| inviato il 17 Febbraio 2025 ore 18:49
“ Questo lo scrivi perché le hai te „ le ho perche le ho cercate ed ho fatto km per trovarle... mica compro tutte le ciofeche che trovo in giro |
| inviato il 17 Febbraio 2025 ore 18:53
Benitone ciofeca? Attento alle ...cucurbitacee |
| inviato il 17 Febbraio 2025 ore 18:55
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| inviato il 17 Febbraio 2025 ore 21:07
non lo conosco... ma sembra un kit di GVH edit: e' un philips rimarchiato. Dentro sembra anche abbastanza buono. Forse suona bene.. |
| inviato il 17 Febbraio 2025 ore 21:10
No, è un marchio abbastanza comune qui nei Paesi Bassi, principalmente dei Philips rimarchiati.
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| inviato il 17 Febbraio 2025 ore 21:12
appunto.. abbiamo scritto insieme |
| inviato il 17 Febbraio 2025 ore 21:21
No, hai editato il messaggio, ma senza scriverlo, un tuo classico |
| inviato il 17 Febbraio 2025 ore 21:42
si, ho fatto una breve ricerca ed ho visto dentro come e' fatto. e poi ho corretto il messaggio. c'e' un motivo per cui scrivo i messaggi a pezzi... |
| inviato il 18 Febbraio 2025 ore 8:13
Nel box chiuso l'aria contenuta all'interno si comporta come una molla; pertanto il diaframma vede aggiungersi alla rigidità costituita dalle sospensioni elastiche quella costituita dall'aria interna. In termini di circuito elettrico equivalente cio' significa considerarla in serie all'impedenza meccanica del diaframma, aggiungendo una capacità che tiene conto della cedevolezza della sospensione del cono e della cedevolezza della cavità. I valori possono essere facilmente determinati, dai TS e dalle caratteristiche (volume) del box. Risultando in serie le due cedevolezze danno luogo ad una cedevolezza totale inferiore a quella meccanica dovuta alle sospensioni, producendo un innalzamento della frequenza di risonanza meccanica del sistema rispetto a quella in aria libera. L'aumento è pronunciato essendo la cedevolezza dell'aria inferiore o al più dello stesso valore di quella meccanica. Un box chiuso in sospensione acustica o pneumatica è realizzato in modo che il richiamo elastico sia dovuto esclusivamente al volume d'aria interno al contenitore (vedi AR3). In queste realizzazioni il woofer è costruito con sospensioni al bordo e centratore con richiamo elastico pressoché nullo (sospensioni in tela gommata, gomma sottile o foam), in altri termini elevatissimo cms, In questi altoparlanti la frequenza di risonanza in aria libera risulta assai bassa, mentre la fs del sistema è determinata esclusivamente dalla cedevolezza dell'aria interna, compressa o rarefatta dai movimenti del cono. Poiché si ottengono escursioni elevate, occorre realizzare la bobina mobile più lunga del traferro del circuito magnetico per rimanere in zona di linearità. Unitamente a coni pesanti per ottenere fs ridotta porta a rendimenti piuttosto bassi Il vantaggio principale risiede nella risposta veloce ai transitori e bassa distorsione (il richiamo elastico è esercitato uniformemente su tutta la superficie del diaframma e non su una porzione), sempre che venga utilizzato uno smorzamento opportuno alla risonanza del sistema. Nei programmi di calcolo/simulazione il parametro che riassume il tutto è il qtc, fattore di merito totale del contenitore. Il box chiuso si può considerare come sistema filtrante del secondo ordine (qtc crescente, volume decrescente): qtc=0.5 smorzamento critico, transitorio perfetto qtc=0.577 Bessel D2, massimo ritardo piatto qtc=0.707 Butterworth B2, massima ampiezza piatta di risposta con minimo taglio qtc>0.707 Chebychev ellittico C2, massima capacità di utilizzazione di potenza ed efficienza, tansitorio lievemente degradato (curva con bump sopra la Fc) in genere è bene stare intorno a 0.707, ma non è raro arrivare ad 1. Valori > 1 sono considerati "vendibili" per dare più bassi apparenti, un 0.5 è considerato troppo esteso e sovrasmorzato se nei datasheet dei woofer trovate EBP: valore <100 sono più idonei (da intendersi come ottimizzati nei parametri) per il reflex un esempio rapido per l'hw202: (tracciato col il vecchio bass30 per dos senza fare calcoli) aria libera: fs 30Hz
 box chiuso q=1 (20 dmc F-3 53Hz)
 q=0.707 (54dmc F-3 48 Hz)
 il massimo si sposta a dx all'aumentare del qtc aggiungo l'escursione con potenza di 60W: q=1, Xmax=10.5mm @ limite inferiore programma musicale configurato (ad es. 20Hz) q=0.707 Xmax=15mm @ limite inferiore programma musicale l'escursione lineare dell'hw202 è di 5mm, siamo già fuori dal traferro.... con q=0.707 la tenuta in potenza nella zona lineare è di 15W rms risposta in box chiuso per l'hw202 con q=0.707 (risposta piatta):
 con q=1 (notare il rigonfiamento)
 Considerazioni: la cassa chiusa ben calcolata è Hi-Fi ma presenta grandi escursioni e bassa tenuta in potenza. Occorre disegnare bene i woofer per tenere l'escursione, rimane limitata al settore home (pro solo con woofer pro) e per la riproduzione fedele di tutta* la gamma media (i midrange in reflex sono un crimine ) *medio bassa e medio alta |
| inviato il 18 Febbraio 2025 ore 9:56
C'è un altro problema con la cassa pneumatica. La sensibilità alle sollecitazioni esterne. Per esempio l' urto di pressione che la cassa riceve quando il vento fa sbattere una porta. Tanto che spesso si pratica un fiorellino nella cassa stessa. Per i midrange non è raro vedere delle carrozzerie posteriori che li rendono di fatto isolati dal sistema della cassa. Aggiungo che quasi mai l' altoparlante lavora su una molla di aria perfetta. Ma l' interno della cassa di solito e riempito con i materiali più strani. Dalla schiuma alla lana di roccia fino ad arrivare alla carta |
| inviato il 18 Febbraio 2025 ore 13:08
Assolutamente. I volumi vanno intesi sempre non comunicanti, a meno di soluzioni particolari o trasduttori closed back es. solo per capire. Dimensionato tempo fa 3 vie con ingombro circa delle harmony 1 Il midwoofer in box chiuso separato concepito in gamma estesa, volume per qtc circa 0.75; i bassi sono più difficili da capire ma è un push pull in carico simmetrico. il tweeter è sempre chiuso posteriormente può andare ovunque. Complesso da realizzare l'incrocio a circa 100Hz col midwoofer meglio biamplificato. L'idea era di fare un diffusore attivo su componenti faital pro da 6"
 qui esempio invece di closed back midrange eminence.com/collections/eminence-speaker-american-standard-series-spe |
| inviato il 18 Febbraio 2025 ore 18:39
Sto topic sta diventando iper specialistico, altro che bolla di Alcubierre Io ho dei diffusori in bass reflex, elaborati da un ex tecnico della RCF, il midwoofer è un RCF da 8" non ricordo il modello, con sospensione in tela trattata, cono un fibra di carbonio e canestro in lega d'alluminio, il tweeter è un Fostex FT 17H, prima serie, quello fabbricato in giappone, completamente in metallo, compreso il rifasatore ad ogiva, se non ricordo male l'incrocio è a 3 khz, 12db/ottava il mw e 18 il tweeter. Dovrei smontarne uno per riportare lo schema elettrico del filtro, ma mi ricordo che è piuttosto semplice, c'è una resistenza da 8 ohm, in serie al filtro del tw, per equilibrare la diversa efficienza dei due trasduttori. |
| inviato il 18 Febbraio 2025 ore 18:47
Quella configurazione dei woofer e' interessante ma decisamente critica da mettere a punto. |
| inviato il 18 Febbraio 2025 ore 18:50
Solo perché non sai farlo tu è " decisamente critica ", il classico rosicone |
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