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| inviato il 01 Maggio 2023
Pro: Ottica incredibile, diventa stabilizzata con le Mirrorless attuali
Contro: Gestione di un 135 fisso
Opinione: Acquistato nel 2023, è un obiettivo che ho sempre bramato ed ho sempre aspettato a comprare.
Da poco tempo ho fatto il passaggio da Reflex a Mirrorless e mi sono deciso a fare anche questo acquisto. Ovviamente usato.
Una delle cose più comode della tecnologia Mirrorless è la stabilizzazione del sensore, che mi ha dato la possibilità di poter incominciare a sfruttare seriamente molte ottiche fisse scegliendo appositamente quelle non stabilizzate.
Devo dire, che malgrado il progetto sia del 1996, quest'ottica si comporta egregiamente anche con macchine moderne (R6-R7), restituendo dei risultati assolutamente eccezionali.
Messa fuoco precisissima, nitidezza incredibile, colori pazzeschi, sfocato meraviglioso!
Dal mio punto di vista quest'ottica non ha nessun difetto, e quello che un tempo poteva esserlo (mancanza della stabilizzazione), con le macchine moderne viene risolto magnificamente.
Difatti, per chi usa Mirrorless, si ritroverà ovviamente un'ottica stabilizzata.
L'unica vera complicazione è proprio il fatto di essere un 135 fisso, non facile da gestire in tutte le situazioni, ma questo vale per qualunque ottica fissa.
C'è da dire che ci troviamo davanti ad un'ottica destinata al ritratto per eccellenza e, secondo il mio parere, soprattutto per inquadrature a mezzobusto e primo piano, anche se nelle figure intere riesce comunque a staccare il soggetto dallo sfondo in un modo incredibile.
La pulizia del dettaglio e la limpidezza delle immagini sono davvero eccellenti, così come la resa dei colori anche in situazioni molto difficili e con dominanti precise; l'incarnato risulta sempre molto preciso e le sfumature di colore restituita perfettamente.
Leggendo qualche altro parere in giro per il web, alcuni si lamentavano della minima distanza di messa a fuoco, ma trovo che 90 cm per un 135 mm siano più che sufficienti per l'uso per il quale è stato costruito.
Insomma, sono rimasto assolutamente entusiasta della scelta che finalmente sono riuscito a fare, ritrovandomi un'ottica incredibile e per di più “stabilizzata”.
Anche sulla R7 (32 megapixel su APS-C), non soffre assolutamente la densità del sensore (cosa che ad esempio il 24-105 L un pelino fa) restituendo immagini fantastiche!
Sulla R6, invece, siamo alla poesia!
Per quanto concerne l'uso per attività sportive e fotografia d'azione in genere, ho trovato l'autofocus molto veloce, ma la sua lunghezza focale lo fa preferire per un uso più indoor che outdoor; se dovessi fotografare una partita di pallavolo lo sceglierei sicuramente, per una partita di calcio a 11 non lo so.
Ma ad ogni modo è semplicemente una questione di scelta della lunghezza focale, perché per velocità di messa fuoco e resa dell'immagine si va ad occhi chiusi. |