| inviato il 12 Maggio 2020 ore 11:09
continuiamo pure di qua |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 11:23
Gio, se vuoi ne possiamo parlare in mp... |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 11:32
“ Il primo giradischi rigido a bassa massa mi pare sia stato il Rega planar 3. A memoria anni 80. È stata una rivoluzione, in epoca discendente dell'analogico, la velocitàe la.dinamica era notevolmente superiore a quelli con controtelaio sospeso. Io posseggo un lettore Marantz SA11S2. Prezzo nuovo 3900 all'epoca. Il mio set up analogico (Rega p3 ricablato, testina Ortophon vivo blu, pre phono Trigon Advance) e sui 2200 circa. Non ho strumenti di misura in casa, ma con una buona incisione su entrambe le macchine, la dinamica del vinile è superiore. Coi SACD, la differenza si assottiglia molto. „ Chiaramente il convertitore del matrantz sa11S2 richiede un upgrading. Oggi c'è di meglio e si utilizza il marantz solo come unità di lettura. Quella che tu chiami una buona incisione, non sai effettivamente quanti dB di dinamica possiede. La stessa registrazione può risultare più piacevole su vinile perchè generlamente il giradischi e il pre-pre introducono delle esaltazioni a determinate frequenze che determino un suono equalizzato che può piacere di più specialmente se si adoperano dei diffusori da stand a 2 vie, |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 11:38
Adesso come in fotografia, si riduce la qualità di una lente alla sua nitidezza, non facciamo l'errore di ridurre tutto in campo audio, solo alla dinamica. |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 11:42
“ Potenzialmente il cd può disporre di una dinamica molto elevata, però non viene quasi mai sfruttata, per i motivi che ha spiegato Bergat. Racconto una cosa capitatami anni fa. Non ho mai posseduto molti dischi, perché da ragazzo ero uno di quelli che registrava in maniera massiccia, e per questo, negli anni, ho letteralmente consumato una paio di buoni tre testine a cassette. Quando ho iniziato a passare in maniera sistematica tutti i cd con EAC, ho pensato anche cosa fare dei miei vinili, e feci un tentativo di "digitalizzarli", visto che avevo una discreta scheda audio esterna ed un buon giradischi. Tra i dischi che portai su hard disk c'era anche storia di un minuto della PFM, che avevo in una copia molto "vissuta", piena di fruscii e scricchiolii. Tempo dopo mi faccio prestare la versione su cd ed estraggo le tracce. Finalmente posso ascoltarlo senza i fruscii e gli svariati tic e toc ma ... c'è qualcosa che non mi convince: l'esecuzione è smorta e piatta. La rimasterizzazione ha letteralmente ammazzato la dinamica originale (che essendo presa dal disco in vinile non era in partenza stratosferica). Confrontate le tracce delle due versioni con Audacity, si vede chiaramente l'appiattimento e la compressione attuati. Insomma, ho tenute entrambe le versioni, ma finisco per sentire sempre quella con in fruscii. „ Oggi però hanno rimasterizzato qualitativamente e il nuovo CD ha molti più plus. Peccato che non esista in alta risoluzione. Ecco come suona qui per un download di un brano www.mediafire.com/file/qudv9pdpce1h8z2/%252804%2529_%255BPFM_con_Ian_A |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 11:46
“ Adesso come in fotografia, si riduce la qualità di una lente alla sua nitidezza, non facciamo l'errore di ridurre tutto in campo audio, solo alla dinamica. „ Ma noh essite la timbrica e anche nel digitale significa scelta del convertitore, scelta dei moduli presenti ecc. Del resto qualsiasi componente ha delle motivazioni di scelta |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 19:32
@Maserc : quel giradischi Thorens è in una seconda vecchia casa per il momento non raggiungibile... causa Coronavirus, in seguito si vedrà, ma lo ritengo un oggetto da museo... sono 30 anni che è fermo, avrà le cinghie di gomma secche, 30 anni sempre nella stessa posizione, se si trova il ricambio delle cinghie magari funziona bene. Io mi sono convertito completamente al digitale 30 anni fa. Anche lo stereo con il subwoofer e tutto il resto è in quella casa di campagna. Fra un mesetto andrò a fare pure manutenzione al Subwoofer ( vernice antiruggine ai profilati in ferro interni ). Qui in città non posso avere uno stereo potente, ascolto in cuffia. P.S. : forse quel mio vecchio giradischi Thorens era a trazione diretta... quindi senza cinghie di gomma... non ricordo più |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 19:41
Scusate, ma oggi, cosa si può acquistare con la musica liquida in Italia ? Vedo degli MP3, pochi Flac... su Amazon vendono brani musica Rock in MP3 a 1 euro circa, senza nemmeno specificare la qualità. P.S. : Grazie Bergat , ho scaricato il file in Flac [PFM con Ian Anderson] Impressioni Di Settembre, ma su questo PC non ho ancora installato nessun programma per riprodurre Flac, per ora ho utilizzato VLC, il brano si sente molto bene. Ora provo con altri programmi : MusicBee - Player Flac va bene?. Grazie |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 19:49
Marco Benedetti e anche un mio caro amico Persona squisita |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 22:38
Il mio limite è che ascolto con le orecchie, non con apparecchiature elettroniche. Come dici tu, la curva di equalizzazione del pre, ha un effetto "benefico" sul comfort acustico. Il riverbero degli strumenti acustici è molto più marcato col vinile rispetto al mio cd. Non metto assolutamente in dubbio che con un upgrade (convertitore) il suono migliori. Ma a quel punto passerei alla musica liquida. Anche se, a memoria, ne ho un ricordo abbastanza asettico... ma parlo di ormai qualche anno fa. |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 22:40
PS: Benedetti tempo fa sosteneva la superiorità dell'analogico. EMT e Koetsu erano i suoi riferimenti... . |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 23:15
I file ad alta risoluzione sono un deciso passo avanti in termini di piacere d'ascolto, rispetto al cd. Ma il vinile, resta un mondo a parte. |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 23:16
“ Benedetti tempo fa sosteneva la superiorità dell'analogico „ Secondo me l' analogico è morto da molto tempo. La musica oggi viene sempre incisa in digitale, tranne in qualche vecchio studio di registrazione provvisto di vecchi registratori a bobine multitraccia, di scarsa qualità. ( o sbaglio ? ). |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 23:18
certo, il digitale è più comodo e dà meno problemi, rispetto ad una ripresa analogica. Infatti i vinili meritevoli d'ascolto non vengono prodotti più da anni. Se poi parliamo delle copie che arrivavano in Italia, non ne parliamo... |
| inviato il 12 Maggio 2020 ore 23:19
Scusate. Ma i vinili di oggi non vengono da master digitali? |
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