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“ Io non sto polemizzando, sto motivando su basi giuridiche e ti sto informando. Se tu non ne hai studiale e non polemizzare. Quello che sostieni mi ricorda la vendita della Fontana di Trevi di Totò. Ti evidenzio che secondo il tuo ragionamento sei tu che vorresti sfruttare il bene pubblico in modo esclusivo, non coloro che vorrebbere che questi beni possano produrre utilità nell'interesse di tutti. „
Io vorrei sfruttare il bene pubblico in modo esclusivo? Quindi un atleta professionista dovrebbe pagare più tasse quando si allena sul suolo pubblico perchè allenandosi per poi avere uno stipendio consuma l'asfalto correndo, giusto?
Per il Duomo di Milano i proventi di riprese PROFESSIONALI (se a scopo di lucro) vanno alla Veneranda Fabbrica del Duomo, che tra l'altro è la stessa a cui serve fare richiesta, oltre ai soliti enti preposti, per volare con un drone sul Duomo stesso. Con quei proventi la Fabbrica del Duomo concorre alle spese di manutenzione che sono decisamente ingenti. A me non sembra una cosa assurda, basta guardare il cantiere messo in opera per gli ultimi restauri per capire l'entità delle spese di sola manutenzione...
Quando devi pagare una montagna di interessi perché hai un debito enorme devi ricorrere alla tassazione indiretta et similia. In qualche modo gli enti devono sopravvivere a meno che non si decida di cancellarli.
Mi è successo parecchi anni fa, ma per una campagna pubblicitaria chiesi il permesso di fotografare la Scala di Milano. Ho dovuto chiedere anche al sindaco. Poi mi negarono la possibilità perché non ritenevano idonea l'immagine della Scala di Milano per una pubblicità. Cosa superata feci fare un'illustrazione iperrealista. Ci hanno scritto tramite un avvocato e poi lasciarono cadere la cosa. Il problema è sempre lo stesso se il soggetto è ritenuto tutelato anche se privato o statale o monumento storico può negare il permesso. In alcuni casi dove esiste uno statuto perchè sede di una società ricade sotto vincoli dello statuto. Ovviamente devono avere la riconoscenza dalle belle arti e da altro per avere la tutela. A milano poi se appoggi un cavalletto o un monopiede solo sul marciapiede ti possono fare la multa, se lo appoggi sul piede non possono perchè non tocca il suolo pubblico. Insomma fatta la legge fatto l'inganno e questo vale per tutto. Quindi una legge può essere non applicabile da un'altra legge in contrapposizione, questo è il sistema Italia.
Dipende dal ghisa che trovi se è uno tutto regole e distintivo anche se sei educato ci pensa lui a farti diventare maleducato. L'educazione non è sempre dalla parte di chi controlla e la maleducazione non è sempre del popolino bue che poi paga le tasse e li mantiene.
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