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| inviato il 11 Maggio 2026
Pro: Esperienza di utilizzo, personalizzazione, qualità costruttiva, ottiche disponibili qualitativamente valide anche di terze parti
Contro: Messa a fuoco imprecisa, setup macchinoso, impossibilità di salvare il bilanciamento del bianco nelle ricette, sviluppo RAF non immediato e dai risultati dubbi
Opinione: L’avevo presa per due motivi nel 2019, ed era stato amore a prima vista. Venivo da una 5DII con 4 kg di attrezzatura sulle spalle, e volevo finalmente alleggerirmi. Ma non solo: cercavo anche un’esperienza di scatto dal sapore vintage, diversa. Appena l’ho avuta in mano in negozio, me ne sono innamorato all’istante. E l’uso pratico ha confermato quasi tutto. Una volta presa la mano, le ghiere sono semplicemente fantastiche. Le personalizzazioni sono infinite: puoi adattare questa macchina a qualsiasi esigenza. L'estrema possibilità di personalizzazione però è anche un piccolo contro perché per trovare le impostazioni giuste (non dico perfette, solo giuste) ci vuole tanto, tanto tempo e tanti esperimenti. Inoltre, all’inizio ho faticato anche a trovare un buon tuttofare: ho provato il 18-135 e il 16-55 prima versione, il secondo decisamente superiore (e vorrei vedere...) ma lontano dall'essere eccellente. Fra i fissi invece l’unica lente che mi ha davvero soddisfatto è stato il 56 1.2 (non WR). Il resto, un tira e molla fra accettabilità e definizione non al top. Fra tutto però c’è una cosa che ho trovato assurda: con tutte le opzioni possibili per simulare pellicole e ricette JPG in camera (il punto di forza di Fuji, o almeno uno dei punti di forza), non è possibile salvare il bilanciamento del bianco. Ogni volta va cambiato a mano. La trovo una scelta roba da matti. Ma il vero problema – quello che mi ha fatto mollare questo corpo dopo 5 anni (di cui 2 di utilizzo intenso) – è stata la messa a fuoco. Imprecisa. In qualsiasi modalità, con qualsiasi luce. Al punto che 4 foto su 10 erano fuori fuoco. Per me, inaccettabile. E i file RAF? Non sono immediatissimi da sviluppare, ma ci si prende la mano. Fra i difetti, devo dire di aver sempre notato un recupero delle alte luci non all'altezza (ma basta imparare a conoscere la macchina e con le impostazioni di scatto giuste il problema si risolve), ma la cosa più fastidiosa è che nei JPG spuntano pattern fastidiosi nelle zone scure (anche se i raw sono elaborati con Capture One): a schermo sono invadenti, in stampa quasi invisibili. Ma ci sono. Alla fine avevo trovato un buon flusso di lavoro con l'open source Ansel per limare il problema, ma anche lì... ho perso il conto di quante prove ho fatto. Dopo quasi 20000 scatti, la verità è che questa macchina (come tutta la serie X-Tx) offre un’esperienza diversa da quasi tutte le altre. Certamente unica, la definirei più che altro “passionale”, e se ben impostata sforza file già ottimi senza necessità di ritocchi. Ma ha anche difetti importanti, e se vuoi tenerla, devi imparare a scendere a patti con loro. |