| inviato il 07 Maggio 2017 ore 11:03
Perfettamente in ritmo una polemica abbastanza fresca su uno dei premiati all'oasis photo contest.... Pare che il fotografo (famoso e membro del juza) abbia fotografato una mantide violino (specie per lo più esotica e residente in habitat aridi) in un tipico habitat di sottobosco delle nostre regioni (muschio, umidità, ecc ecc) Io non mi sbilancio perché non ho elementi e non sono un entemologo... Certo è che se il set fosse costruito, protagonista compreso, la cosa sarebbe piuttosto triste, considerando che stiamo parlando di uno dei più importanti concorsi a livello nazionale.... |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 12:48
Non c'è che dire, la spettacolarità dell' immagine è innegabile ( qui la foto pubblicata su Juza). Riporto di seguito due link relativi alla Mantide Violino: Gongylus gongylodes Wandering Violin Mantis Anch'io, come Angus, non mi sbilancio, ma penso che ognuno è libero di trarre le proprie considerazioni. Grazie per il contributo. Ciao Walter |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 13:49
La scorsa settimana ho parlato con una persona che gestisce un resort in una riserva Africana. Ha raccontato di tanti episodi, anche visti personalmente, di fuoristrada che inseguono o bloccano gli animali selvatici, giri in fuori dalle piste e in zone vietate, disturbo senza limiti agli animali... già basta allungare abbondanti mance alle guide... L'arroganza trionfa! Però quante cose da raccontare agli amici e quanti like sui social! |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 15:33
Proprio ieri scherzavo con un amico romano presente sul forum sul significato di foto"wild". Si lamentava delle lunghissime attese a fronte di risultati fotografici deludenti e rari da ottenere. D'altra parte la fotografia oggi usa sensori che producono file modificabili, sempre e comunque. Queste due realta' dettano i comportamenti che vediamo: ambìti e qualificati premi fotografici assegnati a fotografi che falsificano le fotografie, senza grandi difficoltà: la posta in gioco sono soldi e anche notorieta' ma anche la possibilita' di vivere di fotografia. Non mi sento migliore di questi fotografi pero' come Angus preferisco scattare fotografie in volo in condizioni rigorosamente wild. Aggiungerei un ultimo elemento: l'ignoranza. Se il fotografo di natura allestisce un set senza sapere che le condizioni di vita (umidita' temperatura longitudine e latitudine) del soggetto ripreso e dello sfondo su cui l'ha posto sono incompatibili, produce una bufala fotografica senza utilizzare nemmeno il computer. Questo tipo di falso un fotografo con competenze di entomologia non lo farebbe mai. |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 16:03
Purtroppo, a parte la mistificazione di riprendere soggetti in location ricostruite, io vedo tante, tante, tante immagini spettacolari e pochissima fotografia. Basta vedere certe immagini che hanno colori, sfumature, cromie, che non diventano più interpretazioni della realtà, ma poster pubblicitari dove la fantasia non ha limiti e vola libera. Io vedo "foto" che sono impossibili da realizzare, e con la fotografia hanno in comune solo l'immagine/i di partenza. |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 16:06
Aggiungo che spesso non basta nemmeno il RAW per definire l'originalità della foto, purtroppo. |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 16:53
Sfumatura colori, bilanciamento del bianco, contrasti sono a mio avviso qualcosa di abbastanza diverso dal riprendere un lupo ammaestrato spacciandolo per wild....o cose simili.... |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 18:34
Questa e' una foto ripresa in natura, dalla mia macchina, fotografando una ghiandaia marina mentre insegue un'altra ghiandaia: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2326674&l=it Per ottenere questa foto ho frequentato questo posto per anni. Fatica, delusioni, poi la svolta in questa magica giornata di maggio. Nessun set, nessun nido nei paraggi, nessun trucco, soggetto in sfondo naturale dei monti della Tolfa. Chiaro che se un fotografo deve vivere di fotografia non ha tutto questo tempo da perdere.... Dai Angus...facci vedere qualche foto wild anche tu. |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 20:34
“ Sfumatura colori, bilanciamento del bianco, contrasti sono a mio avviso qualcosa di abbastanza diverso dal riprendere un lupo ammaestrato spacciandolo per wild....o cose simili.... „ Verissimo. Io volevo portare anche l'accento sul lato prettamente fotografico, dove vi sono delle "interpretazioni" che vanno troppo al di là dello sviluppo di un raw. Sfumature localizzate, colori fosforescenti, atmosfere da favola, ecc... e purtroppo vedo troppi concorsi "wild & nature" vinti da suddette foto. |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 20:58
nei miei viaggi ho sempre e dico sempre evitato i luoghi dove gli animali vengono usati per solo divertimento del turista,e in tutti i viaggi non ho mai fotografato animali costretti anche se poi sembrano in liberta' per questo ho scelto il kruger per vedere i vari animali in liberta' e con un auto in affitto per conto mio,con i miei tempi e dove non puoi uscire dalle strade battute e devi avere una dose di fortuna e bravura nel capire i vari animali altri game reserve non si comportano in questa maniera anzi,si avvicinano stressano i vari animali e non mettero' mai piede in quei luoghi |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 20:59
Claudio per ora proseguo con questa scelta....non riesco a vedere una ragiobe per cui dovrei promuovere quei laviru su un social... Probabilmente più avanti cambierò modo di vedere le cose....ora va così! |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 21:06
Caro Massimiliano come non condividere "Basta vedere certe immagini che hanno colori, sfumature, cromie, che non diventano più interpretazioni della realtà, ma poster pubblicitari...." Detto tra noi magari diventassero poster pubblicitari... servirebbero a qualcosa... purtroppo diventano immagini da WOW!! sui social spesso viste su dispositivi dai colori sballati. |
| inviato il 07 Maggio 2017 ore 21:08
@ Npw sapevo del premio vinto con la foto del lupo ammaestrato che salta l'ostacolo. Conosco un fotografo che segue i lupi e ha anche pubblicato dei libri... e le foto sono molto diverse |
| inviato il 08 Maggio 2017 ore 8:53
C'è anche questa, sempre nel sottobosco accanto ai funghi 1x.com/photo/1235457 |
| inviato il 08 Maggio 2017 ore 9:01
Io generalmente mal sopporto le fotografie di paesaggio che diventano immagini, ma quelle che "sembrano" fotografie di natura e invece sono set costruiti solo per il gusto di creare una bella immagine (e avere like, vincere concorsi...) mi fanno arrabbiare perchè giocano sull'ignoranza di chi le osserva . La mantide ad esempio, seppur mi sia ben chiaro che sia un set costruito ad arte, data la mia ignoranza nella specifica materia non mi faceva immaginare che fosse un esemplare NON autoctono. Questi pseudo fotografi mi scendono sempre più di stima. Che tristezza però... |
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