| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 8:12
“ eh... allora non ti resta altro che parlare di Olivo Barbieri „ be ma vuoi proprio complicargli la vita
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user109536 | inviato il 11 Febbraio 2021 ore 9:47
A me piacciono e non vedo nessuna provocazione |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 9:52
“ Se non concordi e visto che hai le idee ben chiare, indica allora chi meglio incarna per te tali caratteristiche nel panorama fotografico. Attendo fiducioso. „ Ansel Adams |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 10:12
@ Fireshoot. “ Nel post faccio preciso riferimento al Klein a colori, invitandoti a visionare i suoi libri coloristi, che scavalcano il millennio e arrivano fino al 2013... e tu mi rispondi "nì" postando la moda e i B/N degli anni 60. (anche se poi la sua moda del tempo ha ugualmente connotazioni compositive accuratissime e perfette, come infatti riscontrabile anche in quelle due che hai qui casualmente postato). ;-) „ Si ma la fama di Klein è risaputo che è nel suo modo di operare fuori dai canoni. Quindi quello che l'ha reso famoso non sono gli anni contemporanei 2011 ad oggi ovviamente ma gli anni precedenti, molto precedenti. E nonostante questo Brooklin-2014 ha immagini come quelle in allegato che ancora rispettano il suo modo di vedere la fotografia. Sempre lo stesso. E sono a colori Ma è chiaro che il Klein attuale è nell'era del digitale, dove anche la fotografia in generale è cambiata, sia in ambito cinematografico che di moda, editoria etc. Ma in fondo è sempre lui. "La mano" è quella.
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| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 10:19
Bergat, se sei convinto di quello che dici, allora vai in giro e scatta a caso, prima o poi diventerai famoso anche tu. " Se uno se ne andasse in giro scattando a caso potrebbe anche fare delle ottime foto, se poi avesse la capacità di scegliere quelle giuste. |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 10:26
La vedo molto dura Ma puoi sempre provare e vedere cosa ne esce. Per la legge dei grandi numeri magari di c.ulo qualcosa esce scattando decine e decine di foto |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 10:29
mi piace e trovo che lo sfocato restituisca intimità al momento (accentuata dall'apertura del panorama che consente all'occhio di spaziare senza dimenticare mai la presenza discreta degli sposi) |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 10:34
Anche io la leggo in questo senso. Ovviamente facendo parte di un servizio matrimoniale è parte di un progetto, nelle varie dissertazioni tra "il mio falegname con 30.000 lire la faceva meglio ", le influenze di Dunning-Kruger, e i grandi nomi scomodati ci siamo anche dimenticati che una cosa è una foto a sé stante che deve stare in piedi da sola, altro discorso è una foto, o una serie di foto, che fa/fanno parte di un progetto più ampio. |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 10:36
Ok Remember, non voglio convincerti del contrario. Ognuno ha le sue opinioni. Rischiamo di monopolizzare ulteriormente la discussione. Anche perchè siamo rimasti solo io e te sull'argomento. Gli altri procedono in parallelo ma su altri binari. |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 10:42
“ Bergat, se sei convinto di quello che dici, allora vai in giro e scatta a caso, prima o poi diventerai famoso anche tu. „ Come ho detto non mi interessa diventare famoso. Attualmente faccio solo fotografie per: - accontentare qualcuno che mi chiede di essere fotografato - interesse architettonico - paesaggi Ho smesso da tempo memorabile di uscire con la macchina fotografica e fare fotografie a casaccio alla stegua di dove cojo, cojo |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 14:27
Perchè lo fa (sembra una canzone di M.Masini) non saprei. Capisco il voler dare un proprio stile; potrebbe forse passare se fossero oggetti in primo piano invece che figure umane, ma con le persone oltre che brutto lo trovo anche fastidioso. L'occhio individuando una forma umana cerca disperatamente di metterla a fuoco ignorando lo sfondo e in questo modo non ti godì nè il soggetto nè lo sfondo. |
user109536 | inviato il 11 Febbraio 2021 ore 15:36
Ognuno fotografa con vuole ! A volte risultano noiosi anche i paesaggi perfetti per non parlare dei tramonti e dei nudi. |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 17:18
“ L'occhio individuando una forma umana cerca disperatamente di metterla a fuoco ignorando lo sfondo e in questo modo non ti godì nè il soggetto nè lo sfondo. „ . Può essere una tendenza generale ma ad esempio nella foto linkata da lookaloopy, in me lo sfocato delle persone non induce quel meccanismo. Anzi direi che quello che rimane del mio cervello accetta con la massima tranquillità le sagome sfocate delle persone, lasciando volentieri all'immaginazione il compito di colmare quello che non si vede e allo sguardo di perdersi nel panorama (sempre con la rassicurante consapevolezza di quella indefinita presenza umana). |
| inviato il 11 Febbraio 2021 ore 17:28
Anche qui da me funziona come da Biga . Quello che deve essere leggibile (con più o meno impegno, ma questo è legato anche alla serie o al progetto in cui si inserisce la foto) è il significato, una storia. |
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