|
|
inviato il 21 Ottobre 2024 ore 20:55
@Paolo, mi dispiace non ti piaccia il tennis, credo sia lo sport che preferisco, ha sopravanzato da tempo nella mia personale classifca l'osannato calcio. ********** ********** Beh Cismax se è solo per questo a me il calcio non è mai piaciuto. Sono un tiepido tifoso del Bologna, ma solo per una vecchia tradizione familiare, non certo per lo sport in sé che ripeto, non seguo e non ho mai seguito. Ho un minimo di interesse per il basket, nel senso che se mi passa davanti in TV posso anche indugiare un po' a guardare la partita, ma nulla più di questo. Mi piace la Boxe, più che altro per le storie personali dei protagonisti, ma anche la Nobile Arte non la seguo più ormai... anche perché è morta una quarantina di anni fa. |
|
|
inviato il 21 Ottobre 2024 ore 21:34
“ anche perché è morta una quarantina di anni fa. „ credo anch'io... |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 4:26
Il nuoto? Del nuoto non frega a nessuno? Se mi sono appassionato del nuoto in giovane età è per colpa di Mark Spitz, 7 medaglie d'oro alle Olimpiadi di Monaco. Gareggiava con i baffi aveva un fisico di quelli che ancora si potevano ammirare, oggi sia nuotatori che nuotatrici tendono un po' troppo al "gonfiore", ma allora... Ricordo anche di essermi innamorato della Novella Calligaris che, a confronto delle tedesche dell'est, era uno scricciolo. Di Mark Spitz mi avevano raccontato che era un talento, avrebbe potuto fare man bassa di medaglie già alle precedenti olimpiadi ma, anziché allenarsi, preferiva andare a tacchinare belle ragazze sulle spiagge della California e così in Messico di ori vinse solo due nelle staffette. Il suo allenatore, James “Doc” Counsilman scrisse un testo che rimase una pietra miliare "The Science of Swimming" e che mi sono letto qualche anno fa con vero piacere, anche se è per certi versi superato (certo che vedere nuotare Spitz era un bel vedere mentre la Pellegrini con il suo recupero a braccio praticamente teso non è proprio esteticamente appagante, così come vedere Greg Paltrinieri che sembra rimbalzare nell'acqua, anche se è un po' come nello sci, Gustav era un piacere per gli occhi vederlo a sci uniti mentre Tomba a confronto sembrava seduto al gabinetto, anche se con i parametri di oggi il recupero a braccio piegato e gli sci uniti non servono più). |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 4:28
Il "fisichino" di Mark Spitz
 |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 4:29
Qui con una fotocamera in mano, mi sembra una Nikon, che dite voi?
 |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 6:04
Certo, è una Nikon F2. |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 6:15
Il "fisichino" di Mark Spitz ********** ********** Vero. Osservalo bene però, è il classico fisico asciutto, compatto, ben proporzionato, in una parola solido, di uno sportivo di classe, niente a che vedere col fisico "acquoso" che mostrano tutti i nuotatori odierni. Una condizione fisica quest'ultima che in genere è addotta da due fattori: eccesso di cortisolo, l'ormone dello stress, e/o forte ritenzione idrica da eccesso di steroidi anabolizzanti. In nessuno dei due casi si tratta di un buon segno... |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 6:23
Il nuoto? Del nuoto non frega a nessuno? ********** ********** A me. Ma solo in mare e solo per rilassarmi e godere dei benefici dell'acqua salmastra. L'"acqua dolce" la lascio volentieri agli altri. E tornando a Mark Spitz è evidente che nel suo caso si tratta di un vero talento naturale, per tornare in argomento, e tracciare un rapporto col Pugilato, qualcosa che fra le dodici corde s'è visto solo con Joe Louis e Sonny Liston. Ah... stavo colpevolmente dimenticando Cleveland Williams. |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 9:02
Qui, a confronto, il fisico di Michael Phelps
 Qui si vede che nel nuoto di oggi per vincere devi fare palestra, all'epoca di Spitz non mi risulta che il nuotatore facesse palestra, a quell'epoca in piscina le gambe erano quasi un di più, si allenavano ma più che altro per aumentare la resistenza aerobica, non esisteva il "quinto stile". Oggi senza le gambe un nuotatore è spacciato, le gare si vincono nella fase subacquea, se andate sul tubo trovate Phelps che si allena in piscina, con le pinnette ed i pesi da sub, nuota in verticale pinneggiando fermo sul posto fino a tirare fuori il torace dall'acqua. |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 9:04
Qui invece si vede un'altra particolarità fisica dei Phelps:
 Il culo basso che gli conferiva una streamline eccezionale soprattutto nella fase subacquea |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 9:40
Un fenomeno particolare Spitz. Allora non sembrava necessaria la possanza fisica di oggi. Bella la F2 che sembrerebbe essere il primo modello con il DP1. Piace moltissimo il tennis anche a me: coniuga ormai la forza fisica con grande intelligenza tattica e l'invenzione di linee e diagonali un tempo impensabili. Molto più divertente e interessante , ad esempio, di quello dell'epoca di Borg, Vilas e compagni. Ma a piacciono un po' tutti gli sport; l'eleganza di basket e volley ( praticati entrambi da ragazzo), perfino il rugby. E poi amo gli sport motoristici: molto più spettacolare assistere al motociclismo, però. Vederlo dal vivo è una festa! Il calcio è piacevole solo se giocato bene; altrimenti può diventare noioso. Ma per questioni campanilistiche lo si segue. E poi due anni fa lo scudetto! Ho conosciuto un po' di calciatori per motivi...di lavoro. . E una volta sono stato chiamato anche da....Maradona: ma....ero in ferie! |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 9:49
In verità quello con i pesi, per i nuotatori statunitensi, è sempre stato considerato parte integrante del normale allenamento in piscina... da noi si usa da poco, ma negli Stati Uniti era prassi normale credo già negli anni '50. In ogni caso Phelps, che di natura ha un fisico decisamente sgraziato, ha però una complessione ideale per il nuoto: braccia lunghissime, mani grandi come pale e gambe corte, da alzatore di potenza, che spigionano forza esplosiva e lo agevolano non poco nelle virate. |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 11:25
Esattamente come Cassius Clay campione olimpico a 18 anni a Roma, Sinner è un fenomeno atletico. ********** ********** Come ho detto più volte caro Valerio capisco poco, anzi NULLA, di Tennis, in compenso capisco abbastanza di Pugilato per sapere che nella millenaria storia di questo Sport mai è accaduto che un Peso Massimo abbia perso in un match contro un Peso Mediomassimo. Vabbe'... a parte Larry Holmes che però era un bidone conclamato! Al contrario, ovviamente, mai alcun Peso Mediomassimo ha sconfitto un Massimo... e infatti Clay, da Peso Massimo, ha fatto la sua brava passerella, a Roma, pugnando però nella categoria INFERIORE. Come abbia fatto il Louisville Sponsoring Group a far si che il proprio amministrato, cacciato dalla porta dei Massimi rientrasse (nella selezione olimpica) dalla finestra dei Mediomassimi non è dato sapere, almeno a oggi ovviamente... Oddio... potrei invero avanzare delle ipotesi, ma non sarebbero corroborate da fatti concreti, ma sta di fatto che combattere una serie di incontri godendo sempre del dividendo assicurato da un vantaggio all'origine di 15 libbre... Non lo so... tu che dici? |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 11:42
Di sicuro Ali non fu espressione dei poteri forti, semmai lo furono campioni dei pesi massimi neri come Joe Louis o Floyd Patterson che Ali apostrofava sprezzantemente "zio Tom". ********** ********** Ne sei proprio sicuro Valerio? Tu hai una vaga idea vero delle "condizioni di partenza" di gente come Joe Louis e Floyd Patterson... perché non smetti di leggere agiografie su Clay e cominci a leggerne la vita e non la leggenda? Zio Tom eh? Secondo te è meglio essere etichettato Zio Tom, il peggiore insulto che può subire un negro americano, o essere il Maramaldo di Malcolm X e amico, o comunque associato a gente, oggettivamente impresentabile, come Mobutu Sese Seko e Ferdinanco Marcos? Tu... tu amico mio... non le agiografie che leggi... TU che ne pensi? |
|
|
inviato il 22 Ottobre 2024 ore 18:31
@Paolo per colpa tua e del tuo libro mi sono svenato e non ho letto solo agiografie su Ali! Quando ero alla Perkin-Elmer comparve una biografia di Perkin che era una vergognosa agiografia (Elmer era un contabile). Perkin era un astronomo dilettante non accademico, senza laurea. Quando i Jap invasero la Malesia, gli USA ebbero il problema delle gomme del loro immenso parco mobile. Perkin intuì che doveva commerciare uno spettrofotometro IR per controllare la gomma artificiale. L'IR come strumento era stato introdotto dalla Beckman, rivale storico di PE, oggi rinominata Beckman-Coulter. L'IR P-E era più affidabile e le jeep e i trasporti militari USA non rimasero senza gomme nella II Guerra. Nel dopoguerra i governi USA non dimenticarono i meriti "militari" della P-E. Presidente divenne l'ebreo Nimitz, un ammiraglio figlio del Nimitz padre a capo della Marina USA nel Pacifico nella guerra appena conclusa. P-E è stata #1 in diversi campi a partire dal dopoguerra. Innanzitutto nella strumentazione chimica analitica (non però nell'analitica clinica). Poi inventò la microlitografia che aprì l'era dell'industria semicon. Gli Sputnik del '55 spaventarono a morte il Pentagono (significava che i Soviet potevano portare atomiche su NYC, per dire). La risposta USA fu la miniaturizzazione, la microelettronica, appunto. Lo sbarco lunare dell'Apollo nel '69 segna il superamente della tecnologia spaziale russa. P-E introdusse il primo mini-computer a 32 bit, quando Digital era ancora a 8 e 16 bit, per non parlare di HP e IBM. In tempi più recenti la spinoff Cetus (costata $200k !) ha introdotto la PCR, la reazione più importante della biotecnologia. Personalmente sono vivo per merito della PCR che affiancava i sequenziatori della controllata Applied Biosystems. Il mio monoclonale (Rituximab) veniva dalla Genentech equipaggiata di termociclatori e sequenziatori P-E. Forse anche questo spiega perché disprezzo così tanto i NoVax. Un'altra spinoff P-E (Celera) ha decodificato per prima il genoma umano, battendo sul tempo l'NIH USA. Nel suo piccolo (solo $3B le vendite annuali) P-E ha rappresentato qualcosa di grandissimo in campo tecnologico (non ho citato l'Hubble perché è costato $20M di indennizzo alla prepotente NASA). Ebbene a fronte di tutto questo il libro biografico su Dick Perkin a me era risultato indigesto, perché era agiografico. Paolo, probabilmente non hai mai letto resoconti VERAMENTE agiografici, quindi sei scusato. Il presidente pregò Patterson di battere Sonny Liston. Se non è un potere forte il presidente USA, chi lo è? Joe Louis fu usato dal governo per contrastare la Germania a livello propagandistico, ma in quel campo era stato Jesse Owens l'inconsapevole primattore alle Olimpiadi del '36 a Berlino. “ non le agiografie che leggi... „ cortesemente citane qualcuna così eviti che altri oltre a me siano fuorviati (se possibile nell'ambito Foreman-Ali). |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |