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inviato il 03 Ottobre 2016 ore 20:12
Facciamo un po di chiarezza una volta per tutte: la lunghezza focale é una misura assoluta propria dell'obiettivo ed indica la distanza tra il centro ottico ed il piano del sensore, essendo una misura propria dell'obiettivo esso non cambia ne su FF, ne su aps-c e ne su micro 4/3. Tuttalpiù su formato ridotto dato il diverso angolo di campo ti viene a mancare una più o meno grossa porzione di immagine, indifferentemente dal numero di megapixel. |
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inviato il 03 Ottobre 2016 ore 20:27
Jazzcocks hai perfettamente inquadrato il mio discorso e grazie per la precisazione molto importante sul rapporto di densità dei pixel che all' atto pratico è ciò che mi interessava veramente sapere cioè la resa post crop da fullframe, grazie mille! |
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inviato il 03 Ottobre 2016 ore 20:37
magomaghetto anche quelli da te citati sono sicuramente aspetti da tenere in considerazione, grazie |
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inviato il 03 Ottobre 2016 ore 20:38
Nessun problema nel fare quello che vuoi fare, anzi con macchine con più di 24 mpx ci vai a guadagnare in virtù della bassissima densità che ha la parte croppata del sensore rispetto ad un equivalente aps. Da quello che so poi nikon ha una vera modalità crop che se attivata usa solo la parte interessata del sensore restituendo perciò pure files più leggeri e di conseguenza aumentando il numero di foto in raffica a parità di buffer, oltre ad essere poi ancora più gestibili da lavorare. Inoltre con sensori ff che superano ormai abbondantemente i 20 mpx l'uso in crop offre una maggiore nitidezza per via del minor numero di pixel (che sono proprio il cancro alla base di molte aps-c moderne)rispetto all'uso delle stesse lenti su aps. Se pensi che macchine professionali come la D3 avevano 12mpx e con quei 12mpx tu facevi tutto con una da 24 anche croppando in macchina te ne restano 16 che sono già più che ottimi anche per stampe di grosso formato. Ovviamente magari non è una soluzione definitiva, ma qualche volta per zoomare senza montare moltiplicatori va più che bene. |
user3834
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inviato il 03 Ottobre 2016 ore 21:22
Crop=ritaglio non moltiplicazione! Però nessuno valuta i Mpx, il ritaglio del 50% ha un vantaggio solo in relazione alla densità del sensore, una 7D2 confrontata con una 5Ds non ha nessun vantaggio nel fattore di crop ma solo svantaggio. |
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inviato il 03 Ottobre 2016 ore 23:47
ah beh quello si certo, però ad esempio canon non offre quella funzione di vero crop elettronico del sensore, quindi questo discorso rimanendo a livello HW vale solo per nikon, se invece si va nel SW il discorso cade di senso perchè il ritaglio a posteriori non riduce eventuale micromosso, ne tanto meno aumenta la nitidezza, ma le peggiora, cosa che invece il crop nikon non fa, anzi le migliora. |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 5:19
No, croppare in camera o dopo in PP è la stessa identica cosa dal punto di vista della qualità d'immagine. Il crop in camera è esattamente questo: un ritaglio, nulla più, nulla meno. D750 in modalità crop restituisce files da 10 mpx, non da 16. |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 16:01
Pur avendo la Canon 7D Mk II, per l'avifauna consiglierei vivamente la nuova Nikon D500. |
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