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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:27
Si Matteo sono sicuro! Quello è un ottimo scatto ma ricordo anche un altra parte del mio intervento: "Sarò limitato ed incapace ma i miei ritratti con focali forte fanno schifo" Io non so usare focali più corte di 85 nei ritratti... Poi voi siete bravi e ci fate cose oggettivamente belle da vedere questo è un altro discorso... Io avrei usato l 85 per quella foto Sarebbe un altro scatto, vero, ma almeno portavo a casa lo scatto, quella composizione con un 35 non la saprei ottenere |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:29
Esatto Ale. Però le ottiche da ritratto esistono da una vita e non si chiamano 20mm. o 50mm...... hanno altri nomi... Poi ognuno faccia come gli pare ,tanto alla fine finisce sempre che è tutto relativo e quindi il senso di certe discussioni è da valutare già a priori. Si gioca in campo da calcio ma senza porte,senza misure.... |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:30
Le foto sono imparagonabili a mio parere e non esiste una più bella di un'altra. Intensità ed emotività non le da solo il fotografo ma anche e sopratutto il soggetto. I ritratti di Alessandro Bergamini sono fantastici ma come sono fantastiche le persone che generalmente ritrae: gente che leggi in faccia la loro vita che trasuda ruga dopo ruga. Persone che nella vita normale non incontri. Lui è abilissimo nell'uso dei colori e ha fatto quello che molti fotografi professionisti non fanno: ha creato un suo stile/brand/marchio tale per cui appena vedi una foto capisci chi l'ha scattata. Le persone ritratte da Giuliano in genere sono quelle della vita di tutti i giorni alla cui fisiognomica siamo abituati cosi come il contesto/ambientazione in cui le di ritrae. L'intensità di sguardo e la capacità di suscitare particolare attenzione generalmente queste persone non le hanno, vuoi perché siamo abituati, vuoi perché il nostro vissuto "è spesso più sterile" rispetto ad altre popolazioni. La capacità di non percepire la fotocamera in uno scatto è un connubio soggetto/fotografo e per esperienza di chi sta più spesso più dall'altro lato che a scattare ho tratto questa conclusione: serve una distanza "sweet spot" che non sia ne troppo vicina ne troppo lontana pena la comunicazione e complicità /intimità che dovrebbe instaurarsi tra chi scatta e chi viene ripreso. Un primo piano stretto col 35 meraviglioso per carità, lo fai a tuo papà perché si fida e c'è confidenza, ma se fai un book ad una aspirante attrice e le vai così vicino fisicamente stai sicuro che salverai pochissimi scatti perché non è rilassata. Stesso discorso se lo fai col 300mm perché non c'è una distanza sufficientemente intima a dare indicazioni e rompere il ghiaccio e la stessa persona si sentirebbe "sola". Se pago un fotografo per piani stretti e mi si presenta col 50 o giù di li personalmente gli stringo la mano e gli dico "è stato un piacere" e mi cerco un'altro. Stessa cosa se si presenta con 300mm. |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:31
Ale anche io avrei usato l'85, ma alle mie spalle l'appartamento era finito! Io ho usato per ritratti anche il 100 400 e tutt'ora uso il 70 300, i ritratti più belli continua a regalarmeli il 50. |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:33
“ Ma poi una semplice curiosità, a parte Giuliano chi ha provato davvero ad usare per un po' un ottica sopra il 135 per il ritratto? Magari se provate un po' vi ricredete tutti E non ci prendete per pazzi quando vi diciamo cosa usiamo „ io lo ho fatto eccome.......... Ho anche ottiche lunghe, ma non mi piace usarle nel ritratto, per me e ripeto, per me, le foto molto facilmente vengono asettiche, lontane... in stile rotocalco, da Mulino Bianco, piatte...... Opinione personale |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:33
Ottimo intervento Pirate9882, complimenti,ti stringo la mano! |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:34
Giuliano, standardizzando il 70 200 racchiude tutte le focali da ritratto...sotto e sopra siamo nell'insindacabile gusto personale. Piuttosto parlerei di diaframmi da ritratto. |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:35
Allora in quel caso a me sarebbe uscito qualcosa di inguardabile Parlando in modo soggettivo i miei ritratti più belli li sto facendo con il 200... Parrà strano a molti ma è la mia focale tuttofare, negli ultimi mesi ho scattato circa 2/3 delle fotografie con quella lente |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:37
Se poi parliamo di diaframma da ritratto il mio è f/2.8-f/4 Raramente scendo sotto.... Inoltre ho il vizio di amare la leggerezza...Quindi ho prediletto ottiche fisse non troppo luminose ma con buona resa a TA... Prendere un f1.4 per usarlo sempre a f2.8 non mi pareva una buona idea Edit: Ho aperto la nuova discussione continuiamo li |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:37
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:38
Pirate9882 la fotografia in generale a parer mio è ben altra cosa che un lavoro, se poi ci si ricava da vivere benissimo, allora è meglio stare dentro a certi "schemi". |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:39
“ Se poi parliamo di diaframma da ritratto il mio è f/2.8-f/4 Raramente scendo sotto.... Inoltre ho il vizio di amare la leggerezza...Quindi ho prediletto ottiche fisse non troppo luminose ma con buona resa a TA... Prendere un f1.4 per usarlo sempre a f2.8 non mi pareva una buona idea „ qui credo saremmo abbastanza d'accordo in molti..... a parte situazioni particolari |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:41
Ale.....quest'anno a Carnevale ho usato solo il 200mm.....! |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:42
Se però si fotografano 2 o 3 persone il diaframma 4,0 è il minimo. |
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inviato il 05 Marzo 2017 ore 9:45
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