| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 20:23
Oltreché. Ma a causa nostra cavoli |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 20:25
l'Europa ha le mani legate ed é comprensibile, ma quelli che la criticano cosa vorrebbero, una guerra mondiale con una potenza atomica per salvare l'Ucraina, siamo seri, restava solo la via diplomatica, ha fallito, amen |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 20:27
E si. Troppa dipendenza nei confronti di un solo paese… poca visione politica. Ma d'altro canto non si può pretendere lungimiranza in politica estera se non c'è l'ombra della politica interna. Ora il punto è: siamo sicuri di poter resistere alle sanzioni un mese in più rispetto alla russia? Perché l'Ucraina è solo l'inizio. oddio… tra guerra mondiale e non fate un tubo ci sono varie possibilità. L'Europa ad ora non ha fatto nulla. Ne prima ne ora. Questo è il problema. Manca la credibilità. |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 20:35
Le ripercussioni economiche ricadranno su tutti ma penso sia una effetto collaterale che possiamo accettare tutti. @Lomo, io amo l'Europa, avendo poco più di 30anni mi sento quasi più europeo che italiano (e per molti miei coetanei è così) purtroppo però vedo sempre un intrinseca debolezza, principi sulla carta ineccepibili ma che poi difficilmente vengono attuati. Vediamo queste sanzioni ma già vedo che sul gas si sta facendo marcia indietro. Se non si vuole far scoppiare una guerra ancora più grossa (ed è assolutamente legittimo) si deve cercare di forzare la situazione internamente alla Russia poiché allora la soluzione potrebbe arrivare solo da una sommossa del popolo che rovesci il dittatore. |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 20:41
Non lo so, non sento buone vibrazioni per l'economia... |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 20:48
Mah, siamo di fronte ad un cane rabbioso. Un individuo nocivo per l'umanità. Non è l'unico, ma è molto pericoloso. |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 20:58
Se vuoi la pace, prepara la guerra. I popoli militarmente deboli non sono mai stati in pace. In realtà nemmeno quelli militarmente forti, ma loro la guerra l'hanno fatta subire agli altri. Gli USA non hanno più guerre sul loro territorio da 1865 e comunque era una guerra civile. Altrimenti occorre andare molto più indietro. Se si pensa di stare in pace disarmando ci si illude pericolosamente. L'Italia non è forte militarmente e lo è ancora meno di quanto l'elenco dei suoi armamenti farebbe supporre. È ancora più debole perché è sempre stata un paese diviso in cui la parte all'opposizione tifa per il nemico. Dopo Adua gli inglesi avrebbero devastato l'Abissinia. Ricordatevi che sono andati a riprendersi quegli inutili scogli delle Falkland. Immaginatevi l'Italia ...Dopo Adua i socialisti manifestarono in piazza gridando "Viva Menelik". Il fatto che siamo stati in pace dal 1945 è dovuto all'essere un protettorato USA, e meno male, e le basi USA che ogni tanto qualcuno salta su a volerle rimuovere, con quale forza non è dato sapere, hanno scoraggiato qualsiasi aggressione. |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 20:58
In 10 ore i carri sono arrivati a Kiev. Nello stesso tempo, mentre la Gran Bretagna applica sanzioni immediate, il parlamento europeo discute sul quando trovarsi… sono 8 anni che c'è una guerra in Ucraina. Quasi 15 mila morti. Non può essere una sorpresa. Cioè se sei un politico il piano B lo devi avere pronto. Noi con Putin dobbiamo trattare se vogliamo evitare drammi più grossi, e dubito sia una trattativa facile se di fatto gli si lascia il coltello dalla parte del manico. Ma tranquilli se manca il 45% del gas russo possiamo sempre fare affidamento sul 6% di quello Libico. E si… La Libia è sicura (e con poche influenze risse e cinesi) … come no. Mah? Non sono ottimista. Dovremmo fare rinunce ben più pesanti che l'ultimo giochino fotografico. Ovviamente spero di sbagliarmi. |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 21:01
E quello che temo |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 21:07
@Les, vedrai che di rinunce ne faremo ben poche, purtroppo metteremo da parte gli ideali, lasceremo l'Ucraina alla sua sorte e una volta che puitn metterà al governo un suo fantoccio trasformando l'Ucraina nella russia c (la Russia b c'è già, è la Bielorussia) tutto ritornerà più o meno come prima. Poi ci laveremo la coscienza con qualche bella frase sulla diplomazia e come quest'ultima abbia evitato conseguenze peggiori e tutti felici e contenti. Certo se poi putin perde la brocca e attacca la Germania allora le cose cambiano, ma non credo si spingerà a tanto. |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 21:16
@Peda, si spera eh… alla fine dell'Ucraina c'è ne siamo sempre sbattuti (ma non era successo con i suddeti?). Comunque dopo l'ucraina non c'è la Germania. C'è la Polonia…. Strano come si ripeta la storia. Ma più probabilmente Lituania e Lettonia…. In fondo lo scopo principale è riformare l'URSS. Non lo dico io eh… lo dice lo seltesso a Putin da 20 anni. Guardate che mentre noi mettiamo capi del governo a caso perché i precedenti non sanno fare 3x3, il cane rabbioso esce da 25 anni di KGB. E in Russia i capi di governo li preparano anni prima della nomina. Sono abbastanza sicuro che le tanto proclamate sanzioni le ha previste da anni. E si è preparato da anni. E noi? Siamo pronti? Ma per favore…. Il PNRR è già evaporato. Tanto per dirne una… |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 21:16
Peda, la vedo anch'io così. L'occidente farà "ammuina". Io sono contrario alle sanzioni. Se si legge un po' di Storia si constata che non sono mai servite a niente e di solito rafforzano chi le subisce. Poi per noi italici sarebbe come il famoso marito che decide di fare un dispetto alla moglie.... Mi dispiace, non molto per carità, evitiamo ipocrisie, per l'Ucraina, ma sarà sacrificata. E tutto, più o meno, tornerà come prima. Quasi come prima perché per la nota viscosità dei prezzi..... . |
user225138 | inviato il 24 Febbraio 2022 ore 21:17
Allo scopo di evitare qualsiasi censura da parte del capo, esprimerò concetti generali che si applicano alla situazione attuale come a qualsiasi altra situazione simile. La questione delle sanzioni, ovvero della loro efficacia in rapporto ai danni collaterali per chi le adotta, è molto più complessa di quanto non si legga in giro. Innanzitutto, le sanzioni non possono avere alcun effetto sui conflitti in atto. Si tratta di misure di medio-lungo termine, il cui scopo può essere indebolire strutturalmente l'avversario oppure indurlo a più miti consigli. Si tratta di due obiettivi distinti e spesso tra di loro in contrasto: se voglio mettere il mio antagonista in condizione di inferiorità nel medio termine adotterò una strategia, se invece voglio fargli male subito ne adotterò un'altra. Rispetto al confitto attuale mi sembra che la strategia non sia chiara. Più in generale, mi sembra che l'occidente abbia adottato una strategia complessiva nei confronti dei suoi principali antagonisti (europeo e asiatico) poco chiara e poco efficace. Credo che molto derivi dalla convinzione che il modello occidentale sia intrinsecamente superiore e venga quindi adottato spontaneamente da tutti quelli che hanno libere interazioni con noi, in particolare di natura commerciale. Di qui l'idea che la globalizzazione delle merci e dei capitali fosse la condizione necessaria e sufficiente per la globalizzazione del modello politico/istituzionale occidentale. Questa è una pia illusione, e i fatti lo stanno dimostrando. |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 21:23
+1 un ottimo intervento |
| inviato il 24 Febbraio 2022 ore 21:24
+2! |
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