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inviato il 30 Ottobre 2024 ore 12:40
“ Vedete voi se è meglio con la didascalia "Cormorano sfigato" o se la fortissima bischeraggine dell'immagine non ne ha bisogno per imporsi. „ La foto sarà scema però è simpatica, comunque volendo rispondere seriamente: per me il titolo inutilmente esplicativo svilisce un po' la battuta, mentre uno apparentemente serissimo, del tipo "Cormorano. Genova, 2024", contribuirebbe all'effetto umoristico. |
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inviato il 30 Ottobre 2024 ore 12:57
... che poi il divieto di pesca per il Cormorano potrebbe anche essere una benedizione, e non una sfiga, visto come li sfruttano per pescare in asia... |
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inviato il 30 Ottobre 2024 ore 13:11
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inviato il 30 Ottobre 2024 ore 13:19
"Cormorano sfigato" >>> ma se mettevi "Cormono intrepido" avrebbe strappato un sorriso in più. Perchè di questo parla la foto, di simpatia |
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inviato il 30 Ottobre 2024 ore 14:19
“ "Cormorano sfigato" >>> ma se mettevi "Cormono intrepido" avrebbe strappato un sorriso in più. Perchè di questo parla la foto, di simpatia „ O forse senza didascalia va anche meglio. |
user207727
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inviato il 01 Novembre 2024 ore 5:41
Tantissimi libri vengono acquistati per il titolo, così i film. Il titolo è fondamentale per il libro, quanto la copertina. Ho provato ad immaginare alcune mie foto come parti di una serie: si svalorizzerebbero tantissimo. Certo quando presenti una serie di foto, una coerenza è importante ma trovo molto più interessante quando sono i singoli scatti a parlare senza che vi sia necessità di articolare una bella frase mettendoli insieme. |
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inviato il 01 Novembre 2024 ore 6:08
sono due cose diverse, forme di comunicazione simili ma diverse la serie fotografica e la foto singola; entrambe meritevoli e capaci di grande potenza artistica; certo la serie, a mio parere, non deve diventare ridondante eccedendo nel numero per cercare di “chiarire” un messaggio che evidentemente è già debole di suo. Quanto alla “didascalia”/“titolo” dell immagine anch io sono per qualcosa di estremamente minimalista e che non spieghi troppo ciò che l immagine vorrebbe dire; non mi dispiace però..anzi in foto che sono opere d arte mi piace un piccolo titolo, come un qualcosa di preparatorio per un un opera ben più profonda e complessa (come nei libri) |
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inviato il 01 Novembre 2024 ore 9:48
la cinematografia è fatta di tante foto singole in sequenza. non trovare una correlazione tra cinematografia e sequenze concept forse significa non aver capito nè una nè l'altra. La vicinanza è notevole, là dove una foto singola è affiancata da un'altra hai già una coppia per narrare qualcosa, a volte in sequenza ravvicinata a volte con cambi di scena, ma stiamo sempre parlando di qualcosa che si avvicina alla cinematografia.
 in questo caso ho fatto una ripresa ravvicinata come sequenza. Ma anche foto molto differenti tra loro messe in sequenza hanno una narrazione molto simile alla cinematografia. La differenza è che nella cinematografia le scene hanno un tempo di durata determinato, che può essere in posizione statica o in dinamica, ma è simile al cambio di scena passando da una foto all'altra in un concept fotografico. |
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inviato il 01 Novembre 2024 ore 10:49
Esistono foto iconiche e riconosciute, sedimentate nel tempo nelle coscienze e che, proprio per questo motivo, hanno una maggiore forza da sole, senza niente che distragga, nemmeno la parola che diventa distraente.. In molti altri casi, per me sempre di più ultimamente, fondamentale il lavoro, la sequenza che ti permette di analizzare ed interiorizzare un discorso, una connessione. In molti casi i rimandi tra le foto le rafforzano |
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inviato il 01 Novembre 2024 ore 15:34
a proposito di titolo si, titolo no, la sequenza d'immagini sopra la chiamai "troppe canne" e il nome piacque molto. |
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inviato il 02 Novembre 2024 ore 15:04
“ ....la sequenza d'immagini sopra la chiamai "troppe canne" „ terrificante. |
user213929
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inviato il 02 Novembre 2024 ore 17:54
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inviato il 02 Novembre 2024 ore 17:56
ma infatti forse è (era) piaciuto per l'ironico gusto dell'orrido. mi ricordo che in un commento uno diceva più o meno così: "mi sa che troppe canne se le è fatte chi ha caricato quel camion" |
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inviato il 02 Novembre 2024 ore 18:22
“ “ ....la sequenza d'immagini sopra la chiamai "troppe canne" ? terrificante. „ Titolo "cannato", quindi? |
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inviato il 02 Novembre 2024 ore 19:27
magari ero io ad essere... ehm... vedi comunque l'altra fregatura del titolo in una immagine. Nessuno criticherà mai per il titolo: "senza titolo"... |
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