| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 10:09
“ Se tale assunto avesse un qualche valore oggettivo... ... Ne conseguerebbe che i fotografi collaboratori con Il Tempo, Il Resto del Carlino, Il Gazzettino o Il Mattino, sono da ritenersi gli "artisti" più bravi. Peccato che non sono nè artisti, nè i più bravi. „ Evidentemente non sono stato sufficiebtemente chiaro. Ho detto che se per comprendere un'opera d'arte, e vieppiù una fotografia, ho bisogno di interpretare l'ermetismo dell'autore, o dovermi informare sulla genesi compositiva o quant'altro, significa che l'artista, ha già fallito in partenza. Non certo scattare un'istantanea |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 11:13
A me lo sfocato del soggetto (o quel che di solito è il soggetto) in primo piano fa nostalgia, perché mi ricorda le foto di famiglia malriuscite di quando ero piccolo. Analogico, niente autofocus, niente telemetro, macchina "a cassetta" (Comet Bencini III). Se si faceva una foto a distanza ravvicinata e ci si dimenticava di impostare la messa a fuoco, lasciandola sull'infinito del precedente paesaggio venivano foto così, con lo sfondo nitido e il protagonista sfocato. Oppure se il soggetto si muoveva: non era sfocato ma mosso, ma il risultato più o meno era simile. |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 11:49
“ Al contrario le foto postate in prima pagina sono semplicemente brutte, e si vede che non vogliono dire nulla. I due che si baciano coprono quasi tutta la città ed anche il pilone di legno sfocato la copre. Langolo inquadrato della città oltre tutto è anche un punto abbastanza anonimo di una delle città più belle e caratteristiche del mondo o meglio la foto lo banalizza. Quindi se anche l'intento fosse quello detto da Bergat sarebbe miseramente fallito e sarebbe sepmlicemente una brutta foto. „ Io invece le trovo tra le migliori foto che ho visto quest'anno, e me le sono salvate tra gli appunti. Creano un corto circuito visivo che lascia un senso di incompiuto e incompreso che non provavo da tanto. “ La seconda, quella della ragazza, già è più gradevole, ma anche li: non è inquadrata la metro, non è inquadrata la via, non è inquadrato il passaggio delle persone, non è inquadrato un negozio…?in pratica è un'inquadratura vuota con una donna sfocata davanti. Se ad esempio lei stesse scendendo in metro con le persone a fuoco sullo sfondo che sono scese prima di lei (o l'ingresso in un negozio ecc), già potrebbe avere un significato o esser anche una buona foto. Semplicemente sono due foto brutte ed onestamente lo sarebbero anche se il primo piano fosse a fuoco. „ È questo il bello: lo sfondo è riconoscibile ma non è il soggetto, allora si torna alla persona, ma è sfocata e non può esserlo, no? E si torna sullo sfondo, ma non c'è nulla in evidenza, allora si torna sulla persona e si guarda nell'insieme, e si percepisce chi è e cosa fa, ma è sfocata e va immaginata, forse è un errore? e si ritorna a guardare lo sfondo, ma no, è la persona il soggetto, però è travisata dallo sfocato, c'è qualcosa di sbagliato eppure ci fermiamo a guardarla e vorremmo vederla di più. Per me perfette così. |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 18:04
Mah le mie opinioni le ho espresse; del resto sono molto pragmatico e non mi faccio preconcetti: quello che penso lo dico, fuori da ogni schema e contro qualsiasi sovrastruttura a costo di essere antipatico e giudicato negativamente. |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 18:29
L'accenno non era a caso, difetto anche mio nel difendere i miei "difetti", ma non penso di cambiare, troppo vecchio per farlo e magari rischioso. |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 21:36
La foto di Frank è un capolavoro. Non lo dico perché lo dicono gli altri ma perché quando la guardo mi fa venire i brividi. Molti hanno scritto che il soggetto sono le persone lontane, quelle a fuoco, e sembra logico...The Americans... ma anche lo sguardo dell'attrice, un po' perso e un po' asettico ma ancora intellegibile nonostante la sfocatura, mi attira. Il soggetto della foto per me è la relazione tra la Star e la gente comune: quel misto di ammirazione e di aspettative che ha la gente per i propri idoli e, dall'altra parte, quel misto di bisogno di essere ammirati dal pubblico e di pesantezza per una vita che non può più essere privata, i vantaggi e gli svantaggi di essere una star. La sfocatura e la sovraesposizione la rendono eterea, divina, così come l'assenza di espressività la rende inarrivabile, la rende la proiezione dei desideri delle persone comuni alle sue spalle. Per me Frank è riuscito a rappresentare un mondo di stati d'animo, tutto in modo estremamente nitido, altro che foto sfuocata! Consiglio di guardarla stampata sul libro e non basarsi su quella pubblicata qui sul forum che, soprattutto se vista a cellulare, rende proprio poco. |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 21:40
Giovanni la tua lettura della foto di frank è uguale alla mia: Rispetto a te però non mi fornisce nessun brivido e penso che possa essere stata del tutto casuale. Per me manierismo puro indotto. |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 21:42
Ma il fatto che sia casuale è davvero così importante per giudicare la foto? |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 21:46
Bergat, se sei convinto di quello che dici, allora vai in giro e scatta a caso, prima o poi diventerai famoso anche tu. |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 21:50
Ho fatto foto a caso che voi umani......niente facevano schifo |
| inviato il 10 Febbraio 2021 ore 21:50
Di diventare famoso a livello fotografico non me ne puo' fregare di meno Comunque le foto di MarK Cohen, quella tipologia di foto le scattavo anch'io ... all'età di 8 anni con la mia Comet Bencini |
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