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inviato il 16 Gennaio 2021 ore 22:27
Entro per un consiglio, quale adattatore mi consigliate per usare il 50 1,8 D su una XE-3, sempre se vale la pena provare e perché in caso affermativo o negativo. Grazie |
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inviato il 16 Gennaio 2021 ore 23:03
io come adattatori mi sono orientato sui K&F, sono molto ben costruiti e non costano una fortuna. Se ne vale la pena non te lo so dire ma ti metto in guardia..... sono abbastanza prevenuto sull'usare, su un determinato formato, ottiche destinate a sensori più grandi. Secondo me quando va bene sono accettabili o discrete, ma mai ottime. Il motivo è semplice: più è grande il cerchio di copertura di un'ottica e minore è la sua risolvenza. Questa "legge" vale meno sui teleobiettivi |
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inviato il 16 Gennaio 2021 ore 23:12
Il mio 'spacciatore di lenti' di Milano mi diceva che loro consigliano esclusivamente i Novoflex, perché sono quelli che garantiscono la massima precisione degli accoppiamenti. Altro non so dirti |
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inviato il 16 Gennaio 2021 ore 23:25
“ Il mio 'spacciatore di lenti' di Milano mi diceva che loro consigliano esclusivamente i Novoflex, perché sono quelli che garantiscono la massima precisione degli accoppiamenti. „ Sicuramente sono fatti benissimo, ma un'altra cosa positiva è che hanno tutti lo stesso diametro esterno e quindi il loro supporto per treppiede (anche questo costruito molto bene) è universale. L'unico difetto è che costano parecchio. |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 1:09
Un Novoflex Nikon(G)-NEX comprato a 99€ usato mi è caduto da poco più di un metro. Disgraziatamente di spigolo, sulla montatura verso Nikon F. Non si innestavano più i Nikkor. Scritto alla casa madre (ditta familiare gestita da padre fondatore e figlio), dopo un mese mi hanno mandato l'anello di ricambio per 27.60€, completo di sei vitine che gli avevo chiesto per prudenza. Ho dovuto prendere per 7€ un cacciavite di classe adatto. Tutto come prima, a posto. Un Fotodiox ancora Nikon G-Sony E comprato usato da Amazon Warehouse tedesca per 35€. Ballava. Scritto a New York, mi hanno chiesto un video. Dopo un mese mi è arrivato un nuovo Fotodiox, tutto gratis, hanno pagato loro la spedizione. Il vantaggio del Fotodiox sul Novoflex è che ha già il piedino per il cavalletto. A me serve per non gravare il pompone Nikkor AF 80-200 sulla Sony A7R, anche se ha la montatura in acciaio rinforzata, non si sa mai. L'anello Novoflex supera 100€ nuovo, nel mio caso più dell'adattatore vero e proprio. Per sicurezza e curiosità ho preso anche un Viltrox NF-NEX su Amazon.it per 26.69€. Ha anche il piedino. Funziona benissimo. Morale: un adattatore cinese nuovo mi è costato come un ricambio di un Novoflex. Se mi cade il Viltrox, ne compro un altro e basta! |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 7:45
Sugli adattatori non ho mai speso troppo, alla fine il loro scopo è solo meccanico, devono ripristinare il corretto tiraggio dell'ottica, punto. Se sono ottiche leggere li disegno al Cad e lì stampo in petg, se invece sono ottiche pesanti vado con i Viltrox, costano poco e sono ben fatti. |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 8:29
“ Il mio 'spacciatore di lenti' di Milano mi diceva che loro consigliano esclusivamente i Novoflex, perché sono quelli che garantiscono la massima precisione degli accoppiamenti. Altro non so dirti „ Novoflex è un marchio storico e credo sia il massimo, io ho un soffietto che è un piccolo capolavoro. Va però detto che con il prezzo di 1 Novoflex di K&F ne compri 4 o 5..... Io ho sempre evitato (ma so che funzionano anche loro) quelli da meno di 10 euro che si trovano su ebay. Di K&F ne ho 4, due automatici per Nikon che vorrei vendere perchè non ho più Nikkor g, e due normali, uno per Nikon e uno per Olympus e sono decisamente validi. |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 8:36
“ Per sicurezza e curiosità ho preso anche un Viltrox NF-NEX su Amazon.it per 26.69€. Ha anche il piedino. Funziona benissimo. Morale: un adattatore cinese nuovo mi è costato come un ricambio di un Novoflex. Se mi cade il Viltrox, ne compro un altro e basta! „ ora guardo anche quelli.... della Viltrox ho acquistato l'85mm/1,8 II E, una lente AF ottima davvero, sono rimasto molto ma molto impressionato per la sua qualità ottica e soprattutto meccanica, direi che è decisamente migliore del Nikkor 85mm/1,8 AFSG che ho appena venduto. Temo che ormai i cinesi abbiano raggiunto livelli di qualità di prim'oridine (se e quando vogliono...) |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 16:48
do not try this at home.... Oggi ho fatto un esperimento degno di Jacopo con risultati totalmente inattesi... ho, o meglio: avevo un 135 Olympus, con la lente frontale rovinata da un principio di opacizzazione/puntinatura. siccome si trattava di un 'muletto' per fare pratica di smontaggio ho fatto un esperimento: "fammi vedere se mettendo la lente frontale a bagno nel WcNet Gel magari si riesce a rimuovere la puntinatura". Così ho smontato la lente e l'ho messa in immersione per una mezz'ora nel WcNet Gel (quello verde e denso a base di acido cloridrico). Quando l'ho levato, sulle due superfici si era generato uno strato aderente verde che ho rimosso strofinandolo con le dita sotto l'acqua corrente e... SORPRESA! La lente era completamente opacizzata, come se le due superfici fossero state satinate finemente. Ovviamente... tutto avrei pensato fuorché il fatto che l'acido attaccasse il cristallo ottico (visto che non attacca il vetro comune...) Morale: esperimento fallito e fine della lente, ma con una nuova consapevolezza: è possibile, non sicuro ma verosimile, che se si espongono le ottiche a vapori di acido cloridrico di un qualunque genere questo possa condurre ad un'opacizzazione delle lenti. Perciò... occhio! |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 17:08
Gsabbio, mi spiace del risultato ma mi viene un dubbio...... non è che tu hai solo eliminato i rivestimenti antiriflesso e che la lente sia opaca di nascita? Una micro rugosità potrebbe essere necessaria per far aderire al vetro lo strato (o gli strati) antiriflesso. Mia supposizione eh... |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 17:30
@Gian Carlo no, non credo che le cose stiano come hai scritto, per molte ragioni ed immagini che ho della molatura/lucidatura delle lenti, anche perché la corrosione ha dimensioni ben visibili ed è anche più profonda in corrispondenza di alcuni micro segnetti causati da una pulizia maldestra della lente che vengono addirittura evidenziati. Rimarrebbe il dubbio che la lente non sia in vetro ottico ma in una qualche forma di resina però è ben pesante (nota: per chi non lo sapesse: il WcNet è estremamente corrosivo sulla resinatura delle vasche da bagno in ghisa, mentre è innocuo sulla ceramica e sulla plastica. Rimane valido il warning sull'effetto dei vapori di acido cloridrico sulle lenti Ci occorre un esperto... |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 17:42
Ma per curiosità la lente incriminata è singola o doppietto? |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 17:47
I trattamenti antiriflesso sono realizzati in macchine dove si fa il vuoto e dove sublimano le sostanze che poi si depositano sulle lenti. Negli anni '70 avevo collaborato per una ditta che produceva queste macchine e le vendeva ai giapponesi. Di più non so |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 17:48
Andata per andata io proverei a lasciarla a bagno per 24h e vedere cosa resta Seriamente, è probabile che un componente del vetro ottico reagisca al Wc Net e diventi solubile. |
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inviato il 17 Gennaio 2021 ore 17:51
Ora che nessuno osi dire che gli Zuiko sono ottiche di mer.da!!!  Sono troppo belli! |
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