| inviato il 09 Marzo 2021 ore 9:37
Giuro che non capivo con chi stavate interloquendo oltre a Lastprince. Poi ho letto il topic dal cell e ho capito, lì purtroppo non sono loggato e ho visto anche gli interventi di Benedus.. ehm Remember... |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 9:37
Secondo me comunque “l'errore” dell'astrofotografo sta nel fossilizzarsi nei soggetti statici cercando la massima qualita' possibile senza ricercare l'originalita' o la composizione particolare. E' una battaglia persa anche se hai la stessa competenza quasi inarrivabile di zeppo o zanzibar e una attrezzatura da 50 mila euro. Perche' poi arriva comunque la foto di Hubble o di una sonda che gira li intorno e ti asfalta. Cosa te ne fai di una foto sfocaticcia di giove o saturno quando in rete, free on stock, ne trovi uguali ma iperdefinite e molto piu' belle da vedere ? Insomma per me l'astrofotografia, al pari di tutti gli altri generi fotografici, ha senso se si ricercano foto originali, uniche e ben composte. Ha anche il pregio di essere fuori dalla portata del 99% dei fototografi, me compreso. |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 9:39
Antonio ad esempio a me ha dato fastidio non tanto il fatto che last prince abbia criticato i tuoi lavori, ma il come lo abbia fatto... 2 righe spocchiose e tanti saluti... Per rispetto, quando si critica il lavoro di qualcuno (che magari è costato dedizione fatica, studio, sacrificio) è buona cosa farlo (se si ha una base di conoscenze per farlo) in modo garbato ed articolato.. Poi va beh ovviamente a me i tuoi lavori piacciono, sia per quel che appare alla vista, sia perché colgo quel che c'è dietro come ispirazione e riferimenti e appunto,ovviamente, come poetica.... Espandere il proprio orizzonte è buona cosa e farebbe bene a tutti... Per imparare a lavorare con lo sfocato in foto natura anni fa frequentai un workshop con Ivano Bolondi, fotografo stra distante dal mio genere... |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 9:41
“ Poi va beh ovviamente a me i tuoi lavori piacciono, sia per quel che appare alla vista, sia perché colgo quel che c'è dietro come ispirazione e riferimenti e appunto,ovviamente, come poetica.... „ +1 |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 9:44
“ Secondo me comunque “l'errore” dell'astrofotografo sta nel fossilizzarsi nei soggetti statici cercando la massima qualita' possibile senza ricercare l'originalita' o la composizione particolare. „ Roberto, l'astrofotografia non aiuta molto l'originalità... mettici poi la ricerca del perfezionismo tecnico ed il gioco è fatto! e comunque a parte qualche congiunzione i soggetti da riprendere sono sempre quelli, non è che possiamo tanto giocare con la composizione “ Perche' poi arriva comunque la foto di Hubble o di una sonda che gira li intorno e ti asfalta. Cosa te ne fai di una foto sfocaticcia di giove o saturno quando in rete, free on stock, ne trovi uguali ma iperdefinite e molto piu' belle da vedere ? „ Ogni tanto me lo chiedo anch'io... e mi sono risposto che lo faccio come crescita personale! nel senso molto zen della cosa vedo che sto migliorando i miei scatti, so che non arriverò mai alla qualità di quelli di Hubble, ma continuo a migliorare e questo mi basta |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 9:45
Lore anche a me hanno dato fastidio i suoi toni, più che una critica io c ho trovato malignità e cattiveria profonda. Quasi una ripicca verso i fotografi di paesaggi ed animali. |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 9:51
No Antò, non è ripicca...tendenzialmente è Snobismo... Esiste da sempre, e non solo nella fotografia... Pensa a Sinatra e tutto un movimento compatto di musicisti/critici...Schifavano il Rock, non ritenendolo neppure degno di essere definito musica... Pensate alla Hollywood degli anni sessanta quando sbarcarono i western di Leone...Allora il genere era FOrd e Wayne..."spaghetti" lo etichettarono..SOlo i più giovani, la "generation" che poi diede vita alla nuova cultura apprezzò quei film e contemporaneamente nacque la nuova Hollywood... Sono situazioni molti ricorrenti...L'importante è studiare, applicarsi, sperimentare, ristudiare e mantnere la mente aperta... |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 9:56
Concordo. Per altro non capisco questo snobismo dove può portare se non ad antipatie con ovvie emarginazioni. Neanche fosse un reporter Magnum. |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 10:02
“ d antipatie con ovvie emarginazioni „ Ma no Antonio, nel modo reale, al di fuori di Juza, è la maggioranza dei fotografi ad av ere questo modo di vedere le cose...QUi siamo in una bolla...CI sono tanti fotografi di paesaggio, macro, animali...Sei mai stato ad una mostra a Milano? In una delle varie gallerie tipo Sozzani? Quando escii dalla mostra c'è l'immancabile "angolo del gadget"...A parte qualcosa di Adams, mai visto un libro di un paesaggista, un fotografo di natura... Ovviamente loro ti diranno "certo, è una dimostrazione del fatto che è fotografia che non conta nulla!"....E tu magicamente, senza saperlo, ti ritrovi tra le mani un esempio perfetto pr spiegare a chi non llo capisce il concetto di "bolla"... |
user12181 | inviato il 09 Marzo 2021 ore 10:17
"Il fatto che un certo "habitat" nel mondo fotografico non ammetta questo e sotto sotto "schifi" un po' i generi legati alla natura non è di certo un dogma." Ripeto quel che avevo detto nell'altra discussione, queste sono convinzioni diffuse soprattutto nell'ambiente italiano, con evidenti connotati di cultura provinciale e anche di personale limitatezza. Per il resto, ogni chiusura a generi determinati è segno di una particolare ottusità intellettuale e culturale non solo in fotografia, non solo in arte. Questo non esclude che chi è affetto da questa ottusità sia bravissimo in quello che fa, può essere anche un genio, resta limitato, o peggio. P.S. Sul genio ottuso cito un notissimo giudizio di Bobi Bazlen su Italo Svevo, in una altrettanto celebre lettera a Montale: "Sono stato molto addolorato per la morte di Schmitz. E sento molto – la sentono tutti – la sua mancanza. – Scorso in libreria il Tuo articolo su S. sulla Fiera Letteraria (Non la compero per principio”, come non ho mai comperato un giornale): ho paura che il Tuo articolo si presti troppo ad essere interpretato male, ed a far sorgere la leggenda d'uno Svevo borghese intelligente, colto, comprensivo, buon critico, psicologo chiaroveggente nella vita, ecc. Non aveva che genio: nient'altro. Del resto era stupido, egoista, opportunista, gaucho, calcolatore, senza tatto." Notare la risoluta negazione di "colto", "buon critico" e anche "intelligente". (Nessun riferimento a utenti del forum, in particolare per per quanto concerne la genialità, sarebbe troppo, anche perché, seppure ci fosse qui in giro un genio a partecipare alla discussione, io non sono certamente Bazlen...). |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 11:05
Riconoscere un fotografo guardando una foto è il primo passo. Avere contenuti e flussi di lavoro che trascendono la realtà fotografata è raro e molto più facile con le arti figurative che con la fotografia. |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 11:10
Per me qui il fatto di avere dei progetti e dei generi precisi in cui ci si muove con ricerca come fanno Angus e Antonio Aleo, anche quando questo non è fatto a livello professionale comunque significa già stare su un livello più alto della massa del semplice fotoamatore tipico del forum tipo me che fa foto banalmente per ricordo in ogni occasione possibile. Lo stesso vale per l'astrofotografia. Il mio amico Ennio Rainaldi, conosciuto ai tempi del forum dei Canoniani, ogni volta ai raduni ci incantava per ore con le sue esperienze in astrofotografia. E nessuno dei presenti praticava il genere. Basta essere di mente aperta. |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 11:20
le etichette : 1)io ti faccio complimenti alle tue foto ed esalto il tuo tuo genere : il critico diventa immediatamente il miglior critico del mondo 2) io ti faccio una critica alle tue foto o al tuo genere : il critico diventa immediatamente il peggior critico del mondo , arrogante , presuntuoso e snob. 3) il critico (negativo ) ha pubblicato foto : le sue foto sono le peggiori del mondo ( anche se le ha fatte bresson ... giuro mi è capitato )
 4) il critico non ha pubblicato nessuna foto : qui inizia lo scandalo . io mi metto in gioco e tu che non lo fai osi criticarmi. ora lasciamo perdere le prime tre tristi infantili dinamiche . mi soffermo sul quarto punto : signori , vi assicuro che i migliori critici del mondo non sono ne registi , ne scrittori , ne calciatori o ex calciatori , ne pittori . è gente mediamente che ha studiato e che per questo ha una visione piu' ampia e corretta. Se pubblicate , se chiedete un giudizio su qualsiasi cosa ( una foto , una macchina fotografica , un genere fotografico ) potete avere due possibilità' : che una schiera di fan adoranti vi incenserà' o che una piccola parte di persone non la pensino come voi. non centra quante foto abbiano pubblicato, quanti gol abbiano fatto in serie A o quanti film abbiano diretto . fatevene una ragione. |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 11:33
un critico deve articolare la sua "critica", a mio avviso...E deve stare attento a non mettere piede su terreni a lui ppoco familiari, o se lo fa, sarebbe meglio lo facesse con la dovuta cautela... restando nella metafora cinematografica, un critico con un grande background di conoscenze in merito al cinema europeo autoriale (almodovar, bertolucci, giust per fare due nomi) ma con zero conocsenze in materia di cinema Horror deve stare molto attento se si vuole avventurare in una critica de "la notte dei morti viventi" di Romero o de "la casa" di Raimi... caro Prince, che non mi leggi a meno di sloggarti ogni volta (fatti tuoi, non dovevi bloccarmi), vatti a rileggere lla tua critica ai lavori di Aleo...2 righe striminzite che tutto hanno fuor che della critica...Molto hanno invece del "giudizio superficiale"...Il mio irrigidimento nei tuoi confronti è partito da li, non perchè non ti piace lla paesaggistica e i boschi intimi di Antonio..ma.perchè sei un deja vvù..Uno stereotipo che nella mia esperienza di appassionato di fotografia ho già incontrato, e che il mio percorso (che tu ritieni non esista, da come ti rivolgi a me ogni volta) mi ha portato a non accettare... Per cui eviterei di inserire nelle categorie denigratorie che hai qui stilato tutti coloro che non accettano i tuoi interventi.... |
| inviato il 09 Marzo 2021 ore 11:39
Non riesco a capire queste barricate. Il fatto che l'astrofotografia sia un genere minore e ininfluente nella storia ed evoluzione della fotografia mi sembra lampante. Ed è un qualcosa che si riscontra da sempre nella storia delle arti o del pensiero umano. Ma questo non penso tolga dignità a questo genere. |
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