace per niente questo modo di lavorare, non tanto per il rumore quanto per la pdc troppo ridotta. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 19:38
Gambacciani hai provato anche con il flash? |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 20:08
Molto delicata sul soggetto, flash non invasivo, forse un pelo sottoesposta rispetto allo sfondo, ma bella. Quanti iso? |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 20:23
6400 iso, come indicato sul sito. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 21:24
Grazie |
| inviato il 09 Agosto 2025 ore 10:42
“ Gambacciani hai provato anche con il flash? „ no. non amo i flash fuori dalla sala di posa. in ogni caso se il file RAW è rovinato cambia poco che la foto ci sia o meno con il flash. il file RAW deve essere il migliore possibile così da poterci lavorare correttamente in sviluppo, anche per recuperare quelle alte luci che potrebbero essere bruciate. ripeto esiste l'esposizione flash e l'esposizione immagine, non vedo perchè complicarsi la vita. a meno che uno debba fare JPG in macchina per un cliente, ma non credo sia questo il caso. “ A meno che uno non fa come i fotografi "giovani": f 1.4 e iso a palla, ma a me non piace per niente questo modo di lavorare „ non centra nulla essere giovani o vecchi. le fotocamere moderne son usabilissime fino a 12800 iso e talvolta anche di più. se no continueremmo a usare quelle di 10 o 15 anni fa e risparmieremmo migliaia di euro. in più adesso, con 2 click, abbiamo i vari denoise e possiamo ottenere qualità migliori dei 400 iso nativi. per cui perchè non approfittarne? idem ottiche luminose, perchè non dovremmo usarle? io scatto prevalentemente con fissi f1.4, non amo e nn uso gli zoom. A seconda della scena uso il diaframma che serve, esattamente come in piena luce. se mi serve avere profondità alzo gli iso quanto basta. poco male. o uso il cavalletto. preferisco cmq una foto rumorosa a una foto flashiata. per dire ... son tornato da poco dagli europei di ciclismo su pista in portogallo. velodromo al chiuso, luce scarsa e fatta male. loro vanno come le palle di fuoco. ho portato i flash ma dopo qualche giro li ho spenti e riposti. sembravano fantasmi non ciclisti. così ho tirato su ISO e ho abbassato i tempi. meglio così. |
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