| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 21:36
A parità di formato e di apertura, da cosa dipende la progressione dello sfocato di un obiettivo? Pongo questa domanda perché ho notato una differenza abissale tra due obiettivi in mio possesso ovvero il famoso Fuji 35mm f1.4 e il Laowa Argus 33mm f0.95. A parità di apertura (facciamo f1.4) il Fuji mi restituisce uno sfocato con una progressione nettamente migliore del Laowa.. Anzi a dire il vero il Laowa non ha proprio nessuna progressione (ha però dalla sua un pelo di nitidezza in più, assenza totale di AC anche a f0.95, molto meglio in controluce). Da cosa dipende questa caratteristica? C'entrano il numero di elementi dal quale è composta la lente? Grazie a chi vorrà aiutarmi |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 22:52
Grazie Ironluke ma non parla della progressione dello sfocato. Frengod grazie ma quel grafico calcola solamente la profondità di campo |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:03
Secondo me dipende da quanto bruscamente, o dolcemente, i piani fuori fuoco (sia anteriori, sia posteriori a quello di effettiva messa a fuoco) vanno, appunto, fuori fuoco. GL |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:08
Veramente Mirk.o quell'articolo è talmente esaustivo che è difficile dire che non ne parli. Anche perché è una percezione che in larga parte dipendente dalla scena e dal punto di ripresa, e il pdf spiega anche molto bene perché: “ All the parameters listed here influence the phenomena outside the focal plane : • Picture format • Focal length • f-number • The camera-to-subject distance • Distance to the background or the foreground • Shapes and patterns of the subject • Aperture iris shape • Aberrations of the lens • Speed of the lens • Foreground/background brightness • Colour „ E un primo passo per capire se e quanto uno sfocato possa essere progressivo è proprio usare il grafico postato da Frengod per intuire QUANTO si debba sfocare, in relazione ai parametri ambientali dell'elenco suddetto del pdf Zeiss, per avere una progressione dei piani tangibile e non una figurina appiccicata su uno sfondo indistinto. Es:
 www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3635648 A mio avviso conta più la situazione di ripresa che non l'attrezzatura. Si può ottenere una bella progressione dei piani anche a diaframmi non del tutto spalancati (anzi: il diaframma deve esser chiuso al punto giusto per ottenerla, la progressione né troppo aperto né troppo chiuso) e/o pure con una lente non propriamente di pregio. |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:08
“ Grazie Ironluke ma non parla della progressione dello sfocato. „ Come no? La progressione è una conseguenza di quello che spiega lì nella sezione "The Nature of Blurriness". Qui c'è un articolo più comprensibile (per approfondimenti consiglia quello sopra): lenspire.zeiss.com/photo/en/article/how-does-zeiss-define-bokeh-an-int “ [L] enses with spherical overcorrection tend to exhibit a faster transition from sharpness to blur, while lenses with spherical undercorrection make a softer transition. „ |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:08
Ps: Giovanni +1 Devi insegnarmi la sintesi! |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:15
Grazie Iron mi era sfuggito! Quindi da quel che ho capito una lente molto corretta mostra una velocità di passaggio dalla zona fuori fuoco a quella a fuoco maggiore rispetto ad una meno corretta. |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:21
Corretta dal punto di vista dell'aberrazione sferica, questo dice. Però è uno dei fattori in gioco, non l'unico, insomma. Una parte importantissima, in base ovviamente alla scena, la gioca di sicuro anche la curvatura di campo. E tenderei a non escludere che buona parte della differenza che vedi fra le lenti di cui sopra sia da imputare proprio anche alle differenti caratteristiche della curvatura di campo al diaframma dato. Ps: spero tu abbia fatto il confronto a parità di scena ripresa, sennò non vale. |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:25
Quindi è per questo che noto questa grossa differenza tra le due lenti da me citate? Da una parte ho il Laowa 33mm f0.95 che è una lente Apocromatica (quindi molto corretta) e dall'altra il Fujinon 35mm f1.4. La progressione dello sfocato del Laowa è molto brusca a differenza del Fujinon..(ovviamente a parità di diaframma) Blackbird è una differenza che mi è saltata immediatamente all'occhio nel momento in cui ho messo l'occhio nel mirino della fotocamera. La differenza è veramente netta.. Magari posterò degli esempi a parità di scena ripresa non appena avrò tempo. |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:29
Credo non solo quello... Fotografa un foglio millimetrato (o a quadretti piccoli) di taglio, dal basso e da vicino, verificando come è fatta (quanto è curva e come) la zona a fuoco. Potresti rilevare differenze sostanziali fra le due lenti, anche al netto della ovviamente diversa correzione della aberrazione sferica. |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:31
Grazie Blackbird! @Mirk.o. Sicuramente dalla progettazione ottica. Non sono un matematico progettista di obiettivi; La mia ipotesi, tuttavia, è che essa dipenda dalla correzione (maggiore o minore) dell'aberrazione sferica. Aumentare o diminuire quel parametro influenza però anche la risolvenza (in senso opposto ... ahimè!). Ricordo dichiarazioni (un pò criptiche, peraltro!) di matematici sia Zeiss che Leitz i quali affermavano di non spingere "oltre certi limiti" il parametro risolvenza, al fine di ottimizzarne altri! Quali? Mah! Certo che le ottiche Zeiss e Leitz erano (giustamente) apprezzate proprio per la progressione dello sfuocato (leggi: illusione di plasticità/tridimensionalità). Guarda un pò! Il fatto è che un obiettivo è SEMPRE un "compromesso" nell'ottimizzazione di diversi parametri, l'ottimizzazione dei quali fà confliggere tali parametri tra loro. L'avvento del digitale, poi, ha complicato le cose poichè ha indotto la necessità, a mano a mano che aumentavano le megapizze/diminuivano le dimensioni dei pixels, di produrre obiettivi sempre più telecentrici e, per far ciò, la strada era quella di agire proprio sull'aberrazione sferica. E qui giungiamo alla situazione attuale con gli obiettivi (più vecchi = meno telecentrici ... tipo gli EF Canon fissi) magici, lirici, commoventi, sognanti, vaporosi, che-non-fotografano-ma-raccontano, poetici ... ed altre amenità similari, ed con quelli (più nuovi = telecentrici ... tipo Sigma ART fissi) perfettini, lame, rasoi, ecc.! Black, questa volta non mi è riuscito di essere conciso (circonciso? ), ahimè!!! Ciao a tutti! GL |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:45
Blackbird certamente proverò Grazie Giovanni mi hai chiarito parecchio le idee! |
| inviato il 13 Ottobre 2022 ore 23:46
Figurati Mirko! Ciao! GL |
Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 252000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |