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| inviato il 04 Maggio 2018
Pro: Piccolo, assenza distorsione, risolvenza già a TA (calcolando l'anno di progettazione)
Contro: Può non piacere a TA per la velatura per chi esige perfezione, colori rispetto a Leitz più bui, soffre di flare
Opinione: Lo uso sulla A7s. Il mio modello è piuttosto recente (credo del 1991). Il mio esemplare è in ottimo stato con paraluce, custodia, tappi vari.
Premetto che non ce l'ho da molto tempo (4-6 mesi più o meno) quindi potrei dire qualcosa di impreciso.
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A TA è un obiettivo molto difficile da usare, oltre che per la messa a fuoco (si rischia spesso di sbagliare) ma sopratutto per la resa. Le foto a TA hanno una leggera velatura (credo sia colpa della aberrazione sferica), può piacere o meno ma è la "post produzione" che fa l'obiettivo in automatico ;-) quel tocco caratteristico e "pittorico", tocca a te trovare la giusta foto su cui applicarla ;-) Questo non accade più già chiudendo a f/2, mentre il contrasto è ottimo da 2.8.
Sempre a TA c'è una forte vignettatura che sinceramente mi piace molto (se vuoi con i sensori moderni alla fine è facilmente recuperabile), è però anche grazie a questa vignettatura che l'obiettivo è estremamente piccolo.
L'obiettivo risolve molto bene già a TA e ai bordi migliora parecchio chiudendo di un paio di stop.
Per contro il coma è molto presente, scatti con punti luce a angoli in notturna diventa un disastro, in notturna bisogna quindi prestare attenzione oppure chiudere il diaframma usandolo su un treppiede, in questo modo si ottengono ottimi risultati.
I colori sono saturi e brillanti, ma leggermente tendente al giallognolo.
A f5.6-f8 offre il meglio di se, con ottimi contrasti, brillantezza, grinta.
Un obbiettivo studiato e perfetto per il bianco e nero, soprattutto sulla pellicola (anche se io lo utilizzo a colori e sul digitale MrGreen ottenendo ottimi risultati).
Ho già pesato di sostituirlo con il nuovo FLE che, per costi maggiori, offrirebbe una qualità superiore e meno delusioni già a TA. Ma l'aggiunta di una ulteriore variabile da tenere conto durante lo scatto (l'obiettivo) lo trovata una ottima sfida, bisogna avere una buona conoscenza del obiettivo. Oltretutto, venendo dal Nokton, l'ho ritenuto già un passo avanti otticamente. Credo sia comunque il secondo obiettivo che utilizzo più spesso nei ultimi mesi.
-------Obbiettivi con i quali ha senso fare un paragone:--------
-------Voigtländer Nokton 35 f/1.4 Classic MC o SC (io possiedo la versione MC)-------
Non ha la resa tipica a TA del summilux, presenta già a TA un maggiore macrocontrasto ed è assente la velatura. Rende perciò più facile da usare ma ha di contro alcuni difetti ottici che trovo un po' più fastidiosi come maggiore distorsione, minore risolvenza sia ai bordi che in centro, maggiore contrasto (la versione SC dovrebbe avere un minore contrasto). Resa rimane quinti totalmente differente, nonostante le assomigliante estetiche.
La costruzione è molto simile, quasi identica (difficile non pensare che i progettisti Cosina abbiano vivisezionato un summilux per per trarre ispirazione). Qui nasce il pro che mi fa preferire il Nokton al Summilux in certe situazioni…. è possibile mettere e togliere il tappo senza togliere il paraluce….Casa veramente fastidiosa dover montare e smontare tutto nel summilux
-----MS-Optics 35 Apoqualia-G f/1.4 ------
Si tratta del più piccolo 35 1.4 esistente (che conosca), prodotto in serie limitata. Sarà difficile vedere scendere il prezzo di questi prodotti nel usato ma data le limitate scorte potrebbero i prezzi potrebbero aumentare presto.
----Per recensione completa: https://www.juzaphoto.com/topic2.php?t=2361583&l=it&findpost=12657406-----
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