| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 7:07
“ ma non sono ormai quattro gatti...? forse vale di più l'indotto... „ ...eh, sì! Saranno rimasti in 4 gatti...ma rompono i maroni quanto una invasione di cavallette. Certo è che poi l'indotto vale ancora di più, questo è sicuro: siamo un paese di costruttori di armi. Qualcuno dovrà pur usarle  Ciao, Alfredo55 |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 7:39
oltre allo schifo che fanno leggetevi gli effetti del piombo studio fatto dall'ISPRA...... poi dopo averlo letto provate a chiamare Beretta e chiedergli almeno di eliminare il piombo vedete come reaggiscono. www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/rapporti/Rapporti158.pdf Ora andate con google earth o maps cercate Alviano o Lugnao in teverina e noterete delle piazzole di circa 150-200m di diametro localizzate all'nterno dei boschi.. bene sono piazzole di caccia che vengono affittate. ora immaginate che da 100 anni funziona così, quanto pimbo è presente lì? tantissimo, che lentamente si ossida e finisce direttamente nella falda che a lungo andare con inquinerà le sorgenti e non esiste bonifica per pallini da 2mm di diametro....... Grazie alla caccia |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 8:48
“ Si potrebbe andare avanti all'infinito „ purtroppo si! ...ma dicono che è uno sport! E lo sport è "salute" (Sottile ironia) Almeno si sparassero ancora di più fra di loro, ma senza uccidersi: solo menomazioni. |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 10:21
Davvero pazzesco e molto triste. Vorrei ricordare, però, che qui si tratta di bracconaggio, non di caccia: sono due cose ben diverse. Mentre il primo è molto grave e vergognoso (dal momento che i bracconieri sparano alle specie protette o ad animali che non potrebbero nemmeno essere mangiati perchè magari c'è ben poco da mangiare, solo per il gusto di farlo o per chissà quale altro motivo), la caccia è invece un'attività non solo "utile" sotto certi aspetti, ma insegna un certo rigore e (sembra assurdo) rispetto per tutte le specie a cui non si può e non si deve sparare: inutile dire che gli animali che si cacciano in zone ancora "prive" di inquinamento e altre vergogne di noi umani, sono infinitamente più buoni e sani di quelli che si comprano al supermercato e sotto questo aspetto, solamente un grande appassionato di cucina (o un cuoco) può capire questa differenza. Quindi, trovo giustissimo reprimere nel modo più efficace possibile il bracconaggio, ma assimilare la caccia (quella vera) a quest'ultimo, beh, non solo è sbagliato, ma è anche un insulto nei confronti di chi di caccia ci vive (le lepri e l'altra selvaggina che vedete esposta dai macellai non si presenta mica da sola in macelleria!) e di chi ne rispetta i valori. |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 10:26
La caccia non verrà mai abolita... Come se ne è parlato anche in un'altro topic... La caccia di selezione non è del tutto sbagliata, ad esempio in luoghi dove c'è una sovrabbondanza di individui di una specie e che causa il numero elevato crea molti danni, come da me i cinghiali ad esempio, occerrerebbe mantenere controllato il numero, laddove questi animali non abbiano un naturale predatore... Fatto sta che questo lavoro dovrebbe essere fatto da un'ente competente, e non da dei fanatici con un archibugio in mano... Purtroppo è troppo facile conseguire la licenza di caccia, è a portata di tutti e questo lo trovo molto sbagliato... Dalle mie parti non se ne salva uno, dal macellaio di paese cacciotore-bracconiere che poi vende la carne in macelleria, al fanatico che prova eccitazione nell'uccidere... Non tanto tempo fa, sempre dalle mie parti, mi raccontavano la storia di un tizio che durante una battuta di caccia al camoscio sparò ad uno jarling, il colpo lo ragginse in pancia e ruzzolò per qualche metro giù per le roccie procurandosi una lacerazione che provocò una fuoriuscita parziale delle interiora, proprio nel punto dello sparò... Il cacciatore co****ne raccontava esaltato questa sua avventura ma la cosa agghiacciante è che la storia continua con l'abbandono del camoscio agonizzante da parte del cacciatore e condita dal fatto che i corvi avevano iniziato a dargli fastidio già da subito... Una storia vergognosa... Io a sto tizio gli avrei sputato in faccia se l'avesse raccontata a me... EDIT: Stavo già scrivendo mentre Carlotaglia rispondeva, per cui non avevo letto la sua risposta |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 10:53
“ Quindi, trovo giustissimo reprimere nel modo più efficace possibile il bracconaggio, ma assimilare la caccia (quella vera) a quest'ultimo, beh, non solo è sbagliato, ma è anche un insulto nei confronti di chi di caccia ci vive (le lepri e l'altra selvaggina che vedete esposta dai macellai non si presenta mica da sola in macelleria!) e di chi ne rispetta i valori. „ Giustissimo. E, purtroppo, storia vecchia trita e ritrita. Peccato che nei fatti, non sempre ma molto spesso, la differenza sia difficoltosa da percepire. Se in effetti tutti i cacciatori rispettassero le regole non succederebbe che, inevitabilmente, ad ogni apertura della stagione venatoria (ogni anno) i centri di recupero della fauna selvatica si riempiano di animali protetti massacrati e moribondi per le fucilate: sono tutti bracconieri??? ...o qualche cacciatore completamente rimbambito ce lo mettiamo nel mucchio??? Non è il caso, e neppure intendevo, offendere nessuno, mi sento offeso io da questa gente. Non il contrario. Alfredo55 |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 11:08
“ la caccia è invece un'attività non solo "utile" „ Mah... |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 11:45
il fatto è che argomenti come caccia e bracconaggio sono due facce della stessa medaglia è un pò come dire politico o ladro...pare sia difficile estirpare il secondo senza andare a toccare il primo,eviterei anche di sconfinare ( come letto in altre discussioni ) in discorsi tipo,vegetariani,bistecche,macellai o se sia nato prima l'uovo o la gallina.. piuttosto bisogna lottare perchè le pene siano esemplari..in modo che chi sbaglia non abbia più l'occasione di perseverare o di cavarsela con qualche centinaia di euro. |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 11:52
Da ex cacciatore pentito continua a sfuggirmi "l'utilità" della caccia,come continua a sfuggirmi la facoltà esclusivamente umana di poter uccidere legalmente animali inermi per puro divertimento. |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 11:55
“ in modo che chi sbaglia non abbia più l'occasione di perseverare o di cavarsela con qualche centinaia di euro. „ Sul quotidiano della mia provincia qualche settimana fa c'era un articolo de parlava di un'arresto per braconaggio e detenzione di armi illegali... A casa di sto tizio gli avevano trovato infatti un'arma con silenziatore e con il numero di matricola abrasa e tante altre trappole... E' stato condannato a 6anni di reclusione... Ma dubito che alla fine li sconterà... |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 12:14
“ Da ex cacciatore pentito continua a sfuggirmi "l'utilità" della caccia,come continua a sfuggirmi la facoltà esclusivamente umana di poter uccidere legalmente animali inermi per puro divertimento. „ da quando pratico il birdwatching e la fotografia ho incontrato diversi ex cacciatori...ora sono fotografi,inanellatori o addirittura gestiscono riserve naturali.. |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 12:14
“ piuttosto bisogna lottare perchè le pene siano esemplari..in modo che chi sbaglia non abbia più l'occasione di perseverare o di cavarsela con qualche centinaia di euro. „ E' questo il punto: se chi commettesse questi reati si passasse qualche anno in galera (minimo una decina, visto che le prigioni sono quasi dei salotti), sicuramente ci penserebbe due volte prima di sparare di nuovo. Per il resto, invece, la caccia serve anche a mantenere sotto controllo il numero di determinate specie (non a caso, vi sono attività sia di ripopolamento, sia di cattura -o uccisione, se preferite- di determinate specie, che vengono effettuate con regolarità da parte di enti preposti): inoltre, credo che preferire una bella lepre (ad es.) cacciata la mattina stessa ad una acquistata dal macellaio (o, ancora peggio, al supermercato) sia scontato. Se poi si è anche capaci di cucinarla al meglio, il vantaggio è doppio, in quanto si mangiano animali sani ed infinitamente più buoni. I vegetariani non me ne vogliano (non ho nulla contro di loro, ci mancherebbe!), ma in questo discorso centrano poco, in quanto non ci sarebbe differenza tra un cinghiale cacciato ed una gallina allevata . Mi scuso per l'ot, ma mi sembrava giusto difendere la caccia vera, senza che venisse fatta di tutta l'erba un fascio (come si evince dal titolo del topic: [...] maledetti cacciatori-bracconieri[...] ). |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 12:24
Attento a ciò che dici carlo rischi di alzare un altro topic vespaio |
| inviato il 26 Ottobre 2012 ore 12:27
l'Italia... io appassionato di fotografia non posso entrare in un fondo privato senza aver chiesto l'autorizzazione ma un cacciatore si e ciò è garantito dal codice civile: Art. 842 del Codice civile, commi 1 e 2 recita: "Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l'esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall'autorità." a me basta che abboliscono questo...... poi si estingueranno!!!!!! | |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |