| inviato il 24 Giugno 2025 ore 14:18
io ho letto bene tutto Doriano e dall'inizio... e probabilmente sono uno di quelli che ha dato la risposta più ragionevole.. (ho detto più.. Doriano..) Poi che ti devo dire , se a Te va bene così , si vede che sei così.. in bocca al lupo... |
| inviato il 24 Giugno 2025 ore 16:48
Un parere per esperienza delle Neewer su altro corpo macchina , Sony : tutto bene, costo ovviamente competitivo, tenuta carica davvero discreta ma alla distanza, con corpo tenuto in casa ed al buio, un giorno ho faticato ad estrarre la batteria perché dilatata per fatti suoi, ed è andata bene. Penso una trentina di cicli di ricarica. Tendono effettivamente a surriscaldarsi, come e quando decidono loro ,quindi per scrupolo e sicurezza spendo ed ahimè compro le originali. Sulle Patona, avute ed usate su 6D, difetti non rilevati ma poi ho cambiato corpo. |
| inviato il 24 Giugno 2025 ore 22:21
@Istoria, no, non sono un pro e si, potrei pure accontentarmi di un sistema aps-c o 4/3. Per me non hanno nulla che non va. Però il discorso diventa anche un qualcosa di appagamento personale, voglio fare quella foto li al massimo delle mie capacità e voglio ottenere quel risultato, che me l'abbia chiesto qualcuno o che lo faccia perché lo voglio io. Io quando scatto mi diverto e non lo voglio sentire assolutamente come un peso o qualcosa che devo consegnare per forza. Sono il primo che gioca con i tempi e cerca di farlo per avere qualcosa di diverso...e che può essere un po' fuori dagli schemi. Però resta il fatto che se devo fotografare un ballerino/a solista che salta, a quel punto per me il mosso non è più qualcosa di creativo, ma un errore...perché semplicemente è una foto mossa. Quando parlo di luci "drammatiche", parlo di situazioni critiche. Non pretendo di cambiare le luci di una scena, però se la scena che devo fotografare prevede un soggetto principale che per essere esposto correttamente necessita di 1/60, f2.8 e iso 6400, mentre i soggetti di sfondo sono 3 stop più sotto, la cosa funziona per l'occhio umano, meno per la fotocamera. Ripeto, quello della scelta dell'attrezzatura e il gioco "a chi ce l'ha più lungo" me lo sono posto pure io aprendo una discussione un po' di tempo fa...e qui è off topic. Tornando in tema, io acquistai due patona premium con relativo carica batteria per la panasonic g80 in epoca covid (l'originale non si trovava). Come durata erano pari all'originale, mai avuto problemi di riscaldamento. Dopo 1 anno e mezzo la prima aveva iniziato a caricare male ed aveva iniziato a "spanciarsi", si vedeva che faceva più resistenza nell'inserimento. Dopo 4 mesi anche la seconda aveva iniziato ad avere gli stessi problemi. Ovvio che alla prima avvisaglia di rigonfiamento non le avevo più usate. |
| inviato il 24 Giugno 2025 ore 22:25
Uno parla anche per esperienze personali, ci sta chi si trova bene o male con le compatibili, io più di 10 anni che ho anche delle neewer e mai un problema, e sono stato montate su 5dmark iii, eos r ed ora su r5...patona ha un po più di autonomia, le canon non durano più nulla quasi, apparte l originale della r5 che ancora devo testare per bene |
| inviato il 01 Luglio 2025 ore 10:35
Ciao, la macchina si è spenta per colpa della batteria scarica.. Non sò se ti è utile.... io avevo delle bat. Patona.. erano piene e dopo 5 / 10 scatti la macchina avvertiva batteria scarica.... buttate e adesso solo originali |
| inviato il 04 Agosto 2025 ore 19:47
“ Io invece trovo di pessima qualità le batterie originali canon. Da quando hanno introdotto l'infobattery non riesco a farle durare piú di 2 anni. Sono programmate per autodistruggersi e una volta che le tacchette verdi diventano rosse nemmeno le ricarichi piú....le patona e le neewer invece vanno e vanno ancora mantenendo la loro piena funzionalità anche dopo 4 anni. Uso sulla r6mk2 le patona che montavo sulla 5dmk4 e a distanza di 5 anni riesco a farci intorno i 5000 scatti roba che con l'originale canon della r6mk2 presa a natale 2023 non ci riesco „ Ho batterie della 5D MKII e della 6D che dopo 13 anni ancora uso su R, R6 e d R7... Chiaramente di batterie ne ho credo 6 o 7 quindi ruotano parecchio... Non so che dire... |
| inviato il 04 Agosto 2025 ore 21:27
Penso il problema grosso è che con le prossime r6III ed r7II ci sarà da fare il cambio di tutte le batterie anche se funzionano ancora. |
| inviato il 04 Agosto 2025 ore 23:59
Naturalmente per chi è "ben lieto" di "mantenere" SoCaNikon ed affini ... GL |
| inviato il 05 Agosto 2025 ore 7:54
Ci sarà da fare come con la R5ii. Faranno modello a maggior potenza e capacità con qualche limite per le precedenti. Personalmente è una cosa che mi scandalizza poco, su un nuovo corpo dopo che spendo 4700 euro per comprarlo, in ogni caso non userei batterie sfruttate per quattro anni e soprattutto vorrei sfruttarlo al 100%. Oltretutto quel tipo di batteria è in Canon da anni, quindi anche un cambio totale (batterie precedenti diverse ed inutilizzabili - anche se dubito) non lo condannerei se servisse a supportare maggiori prestazioni. |
| inviato il 05 Agosto 2025 ore 10:58
Si, nessuno si scandalizza, il modello originale di lp-e6 è fuori da molto, però se c'è la necessità di cambiare in toto 7 batterie con il nuovo modello, bisogna ammettere che al prezzo di 110/120€ a batteria la spesa da sostenere diventa una frazione importante di quello che si è già speso per il corpo macchina. |
| inviato il 05 Agosto 2025 ore 11:07
Vabbè ma sette batterie cosa sono, residui di passati acquisti o necessarie? Io ci giro pure video e sette batterie sono da produzione cinematografica |
| inviato il 05 Agosto 2025 ore 11:08
Due fotogrammi completamente neri mi fanno pensare a due scatti involontari con tappo sull'obiettivo, e conseguente lunghissima esposizione (da cui deriverebbe il surriscaldamento, soprattutto con la macchina avvolta in un panno). Potrebbe essere stato premuto involontariamente il pulsante di scatto da qualcos'altro nello zaino che faceva pressione una volta posato lo zaino a terra, a macchina accesa. E' possibile? Hai verificato i dati exif dei due fotogrammi neri? |
| inviato il 05 Agosto 2025 ore 11:10
tranne che per motivi di emergenza, non comprendo perchè si debbano usare batterie di terze parti, si vero che le Canon ormai costano un patrimonio, ma se ci si lavora, la massima affidabilità è purtroppo garantita solo dalle batterie originali, anche in caso di problemi si può avere da Canon l'adeguata (se così si può ancora definire) assistenza. |
| inviato il 05 Agosto 2025 ore 12:10
Diciamo che anche secondo me le batterie originali sono sempre da preferire, poi esistono anche delle buone compatibili. Quello che fa storcere un po' il naso è che canon aveva dato la possibilità, almeno se non si rivendeva la fotocamera precedente, di farsi una bella collezione di batterie. Ovviamente i tempi sono cambiati e le richieste energetiche delle fotocamere aumentate, quindi mi sembra logico che modelli più vecchi non siano più in linea con le attuali richieste. Di batterie di terze parti, l'unico prodotto che valuterei, sono quelle con usb-c integrata, qualora facessi un campeggio e l'unica fonte di alimentazione fosse un power bank. Poterle ricaricare fuori dalla fotocamera, senza attaccare cavi ad essa, magari anche 2 alla volta, sarebbe molto comodo. |
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