“ Il target è virtuale, fatta eccezione per i 128 campioni di skintone.
Sarebbe impossibile produrre un target fisico con delle patch che in riflessione arrivino a quei valori di cromaticità e chiarezza.
Essendo degli spettri si può facilmente calcolare il corrispettivo colorimetrico nell'illuminante che desideri.
In questo modo si può esplorare anche sezioni del gamut che con i tradizionali metodi ci sono precluse.
Semplificando: moltiplicando lo spettro del campione per lo spettro dell'illuminante e poi per le curve di sensibilità spettrale del sensore, si ottiene la terna rgb device dipendent.
Moltiplicando lo spettro del campione per lo spettro dell'illuminante e poi per le curve di sensibilità dell'osservatore standard, si ottiene il valore di colorimetria.
Il fitting del profilo viene fatto su queste 4787 associazioni. Automaticamente vengono scartati i campioni troppo simili o fuori dalla risposta spettrale a seconda dell'illuminante. „
Non mi è chiara una cosa: fai anche delle prove empiriche per vedere quanto si discostano i valori che estrai dal modello, nelle misurazioni sul sensore che precisione hai?
Grazie
Edit: sarebbe possibile fotografare un target stampato ad hoc dei colori, sia a barre, quindi solidi che sfumati dal blu al suo opposto etc e vedere come lo risolve l'adobe e C1 e questo? Nelle foto che vedo qui dal sito non sono in grado di apprezzare la differenza, trovo solo uno scostamento ma non avendo visto dal vivo le persone e le cose e non sapendo l'orario non capisco chi sia più fedele, anche dandoti la massima fiducia beninteso.
Edit2: riflessione un po' oziosa. I valori della risposta spettrale li conoscono i produttori di sensori e chi li impiega, come mai non si trovano miglioramenti inarrivabili nei software che accompagnano le macchine? Penso ai vari DPP etc