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"Una volta seguivo i post tuoi, di Last Prince ed altri, poi ho smesso, siete solo dei vanitosi, e pure poco tolleranti, la cultura è altra cosa, è rispetto per gli altri, è spiegare, approfonditamente, le proprie idee, non imporle, come vorreste fare voi."
State confondendo i gusti con la conoscenza musicale. E ancora la conoscenza orizzontale con quella settoriale. E poi filtrate in coscienza con le preferenze.
E il fatto esilarante è che li comparate.
Propongo una divisione di intenti:
Classifica generi e periodi. Classifica mainstream Classifica qualità come innovazione o seguito da parte di altri musicisti.
In questo modo se uno volesse fare un raffronto potrebbe avere una specie di scala di valori.
Va da sé che non tutti amano tutto, specialmente dopo un certo percorso, si tende a cercare nell'ambito delle preferenze. Alcuni invece sono onnivori, ma anche qui, più onnivori della media e meno ad esempio di chi insegna o scrive per professione.
Saggio intervento, Juan. Ma non credo fosse interesse del populista Rocco, tanto meno del mio.
Ho imparato che, soprattutto chi ha una certa età ed ha evidentemente già assorbito una visione e fatto un suo percorso, non ha alcun interesse a ricercare cose nuove, fuori dalla propria zona di comfort.
I confronti in questi casi non hanno alcun senso: è come bussare ad un portone che ormai è chiuso a tempo indeterminato
user255527
inviato il 05 Luglio 2025 ore 22:51
“ Vai ad un concerto e stai al cellulare? „
Lo vedi che ho ragione? Avete la puzza al naso ed usate poco le meningi, ho scritto che ho ascoltato lo Stabat Mater, non che ho assisto ad un concerto, mai sentito parlare di impianto Hi-Fi,? ne ho uno discreto, costruito da me, ed il tutto è durato meno di 1 ora, il cellulare era spento, figli dai nonni nella penisola e moglie che con le cuffie ascoltava Madonna, roba da fustigarla su una pubblica piazza, sempe che non sia lei a castrarvi Ve l'ho detto e ve l'ho ripeto, siete solo degli snob, non solo musicali, convinti di rappresentare l'elite culturale, ma incapaci di andare al di la dal formulare frasi fatte, trite e ritrite, senza costrutto, solo fumo, di scarsa qualità, i miei vicini ne hanno di molto meglio
Inizio io se volete. Dai canti gregoriani, ai madrigali e musica medioevale. Poi la classica, poi dentro la classica, la camera, i requiem, e l'orchestrale. Poi ho iniziato con la musica etnica, tradizionale, e liturgica, inteso nel senso delle funzioni religiose. Poi ho esplorato il Jazz, dalle origini, blues, country poco, più la musica contaminata. Poi improvvisamente musica elettronica, no wave, punk, new wave e mi sono messo a seguire le correnti perché ero in piena adolescenza ed ero intrippato. Quindi tutto ciò che era sperimentale, mollando il resto, quindi da 23 skidoo a Clock dva, throbbing g. Il brown book... Poi ho.inserito del rock, Battiato da fetus, di nuovo etnica, questa volta con la World. Di nuovo classica ma anche lirica, opere e i Russi. Quindi 800 e 900. Rimango con, poco Jazz, alcuni gruppi 4 AD, musica etnica mondiale, da Bali alla Siberia. E poi torno indietro, e pesco dove riesco a trovare una chiave, poi per non dimenticare qualcosa, decido di comprare ogni anno i top 10 di Ondarock e tutte le pietre miliari. Circa un 200 cd o dischi anno e proseguo cosi fino ad ora. Nel frattempo mi guardo i concerti su Arte. Oppure scelgo tra le ristampe. Jazz e folk. Se riesco passo per i festival, se scelgo i live, solo teatri o posti piccoli.